Odissee aeroportuali. Due anni dopo. 28


A tutte le blog-Amiche che aspettavano impazienti foto e notizie da Parigi devo purtroppo comunicare che questa qui sopra è l’unica foto della mia escapade parigina (tra l’altro non a fuoco e scattata con il cellulare perché tirare fuori la reflex per immortalare l’aeroporto chiuso mi metteva il magone).

Vi ricordate l’odissea aeroportuale di due anni fa con protagonista Charles de Gaulle e la neve? Fino a ieri credevo che fosse stata la peggiore disavventura della mia carriera di viaggiatrice. Appunto, fino a ieri.

Vi faccio solo un breve riassunto di tutto quello che abbiamo passato io e il mio amico Stefano tra mercoledì pomeriggio e ieri notte, senza scendere più di tanto nei dettagli tragi-comici di tutta la vicenda, perché dovrei scrivere il post più lungo della storia e rischierei di diventare noiosa.

Dovevamo partire mercoledì sera con il volo Ancona-Monaco delle ore 18.40, abbiamo fatto regolare check-in ma alle ore 18.00 il nostro volo è stato cancellato e l’aeroporto chiuso. Abbiamo saggiamente rifiutato il volo delle ore 06.40 del mattino successivo e ci siamo fatti prenotare il volo delle 13.00.

Ieri mattina alle 11.00 siamo arrivati in aeroporto solo per scoprire che tutti i voli erano stati cancellati. Dopo varie consultazioni con il personale aeroportuale abbiamo deciso di farci mettere sul volo Bologna-Francoforte delle 19.50 e sul successivo Francoforte-Parigi delle 21.35, accettando di recarci a Bologna a SPESE NOSTRE visto che Lufthansa non prevedeva alcun servizio di trasporto.

Questa decisione ha causato un’odissea tragicomica che a ripensarci non so se ridere o piangere: abbiamo chiamato un taxi e speso 40 euro per arrivare alla Stazione di Ancona, siamo saliti su un Frecciabianca con i riscaldamenti rotti rischiando di beccarci una bronco-polmonite, siamo arrivati alle ore 16.00 a Bologna, abbiamo trascorso 25 minuti in uno scomodissimo aerobus per arrivare all’aeroporto Marconi, abbiamo fatto check in, abbiamo passato i controlli di sicurezza (allucinante: facendo il check in elettronico NESSUNO controlla i documenti dei passeggeri che volano in Europa!), siamo arrivati al gate, abbiamo aspettato per 45 minuti…

E alle ore 18.58 ci hanno comunicato che il volo era stato cancellato a causa di una tempesta di neve su Francoforte!

Siamo usciti dall’aeroporto, siamo saliti di nuovo sull’aerobus, siamo arrivati in stazione 5 minuti prima della partenza del nostro Frecciabianca, abbiamo tentato inutilmente di comprare due biglietti ai terminali (tutti bloccati), siamo saliti a bordo da clandestini, ci siamo fatti comprare i biglietti online dal Signor G., abbiamo fatto tutto il viaggio senza che nessun controllore si degnasse di venirci a chiedere i biglietti, abbiamo ricevuto un sms da Lufthansa che ci informava che anche il volo Francoforte-Parigi era stato cancellato, la cosa non ci ha consolati per niente, abbiamo fatto delle oziose riflessioni su come il popolo italiano sia ormai così avvezzo alla sconfitta da non prendersela più per nessun inconveniente che gli cade tra capo e collo, siamo arrivati ad Ancona con una mezz’ora di ritardo, siamo saliti su un nuovo taxi (altri 40 euro), siamo arrivati all’aeroporto di Ancona e…

Abbiamo scoperto che lo scalo era stato miracolosamente riaperto e che il volo Ancona-Monaco delle 18.40, a dispetto di tutte le previsioni nerissime del mattino, era partito con due ore e un minuto di ritardo… ovviamente senza di noi!

Io sono molto fatalista e superstiziosa e quindi, visto il numero enorme di disgraziate coincidenze che ci hanno impedito di raggiungere Parigi, mi sono convinta che doveva trattarsi di un segno del destino e che alla fine è stato meglio così.

Però, se dovessi fare un ragionamento razionale, direi che sono scandalizzata dal fatto che un aeroporto internazionale (anche se molto piccolo) sia così disorganizzato da non riuscire a far fronte ad una ridicola nevicata; che sono scandalizzata dal fatto che un Frecciabianca viaggi senza riscaldamento; che sono scandalizzata e profondamente delusa dal fatto che Lufthansa (la mia compagnia aerea del cuore, quella di cui raccolgo religiosamente le miglia premio da anni, quella con cui mi sono sempre sentita “dentro una botte di ferro”!) non sia poi tanto diversa  dalla vituperata Alitalia che ci ha abbandonati a Charles de Gaulle due anni fa: ok, ci hanno ricollocato su altri due voli… ma una buona compagnia aerea non dovrebbe limitarsi a questo.

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Miss Bailing

Informazioni su Miss Bailing

Gypsetter, sognatrice, viaggiatrice entusiasta ed instancabile. La mia passione più grande sono i cavalli e il mio tesoro è Sero, un sauro di 25 anni con cui ho condiviso buona parte della mia esistenza. Come Emma Bovary anche io oscillo perennemente tra il mio lato mistico (che vorrebbe ritirarsi a meditare in un ashram indiano) e quello bohémien, il cui sogno nel cassetto è una chambre de bonne nel Marais.


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28 commenti su “Odissee aeroportuali. Due anni dopo.

    • Miss Bailing
      Bailing L'autore dell'articolo

      Noi siamo molto testardi, ma questa volta non e’ servito a nulla purtroppo!
      Un bacione e tanti auguri anche a te :-***

  • Paola

    Eheh! Infatti..l’immagine di Parigi in primavera mi ha subito fatto pensare al trench, stavo per scrivertelo!!
    Trench, maglietta a righe..un dettaglio rosso forse..e via! (Forse ho visto troppi blog! :P)
    In tutto questo quei maledetti di trenitalia ci fanno pagare un sacco di soldi e non si degnano nemmeno di fare un po’ di manutenzione ai riscaldamenti!! Che vergogna!

  • Paola

    Stavo giusto pensando al freddo, alla neve, ai miei migliori look da regina delle nevi di questi giorni e mi sei venuta in mente tu e la storia del cappottino. Mi sono detta: chissa Roberta, a giro per Parigi con il cappottino..sarà viva o assiderata?
    Poi vengo qua, e apprendo che hai rimandato il tuo viaggio..anche io sono fatalista e credo ai segni del destino, in più Parigi in primavera deve essere davvero splendida!!

    PS: Meno male che avevi il Woolrich!! Usando un giubbotto davvero caldo, in questi giorni mi sono resa conto che è proprio vero che non esiste buono o cattivo tempo, ma buono o cattivo equipaggiamento!!!

    • Miss Bailing
      Bailing L'autore dell'articolo

      Ahahahah grazie per aver avuto un pensiero per me e per le mie follie, amica mia 😀
      Nonostante a Parigi non ci sia mai arrivata ho rischiato di morire assiderata in treno sulla tratta Ancona-Bologna, che sarebbe stato proprio il colmo dei colmi!
      E’ stato tristissimo dover rinunciare alla nostra piccola vacanza, ma quando ho scoperto che avevano cancellato anche il nostro volo di ritorno Parigi-Monaco di domenica sera, ho capito che forse abbiamo fatto bene a non accanirci contro il Fato!
      La primavera è l’unica stagione in cui non ho ancora visto Parigi, ma me la immagino moooolto piovosa!
      Però un lato positivo c’è: ovvero sfruttare il mio buon vecchio trench che a Fabriano non c’è mai verso di metterlo!
      Un bacione cara :-***

    • Miss Bailing
      Bailing L'autore dell'articolo

      Di Trenitalia dobbiamo sempre e comunque lamentarci 😛
      Tra l’altro in questi giorni anche i trasporti su rotaia sono statai funestati da ogni tipo di ritardo e inconveniente!
      Un bacione :-***

  • Cristiania

    Sono anch’io una fedelissima di Lufthansa, ma alle volte anche i migliori deludono!
    Spero che tu possa dimenticare presto questa brutta avventura e passare un sereno Natale!Un augurio e un abbraccio!
    Cristiania

  • Elettra

    E’ vero con il check in elettronico non ci sono controlli, è capitato anche a me. Ma solo in Italia. Al ritorno i controlli ci sono stati e con tutti i crismi. (E con la mia solita ansia..)
    Per il viaggio saltato mi dispiace tantissimo è una vera beffa. Considerando soprattutto il fatto che è abbastanza probabile nevichi in dicembre, anche sulle coste ormai. Gli aeroporti, trenitalia, autostrade dovrebbero essere pronti a tutto, in qualsiasi situazione.
    un bacione, ti auguro di volare in qualche bel posto al più presto..

    • Miss Bailing
      Bailing L'autore dell'articolo

      Ti dico solo che stiamo ancora subendo gli strascichi delle nevicate di inizio settimana: scuole chiuse, strade gelate, camion bloccati… insomma cose allucinanti! Io non ho più tirato fuori la macchina dal garage da martedì passato (però non faccio testo perché sono molto imbranata in condizioni meteo avverse!).
      Spero anche io di ripartire prestissimo, magari un paio di giorni in occasione dei saldi!
      Un bacione :-***

  • Anonimo

    Lufthansa è un’ottima CA ma non è che offrano di più di quello che la legge li obbliga a fare.
    In caso di cancellazione volo sono tenuti a rimborsare il prezzo del biglietto per la parte di viaggio non usufruita oppure a riproteggere il pax con partenza il prima possibile o in data successiva più conveniente a condizioni comparabili. La compensazione pecuniaria oltretutto non è prevista nei casi in cui la CA possa provare che la cancellazione del volo sia stata causata da circostanze eccezionali, come appunto le avverse condizioni meteorologiche; invece ti compensano in caso di overbooking (mi è capitato diverse volte proprio con LH).
    A volte (lavoro per un TO) sono in apt a gestire voli charter: sono sempre gentile ci mancherebbe ma potrei scrivere un libro su quello che i pax mi fanno subire! Una volta un tizio mi ha anche messo le mani addosso sempre per un overbooking.
    Poi in realtà in caso di neve ci vogliono non solo piste riscaldate ma anche mezzi che puliscano i campi intorno; infatti le ali dell’aereo potrebbero urtare la neve ai lati durante le fasi di decollo/partenza.
    Quest’estate invece ero in Russia e faceva quel caldo incredibile: l’aria condizionata non è così diffusa e anche laddove presente, non era sufficiente; poi era finito il liquido per l’aria condizionata nei pullmann in tutta la nazione, insomma un’afa invicibile e i pax mi avrebbero volentieri buttato nella Neva come se fosse tutta colpa mia ma che fare? Condizioni eccezionali! Ai più ragionevoli spiegavo che il caldo in Russia è come la neve in Italia: paralizza la nazione!
    Ti auguro comunque buone feste e un buonissima riprotezione a marzo!

    • Miss Bailing
      Bailing L'autore dell'articolo

      Sulla questione rimborso del biglietto non posso dire nulla: ho chiamato il call center (avrei potuto farlo anche online ma volevo sfogarmi a voce!) e mi hanno subito attivato la procedura con rimborso entro 4/6 settimane.
      Probabilmente i passeggeri più “fortunati” sono quelli che perdono un volo intercontinentale: un nostro amico diretto in Messico è fino a domani a Monaco a spese di Lufthansa, mentre noi ce ne siamo tornati a casa con la coda tra le gambe… ma se stai fuori solo per 5 giorni a cosa serve incaponirti e voler partire a tutti costi quando hai già perso mezza vacanza?!
      Certo che l’overbooking è ben più traumatizzante di una nevicata!
      A me fino ad ora per fortuna è successo solo due volte con delle prenotazioni alberghiere e devo dire che sono stata fortunata perché, per risarcirmi dell’inconveniente, mi hanno fatto dormire in fantastiche suite completamente gratis! Però vedersi rovinata una vacanza per colpa dei pasticci di una compagnia aerea non è il massimo della vita.
      Riguardo invece ai passeggeri inferociti mi posso immaginare quello che vi fanno subire, e trovo assurdo arrivare addirittura alle mani: ci vuole un minimo di civiltà da tutte e due le parti altrimenti si passa immediatamente dalla ragione al torto!
      Io se vengo trattata in malo modo perdo le staffe molto facilmente, ma di fronte a una buona dose di gentilezza e disponibilità divento subito una pecorella innocua. Come facevo a maltrattare la ragazza della biglietteria ad Ancona?! Si è ricordata di noi dalla sera prima, ci ha chiamati lei allo sportello quando non era neppure il nostro turno, si è dispiaciuta per il nostro concerto perso, ha aspettato pazientemente che prendessimo una decisione… insomma un amore!
      Buone feste anche a te, e speriamo che la neve si tenga ben lontana dai miei prossimi viaggi!

  • zyo

    Sto guardando gli sfigati bloccati per 15 ore sull’autostrada del sole vicino Firenze e mi rendo conto che forse poteva andarci anche peggio… poi però ripenso ad Angelo accampato nel suo hotel super lusso e la sua colazione “commovente” a Monaco a spese di Lufthansa e mi girano davvero forte le eliche!!!
    Zyo

    • Miss Bailing
      Bailing L'autore dell'articolo

      Dovevamo rimanere bloccati a Francoforte! Probabilmente ci saremmo rimasti fino a domenica e di Parigi neppure l’ombra, ma almeno ci saremmo fatti una vacanza in piena regola e a spese di Lufthansa!

  • Serena

    Cara Bailing , mi spiace molto . Immagino il tuo stato d’ animo , soprattutto in vitrù di sviluppi più complessi che ti hanno portato addirittura a Bologna……per poi veder partire il tuo volo originario….che rabbia…..

    • Miss Bailing
      Bailing L'autore dell'articolo

      Non mi dire nulla… sono così triste!
      Sto pensando, per consolarmi, di andare da qualche parte per i saldi invernali…
      Il top sarebbe Anversa, ma anche Berlino non mi dispiacerebbe.
      A Parigi invece non torneremo prima di marzo 🙁

      • Serena

        Certo Parigi coi saldi……..sarebbe come un suicidio :-)),almeno per me….
        Ad ogni modo sceglierai certamente e, come al solito , un luogo splendido …Io ho invece un desiderio pazzo di tornare a Vienna ….non so , sarà il momento ,saranno le feste dicembrine che io associo per automatismo a questa città , ma sogno Vienna…..
        Al momento , cerco comunque di concentrarmi sulla bellissima Venezia , sperando di non ritrovarmi in condizioni similari a quella che ti sei trovata a vivere in questi giorni….

        • Miss Bailing
          Bailing L'autore dell'articolo

          Speriamo bene amica! Incrocio le dita per te sperando che la situazione dei trasporti non abbia più momenti critici almeno fino alla fine di queste festività!
          Io ho trovato dei voli a un buon prezzo per Bruxelles, subito dopo la Befana, ma sono molto indecisa perché ho paura di un altro allarme meteo e di rimanere bloccata in giro da qualche parte proprio nel periodo nero dell’ondata di rientro!
          Riguardo a Vienna: l’adoro!!!
          Un bacione :-***

  • Rosy

    Personalmente credo che invece a tutto ciò che riguardi le intemperie bisognerebbe rassegnarsi, perchè una bufera di neve (o un’eruzione vulcanica che sparga polvere in tutta Europa, e via dicendo) non sono cose che possono essere previste e contro cui il progresso può poco. Anzi, trovo ironico che nonostante tutto sia ancora la natura ad avere l’ultima parola, in molte situazioni. Ovviamente mi dispiace per tutte le vicissitudini ma credo che prenotare un viaggio in aereo nel mese di dicembre sia un po’ rischioso 🙂

    • Miss Bailing
      Bailing L'autore dell'articolo

      Infatti eravamo rassegnati più che arrabbiati.
      Ma non sono d’accordo sul fatto che volare in dicembre sia rischioso: è vero che gli unici inconvenienti che ho avuto in anni di viaggi in tutto il mondo sono stati in dicembre e causa neve, ma ho volato tante altre volte in inverno senza nessunissimo problema.
      Dipende solo dal modo in cui l’aeroporto o la compagnia aerea di turno riesce a far fronte ad una crisi meteo.
      A Parigi due anni fa Alitalia è stata inqualificabile, nel senso che quando siamo arrivati a Charles de Gaulle le loro biglietterie erano chiuse e bisognava chiamare in roaming internazionale in Italia per farsi mettere sui voli del giorno dopo.
      Quest’anno Lufthansa ci ha ricollocati su altri due voli senza problemi, ma da una compagnia del genere mi aspetto di più, come ho scritto nel messaggio qua sotto.
      Poi magari sono troppo esigente io, ma se non fossi esigente volerei con compagnie low cost (che tra l’altro sono presenti ad Ancona) e non sceglierei invece di volare su Parigi con uno scalo in Germania, scelta che faccio solo per comodità e per avere un servizio di buon livello.

  • Anonimo

    Mi dispiace molto per le tue disavventure.. però vorrei capire. Lufthansa ti ha riprotetto sui voli successivi e se ho capito bene, ti ha dato la possibilità di scegliere tra diverse opzioni. Cosa avrebbe dovuto fare di più? Te lo chiedo senza malizia, davvero, solo perché lavoro nel campo, e davvero a volte non capisco cosa i miei pax si aspettino.
    Per far funzionare un aereoporto con la neve occorrono piste riscaldate, e di fatto non ne troverai nessuna in area mediterranea.
    Dai che le Marche innevate sono una meraviglia (lo so non ti sono di consolazione).

    • Miss Bailing
      Bailing L'autore dell'articolo

      Ciao,
      come ho già scritto sotto il personale aeroportuale è stato molto gentile e disponibile, ci hanno prospettato diverse opzioni e sicuramente non è colpa loro se noi abbiamo scelto di andare a Bologna invece di restare ad Ancona e poi il nostro volo è stato cancellato per l’ennesima volta.
      La mia delusione è dovuta al modo di gestire la crisi: Alitalia (che da Ancona è presente solo con il volo di avvicinamento Ancona-Roma) ha caricato i passeggeri su un autobus e li ha portati a Fiumicino in modo che da lì potessero prendere i loro voli internazionali o intercontinentali. Cosa che avrebbe potuto fare benissimo anche Lufthansa: avrebbero potuto portarci loro a Roma o a Bologna per poi volare su Monaco o Francoforte e sulle nostre destinazioni finali!
      Noi siamo dovuti andare in treno per evitare al ritorno di volare su Ancona e avere la macchina a Bologna e con i tempi tecnici di un viaggio in treno ci siamo giocati il volo precedente, che magari sarebbe partito.
      Che poi guarda… c’erano casi molto più disperati del nostro: tipo una famiglia di 15 sikh diretti a Delhi che grazie all’inconveniente sono rimasti bloccati in Italia a tempo indeterminato visto che il personale non riusciva a trovare loro in nessun modo 15 posti su un nuovo volo intercontinentale!
      Non mi fa rabbia tanto l’aver dovuto pagare taxi, treno e aerobus per Bologna (soldi che probabilmente non recupereremo, visto che dovremmo aprire il solito ridicolo contenzioso che conosco bene e che ho già in corso da due anni con Alitalia!) ma mi fa rabbia l’essere stati abbandonati a noi stessi.
      Il contratto di trasporto con il vettore aereo è dall’aeroporto di partenza a quello d’arrivo e il nostro aeroporto di partenza era Ancona, quindi l’avvicinamento a Bologna doveva essere organizzato da loro.
      Ho capito che se nevica non è colpa di nessuno e che le piste riscaldate non esistono in Italia, ma ti assicuro che sarebbe bastato un mezzo spazzaneve in più: se fosse stato un problema di gelo l’aeroporto non avrebbe riaperto neppure di sera, era quindi solo un problema di piste sporche.
      E sono dell’idea che se Lufthansa decide di volare su un aeroporto non organizzato a far fronte ad emergenze meteo deve accollarsi i disagi dei passeggeri… o non volarci affatto!
      Più o meno è questo che mi aspetto come passeggero.
      Per il resto ripeto: il personale aeroportuale di Ancona ha gestito la crisi con grande pazienza, gentilezza e disponibilità cosa che non è così scontata.
      Mi è capitato poche settimane fa di viaggiare su un volo charter da Fiumicino e di sentire l’addetto al nostro check-in rispondere alle proteste dei passeggeri (terminal bloccati, ritardi, overbooking) cose tipo: “se dite un’altra parola vi assicuro che non partite” o “se devo essere sincero dei vostri problemi non me ne frega un c…o!”.
      Tanto per darti un’idea di quello che i passeggeri sono costretti a subire!

      A proposito: io odio le Marche innevate 😀

  • irene

    Amica, mi spiace davvero un sacco per quest’odissea… Non mi è mai capitato niente di simile e non posso nemmeno immaginare la rabbia e lo sconforto di fronte ad una tale catastrofe!
    Io vado fuori di testa per molto meno…
    Il tutto è davvero scandaloso, aggravato dal fatto che Lufthansa dovrebbe essere una fior di compagnia.
    Io rimango sempre sconvolta di fronte all’ormai dilagante disorganizzazione dei servizi ( non solo in Italia, haimè…) e non smetterò mai di inca… a dovere di fronte a certe situazioni…Pazzesco davvero!

    un abbraccio

    • Miss Bailing
      Bailing L'autore dell'articolo

      Penso che qualche anno fa avrei avuto una crisi isterica in piena regola, e infatti il mio amico davanti alla mia rassegnazione era allibito!
      Bisogna dire che il personale aeroportuale è stato veramente tanto gentile e quindi prendersela con loro non avrebbe avuto senso. L’unico sfogo che mi sono concessa, alla cancellazione del terzo volo, è stato di rispondere alla tizia che mi ha detto “non so se il biglietto le sarà rimborsato” con le parole “vi dico solo che siete peggio di Ryan”.
      Io lo considero il peggior insulto al mondo 😀
      Che poi guarda: mercoledì in effetti nevicava tantissimo e non c’era visibilità e quindi niente da dire, ma giovedì mattina c’era il sole e quindi non hanno liberato le piste semplicemente perché sono privi di mezzi spazzaneve! Basta vedere che hanno chiuso le scuole ad Ancona e l’intera città è andata in tilt per 10 cm scarsi!
      Che tristezza 🙁