Come preparare il bagaglio a mano per viaggiare con Ryanair. 41


N.B a piè pagina trovate le nuove norme Ryanair in vigore dall’Autunno 2013.

Tempo di viaggi e di vacanze ed ecco, come promesso, il mio post km sul bagaglio a mano Ryanair il cui sottotitolo potrebbe essere “come fregare l’odiatissima Ryan, evitare di regalargli i nostri soldi e vivere felici”.
Quando mi accanisco contro Ryan non lo faccio per snobismo ma vi dico senza mezzi termini che, se non vivessi a metà strada tra due degli aeroporti più desolati d’Italia, mi guarderei bene dal viaggiare con loro (e comunque fino ad ora l’ho fatto solo 3 volte).
E non perché i sedili non si abbassano, lo spazio tra le file è ai minimi termini, non ti offrono neppure un salatino, sottopongono i bagagli a mano a controlli assurdi, ti torturano per tutto il viaggio cercando di venderti cose insensate ed hanno una ridicola sigletta trionfalistica in fase di atterraggio.
No! Questi sono solo motivi secondari.

Il motivo principale è che dai maggiori aeroporti italiani potete volare con compagnie aeree VERE allo stesso prezzo di Ryan (vedi Lufthansa Italia, 90 euro in tutta Europa da Malpensa, tasse e bagagli in abbondanza inclusi).
Fatta questa necessaria premessa passiamo a parlare del famigerato bagaglio a mano.
Questo non è un post ozioso su come costruire la valigia vacanziera perfetta: quello che dovete portarvi in vacanza lo sapete voi e se non lo sapete andate a leggere il blog di Anna dello Russo.
Questo è un post su quali sono gli accorgimenti tecnici per non superare i 10 kg di franchigia concessi.
Ora, se non volate con Ryanair da un po’ dovete sapere che si sono fatti furbi e che il vostro trolley dovrà superare due controlli: la gabbia e la bilancia.
1) La gabbia.
Il bagaglio a mano deve essere tassativamente inferiore alla misura 55x40x20 cm.
Sulla carta.
Perché in realtà il mio trolley, che ha 10 anni di vita proprio come Ryan e che sfiora i 23 cm di profondità con le ruote, entra comodamente nella gabbia.
Quindi NON comprate il trolley ufficiale della Ryan a 79 euro perché sono soldi buttati (e oltretutto regalati a loro, il Nemico!)
2) La bilancia.
Il controllo su cui vi dovete concentrare è questo.
Cos’è che fa innalzare vertiginosamente il peso del nostro bagaglio?
Vestiti.
I vestiti estivi pesano poco, quindi non saranno una maglietta o un prendisole in più a mettervi nei guai.
Ci sono comunque delle piccole accortezze da osservare. Le cose più pesanti dovete mettervele addosso: i jeans, il maglioncino di emergenza, il capo spalla li dovete indossare anche se si crepa dal caldo. O li indossate o li lasciate a casa.
Per un’escapade di 2/3 notti vi è concesso un solo capo spalla. A meno che non abbiate un passepartout leggerissimo da infilare in valigia.
Io ho comprato qualche anno fa questo impermeabile di Prada Sport.

bagaglio a manoE’ leggero come un K-way ma ha il taglio di un trench. E’ perfetto in primavera, estate ed autunno, di giorno e di sera; non si sgualcisce, e pesa come una piuma.
Se avete un capo simile a questo mettetelo sempre e comunque in valigia.
Scarpe.
Per 2 o 3 giorni di viaggio vi sono concesse due sole paia di scarpe. Mettete in valigia un paio di ballerine o di leggerissimi sandali flat e indossate per la partenza i tacchi (anche se si tratta di un tacco 15).
In condizioni normali non consiglierei mai di fare un viaggio aereo con i tacchi (o con gli stivali), ma siccome le scarpe con i tacchi sono pesanti e il volo è breve dobbiamo sacrificarci.
Borse.
Questo è un punto dolente.
Se viaggiate con il trolley non avete diritto ad una borsa neppure minuscola e, qualsiasi borsetta scegliate per trasportare i vostri oggetti personali, al momento dei controlli sulla bilancia dovrete infilarla in valigia.
Scordatevi quindi borse pesanti e ingombranti che al momento clou vi metteranno in difficoltà e puntate su una clutch o una piccolissima tracolla.
Ma in valigia mettete sempre e comunque una shopping bag di tela che userete giunte a destinazione per le vostre giornate di shopping.
A me viene ancora una volta in soccorso la Sciura Miuccia.

bagaglio a mano con compagnia low cost
Liquidi.
Come ormai sappiamo tutti, nel bagaglio a mano si possono portare solo flaconcini aventi ciascuno la capacità massima di 100 ml e bisogna presentarli in un sacchetto di plastica trasparente e richiudibile, di dimensione massima 18×20 cm.
In realtà quando partite tralasciate pure lo stupido sacchettino, perché in Italia non se lo aspetta nessuno.
Ma se siete diretti nel Nord Europa, specialmente in Inghilterra o in Germania ricordate di portarne uno per il ritorno perché in aeroporto sono molto fiscali (e se provate a protestare dicendo che “da noi in Italia non si usa” diventano pure aggressivi).
Ora, limitazioni anti-terroristiche a parte, i liquidi sono pesanti: 100 ml sono uguali a 100 gr, quindi bastano 10 minuscoli flaconcini per farci giocare un preziosissimo kg di bagaglio.
Per questo dobbiamo ridurre i liquidi ai minimi termini.
Le cose essenziali sono il dentifricio, il deodorante e l’olio di argan.
L’olio di argan potete usarlo per il corpo, per il viso e per i capelli; è un passepartout come l’impermeabile di cui vi parlavo prima.
Lasciate a casa tutte le creme viso che usate normalmente e ripiegate su una nutriente 24 ore (io ne ho trovata due cheap ed efficaci: una della Nivea e una della Clinians, ma si accettano altri consigli). Il profumo infine deve essere rigorosamente in formato da viaggio (ve ne avevo già parlato qui, ricordate?!).

Un’ultima accortezza: travasate tutti i liquidi e fluidi di cui non potete fare a meno in flaconcini da 50 ml invece che da 100 (per 2/3 giorni sono comunque sufficienti e il peso ne esce dimezzato).


Altri oggetti.
Quando viaggiate con una low cost dovete interrogarvi sull’effettiva utilità degli oggetti che di solito infilate in valigia a cuor leggero.
Il phon lasciatelo a casa: quelli professionali pesano più di un kg e comunque in albergo qualcosa troverete.
In compenso io non rinuncio MAI alla piastra: non si sa mai cosa potrebbe succedere ai miei capelli e ogni volta che non l’ho portata l’ho rimpianto amaramente.
Libri e giornali lasciateli a casa e soprattutto NON comprateli in vacanza (specialmente i libri fotografici che pesano come cadaveri).
L’ombrello non è un oggetto futile. Prendetene uno piccolo ed economico, magari al ritorno cestinatelo per fare spazio allo shopping ma portatelo sempre e comunque.

Bene. Il vostro trolley è pronto! Chiudetelo e fate un controllo sulla bilancia di casa.

Siete sotto i 10 kg? Ottimo!
Peccato che nel vostro bagaglio a mano dovete ancora infilare tutti i vostri oggetti personali ovvero quelli che, volando con una compagnia aerea normale mettereste semplicemente in borsa: la macchina fotografica, il laptop, il portafoglio, i documenti di viaggio, il cellulare, l’Ipod, le chiavi di casa o della macchina, i fazzolettini etc…
– Peso di una reflex con obiettivo 18-55: 1 kg circa
– Peso di un mini-pc: 1,200 kg circa
– Peso di tutti gli altri oggetti personali: 350 gr circa.
Ovvero altri 2,5 kg da infilare nel trolley.

Come fare? Mi sono scervellata per tutto il viaggio di andata a pensare ad una soluzione e ne ho trovata una abbastanza geniale che richiede semplicemente una buona dose di faccia tosta e degli abiti da viaggio adeguati, come questa avvolgente e informe cappa di Gareth Pugh, che potete vedere meglio qui.


Premesso che si tratta di un metodo molto poco ortodosso vado a spiegarvi brevemente in cosa consiste.
Dopo aver passato i controlli di sicurezza e prima di arrivare al controllo bilancia (che viene effettuato solo al gate Ryan) dovete fare una tappa alla toilette, togliere dalla valigia gli oggetti a rischio e nasconderveli addosso!
Io sono riuscita a passare senza nessun problema il controllo bilancia con la reflex nascosta sotto ai vestiti: obiettivo smontato e infilato nella tasca laterale dei pantaloni, corpo della macchina passato a tracolla, la mia cappa informe a nascondere il tutto… et voilà: 1 kg abbondante miracolosamente sottratto al bagaglio a mano!
Con un po’ di organizzazione si riesce ad usare la stessa tecnica anche per il laptop: basta indossare una fascia elastica in cui infilarlo  e coprire la “gobba” o la “pancia” con un capo di abbigliamento over size!
Allora che ne dite? Il JW di lapidusiana memoria, (di cui vi avevo già parlato qui) sarebbe o non sarebbe molto fiero di me?!?

* A partire dall’Autunno 2013 il becero Signor Ryanair ha deciso di venire incontro ai suoi passeggeri inserendo alcune interessanti novità:
– Prenotazione: il sito internet della compagnia aerea è stato notevolmente semplificato ed ora sono sufficienti 5 clik (contro i vecchi 17) per acquistare un biglietto.
– Errori in fase di prenotazione: abbiamo 24 ore di tempo per correggere gratuitamente piccoli errori (ad esempio un errore di battitura nell’inserire il nome dei passeggeri).
– Check in: avete dimenticato a casa la carta d’imbarco? Farla stampare di nuovo costerà 25 euro contro i vecchi 70 euro, a patto di aver fatto il check in online.
– Bagaglio a mano: questa è la novità più eclatante di tutte!
Udite udite: finalmente è ammesso a bordo un secondo bagaglio a mano oltre al trolley  purché di dimensioni uguali o inferiori a 35 x 20 x 20 cm!
Immenso gaudio!!!
– Assegnazione dei posti: finalmente i posti vengono assegnati gratuitamente a TUTTI i passeggeri!
Finita la ressa per riuscire a stare seduti vicini, finiti i drammi delle famigliole separate, finite le risse in aeroporto per la priorità di accesso a bordo!
– Voli silenziosi: Dite addio anche alle siglette squallide e agli imbonitori se viaggiate di mattina presto o di sera tardi!
Ryanair ha infatti introdotto una fascia oraria “protetta” (prima delle 8.00 del mattino e dopo le 9.00 di sera) durante la quale i passeggeri avranno diritto a riposare in santa pace.
Allora che ne dite?!?
A me è venuta quasi voglia di prenotare un volo Ryanair!

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Miss Bailing

Informazioni su Miss Bailing

Gypsetter, sognatrice, viaggiatrice entusiasta ed instancabile. La mia passione più grande sono i cavalli e il mio tesoro è Sero, un sauro di 25 anni con cui ho condiviso buona parte della mia esistenza. Come Emma Bovary anche io oscillo perennemente tra il mio lato mistico (che vorrebbe ritirarsi a meditare in un ashram indiano) e quello bohémien, il cui sogno nel cassetto è una chambre de bonne nel Marais.


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41 commenti su “Come preparare il bagaglio a mano per viaggiare con Ryanair.

  • Cass

    Va be’, se pretendi di portarti scarpe con il tacco, piastra ecc per un weekend di 2-3 giorni che ti aspetti? Fai la preziosa con i voli Ryanair?

    • Miss Bailing
      bailing L'autore dell'articolo

      Io porto sempre la piastra per i capelli, anche se sto via una sola notte. Non si sa mai cosa può succedere 😉

  • giulia

    ah ah ah
    io mi sono sempre detta, perchè io che peso 55 kg devo avere lo stesso bagaglio di uno che pesa 100?
    non potrei avere un piccolo….eccesso di bagaglio per compensare il peso personale?

    • Miss Bailing
      Bailing L'autore dell'articolo

      Ma infatti!
      Sai che quelle serpi di Ryan ci avevano pensato?! Ma ovviamente non volevano dare più franchigia bagagli ai passeggeri magri, bensì far pagare tariffe più alte ai passeggeri in sovrappeso!

  • Maurizia - Torino Style

    Bel post! E te lo dice la maestra del bagaglio a mano Ryanair, io ci viaggio (rigorosamente ocn bagaglio a mano) per dieci giorni estate/inverno e riesco pure a fare shopping sfrenato!
    Comunque dipende dalle mete, in Spagna controllano tantissimo il volume-gabbia ma non guardano mai il peso in altre mete si concentrano sul peso ma non sul volume, alla fine è sempre un terno al lotto. Sono anni che progetto l’acquisto di un gilet da pescatore apposta per i viaggi ryan, così potrei mettere un libro o i calzini nelle tasche 😉

    • Miss Bailing
      Bailing L'autore dell'articolo

      Ma allora dovevi scrivere tu una guida su come viaggiare con Ryan!!!
      10 giorni in inverno con il solo bagaglio a mano?! Sei ufficialmente la mia guru 🙂

  • Angy

    ciao a tutte 🙂 parto tra pochi giorni x la spagna con la rayanair ma nn mi è chiara una cosa..nel bagaglio a mano si può portare la piastra?? ho sempre viaggiato con la valigia grande da stiva ma questa volta purtroppo no 🙁 ho cercato su internet e alcuni dicono di si e altri di no..spero mi sappiate rispondere con certezza xk scatenerei la 3 guerra mondiale se dovessero farmela lasciare al controllo xD vi ringrazio in anticipo :*

    • Miss Bailing
      Bailing L'autore dell'articolo

      Ciao Francesca,
      sono contenta che il post ti sia piaciuto!
      Il mio trolley sfiora i 23 cm, ma non dovresti aver problemi neppure con 23,5!
      Buone vacanze 🙂

  • ottavia

    Oddio no, il laptop addosso è qualcosa di geniale! Io che ne ho uno davvero mini prima o poi sono sicura che mi ritroverò a sperimentare questo metodo! (Oltretutto concordo con tutte le maledizioni contro Rayanair, sono tornata da due giorni e provo ancora fastidio al pensiero di quella musichetta tronfia a fine volo. Che buffoni!)
    Buona partenza in anticipo se non ci sentiamo più!
    Divertitevi moltissimo anche per me che ormai sono costretta a tornare al triste studio ;_;

    :*

    • Miss Bailing
      Bailing L'autore dell'articolo

      Ecco! “Tronfia” è la definizione perfetta per la loro sigletta squallida!!!
      Io mi sentivo abbastanza tranquilla per il week end a Londra visto che abbiamo preso il bagaglio da stiva, ma poi ho scoperto che hanno ulteriormente ridotto la franchigia: 15 Kg a meno che non si voglia pagare un ulteriore surplus per arrivare a 20!
      E visto e considerato che il bagaglio da 15 kg costa già 40 euro a tratta lo trovo un latrocinio bello e buono!
      Oltretutto in alta stagione hanno dei prezzi scandalosi, ma ci siamo dovuti rassegnare perché è l’unica compagnia che da Ancona o Perugia vola su Londra senza scalo 🙁
      Buono studio cara, ti sono vicina psicologicamente memore di tutte le estati passate sui libri quando ancora ero all’Università!

    • Miss Bailing
      Bailing L'autore dell'articolo

      Partire in macchina e’ fantastico, specialmente al ritorno!
      Quando andiamo in montagna torniamo sempre con la macchina strapiena di cose assurde: complementi d’arredo, casse di vino e di birra, prodotti gastronomici tirolesi, cose fragili di ogni genere, piante… Che goduria 😀

  • Elettra

    Ormai viaggio solo con il bagaglio a mano. Preferisco avere meno comodità ma non dover trascinare pesi enormi visto che siamo abituati a muoverci tantissimo o da città in città per molti km in bus. In estate mi riesce molto bene; in inverno è chiaramente un problema un po’ più complicato ma sono riuscita, per esempio, ad andare a Belgrado (meno 20 gradi) senza super valigia e senza sembrare una barbona! La sfida sarà tra meno di una settimana, capitali baltiche ed Helsinki, con la temperatura che diminuirà di pari passo con la nostra “salita”.. Le cose più pesanti le indosserò e se proprio mi troverò spalle a muro, sarò costretta a barare e a dare qualcosina al mio fidanzato che viaggia sempre leggero senza problemi..
    *

    • Miss Bailing
      Bailing L'autore dell'articolo

      In inverno in effetti diventa tutto ancora più difficile ed hai tutta la mia ammirazione per essere riuscita a resistere a -20 C con il solo bagaglio a mano 🙂
      Che meraviglia Helsinki e le capitali baltiche!
      Ad Helsinki sono stata tanti anni fa, mentre le capitali baltiche sono per me un territorio sconosciuto ma che mi affascina molto!
      Buone vacanze e un abbraccio!

    • Miss Bailing
      Bailing L'autore dell'articolo

      Ora ho un antispam cosi’ potente sul sito che sei finito in spam pure tu 😀
      Tutto e’ bene quel che finisce bene… non sei sollevato?!? 😛

  • GIROVAGA

    Forse ti stupirai nel sapere, o forse no, che i miei cappotti invernali sono stati sempre usati come la tua mantella…..e ha funzionato, almeno fino ad ora!! Cmq ho assistito a scene di isteria incredibili agli imbarchi quando si vola Ryanair con hostess frustratissime!!! Un bacione e se non ci risentiamo…buone vacanze!!

    • Miss Bailing
      Bailing L'autore dell'articolo

      Brava amica Girovaga!
      Sono contentissima di sapere che questa guerra sotterranea contro le bilance Ryan la stiamo combattendo in tanti 😀
      La prima volta che ho volato Ryan ho avuto anche io una crisi isterica al ritorno: la mia valigia pesava troppo, ho tolto meta’ dei vestiti infilandomeli addosso, l’abbiamo pesata di nuovo ed era aumentata di un paio di kg!!! Ti puoi immaginare come fossi furibonda 😀
      Ma ho imparato a mie spese che e’ meglio prevenire piuttosto che arrabbiarsi quando il danno e’ fatto!
      Buone vacanze anche a te!!!

      • Anrtonella

        Partita con Ryan per Cipro, paura che controllassero il bagaglio: tanta, controllato il giusto, è passato un mega libro sotto l’ascella di un amica, il necessaire compreso forbicine e pinza all’altra amica! Senza parlare del peso di una sacca come quella di Mary Poppins!
        Ebbene si………abbiamo fregato le cerbere della compagnia!

  • effi

    ryan air è una sventura (io non ci viaggio, ma abitando a roma ho la fortuna di avere più compagnie anche low cost e tariffe competitive) e sono contenta di sapere che si sono appena beccati una multa sonora dall’antitrust:) fate bene a ribellarvi in modo sommesso ma costante!

    • Miss Bailing
      Bailing L'autore dell'articolo

      Ciao Effi!
      Che bella notizia quella della multa a Ryan 😀
      Infatti come scrivevo ad Al, se si vive vicino a un grande aeroporto e’ tutto piu’ semplice e si trovano comunque buone tariffe con compagnie migliori… ma a noi purtroppo, vivendo in provincia, ogni tanto ci tocca!

  • Al

    Che post utilissimo!!

    Purtroppo io ho scoperto a mie (care) spese come fare il bagaglio a mano Ryan, dopo essermi trasferita in Belgio, vista la necessità di tornare almeno una volta ogni due mesi (a salutare mammina, babbino e sorellina 😀 ahahah sono pur sempre italiana!) e visto il fatto che le tariffe su Firenze sono improponibili, soprattutto da qua.

    Dopo essermi adattata allo scarso comfort a bordo (musica alscoltata con ottime cuffie isolanti Urbanears per coprire gli annunci molesti sparati ogni minuto a tutto volume sui voli Ryan e ultimo posto in fondo all’aereo: il più comodo, silenzioso e spazioso 😉 ) ho dovuto necessariamente pensare alla magagna bagaglio (che è un problema soprattutto nelle mezze stagioni, quando in Italia fanno 20 gradi in Novembre e qui 2) e purtroppo non mi abituo: è uno stress assurdo, tutte le volte come la prima!

    I tuoi consigli sono eccezionali, vorrei averli letti due anni fa, mi avrebbero evitato un sacco di problemi!

    Io ne ho uno da aggiungere: eliminare il trolley (pesante, aggiunge chili inutili al bagaglio e scomodo se i trasferimenti tra aereoporti e stazioni sono molti e il tempo non è buono, condizioni quasi fisse per gli aereoporti del Centro e Nord Europa che servono Ryan) e comprarsi un bello zaino da trekking da 65 litri: leggerissimo (il mio da vuoto pesa poco più di mezzo chilo) e comodissimo (e da riempire fino all’inimmaginabile: riesco a portarci anche il MacBook oltre a tutto il resto). Io ne ho uno rosso della Salewa, comodissimo e pieno di mille tasche utilissime. Certo non è il massimo dell’eleganza, ma secondo me per chi viaggia spesso è una vera manna!

    Per i prodotti beauty, io adoro le mini-versioni Kiehl’s: ultrafacial cream nella versione sample de luxe (li vendono), shampoo e balsamo nel flaconcino da 75 mL. Aggiungo sempre uno smalto, le salviette imbevute di acetone della Kiko, il deodorante e il fondotinta.
    In un’altro piccolo beauty metto tutto il make-up non liquido.
    Il profumo lo porto compatto: Primaverde di L’Erbolario è eccezionale.

    Poi ovviamente quando riparto dall’Italia è sempre comunque un problema: un po’ di shopping, un regalino, un po’ di parmigiano d’obbligo (“the real italian migrant” part 2 XD) e va a finire che lo zaino sfora sempre il peso limite… A quel punto come dici te la soluzione è una sola: abiti a cipolla (una volta, tornando da un congresso, ho indossato tre giacche: due mie e una di una mia amica/collega), portafogli e roba elettronica in tasca e riviste e libri in mano (anche se una volta ho dovuto mettere Elle Italia nei pantaloni, attaccato alla schiena!).

    Comunque, per quanta rabbia mi possa far venire, continuo a pensare che Ryanair sia una manna. Se dovessi partirci solo in vacanza sinceramente non la userei: non vorrei certo avvelenarmi quei pochi giorni di riposo con un viaggio stressante e scomodo, preferirei spendere anche 100-150 euro in più ma viaggiare meglio: per una-due volte l’anno si puo’ fare.

    Ma per chi come me abita lontano da “casa” e vuole tornare ogni tanto per visitare parenti e amici è indispensabile, non saprei come fare se non esistesse e non manco di ringraziare per la sua esistenza ogni volta che mi viene voglia di tornare a Firenze per un week-end: con Lufthansa e Brussels Airlines a 350-400 euro minimo a botta (se non si prenota con tre mesi in anticipo, ma non so quasi mai quando avro’ un week-end disponibile se non un paio di settimane prima) è decisamente una cosa improponibile!

    Quanto stai via in vacanza?
    Non vedo l’ora di vedere le foto!!

    Un bacione

    Al

    • Miss Bailing
      Bailing L'autore dell'articolo

      Amica emigrante!!! Mi hai fatto morire dal ridere con il parmigiano 😀
      In effetti per chi vive all’estero i problemi sono molti di più rispetto al viaggiatore tipo: anche la mia amica che viveva a Parigi e tornava 2 volte al mese faceva i viaggi con le compagnie più scalcinate del mondo, compresa Myair che è fallita e non le ha neppure rimborsato gli svariati biglietti aerei che aveva già comprato!
      Concordo in pieno sull’ultimo sedile Ryan: ci sono capitata al ritorno da Anversa e in effetti laggiù si sta più comodi e si resiste meglio alle continue torture del personale di bordo che quando arriva in fondo è meno agguerrito 😀
      Sai che l’idea dello zaino è veramente geniale?!?
      In effetti il difetto del mio trolley è proprio il peso: credo di giocarmi almeno 2 kg!
      Kiehl’s è una vera manna e adoro tutti i loro prodotti sia in versione grande che piccola… peccato che qui da me non si trovano 🙁 🙁 🙁
      Io di solito li compravo in aeroporto a Monaco ma ora che sono in guerra con Lufthansa (un giorno o l’altro scriverò un post anche su di loro :-D) non mi capiterà più spesso come in passato di fare scalo a Monaco 🙁
      Ma gli addetti Ryan non fanno storie se ti presenti con libri o riviste in mano?!
      Tu hai messo Elle nei pantaloni e io ci ho messo la mia pochette 😀
      E la Reflex smontata metà in tasca e metà nascosta sotto un’ascella 😀
      Comunque sono morta dal ridere a Charleroi a vedere quello che si inventa la gente per scampare al controllo bilancia!!!
      Il problema grande in Italia, se si abita vicino ad aeroporti piccoli, è che non ci sono valide alternative a Ryan!
      Da Roma o da Milano ci sono un sacco di offerte super anche con buone compagnie aeree e ci sono low cost di lusso!
      Per esempio ho volato una volta su Parigi con Vueling ed è stata una pacchia: aeromobile Iberia, niente pesatura bagagli, posto assegnato e prezzo bassissimo!
      Invece purtroppo da Ancona e Perugia volano solo Alitalia, Ryan, una compagnia scalcinata che va nei Balcani e Lufthansa.
      E ultimamente le tariffe Lufthansa sono triplicate! Prima trovato sempre delle offerte fantastiche (per esempio siamo stati a Miami a marzo spendendo intorno ai 380 euro a persona) e anche in Europa prenotando in anticipo spendevo sempre meno di 200 euro. Ultimamente invece hanno dei prezzi assurdi e oltretutto ho scoperto che le mie 35.000 miglia Miles and More sono carta straccia e quindi sono sul piede di guerra.
      Quest’estate viaggerò con British fino a NY e poi con Continental… staremo a vedere!
      Staremo via 2 settimane, poi 2 giorni a casa e ripartiremo per Londra.
      A proposito di Londra… come è andata?!?
      Consigli di shopping?!?
      Ora passo da te!
      Un bacione :-****

  • Rano

    La vera rottura di balle è che magaria te fanno storie e poi il tizio due posti più in dietro nella fila fa passare la mega borsa…boh. Credo però che la cosa peggiore sia prenotare i biglierri sul sito. Si aprono una marea di finestrine con domandine trabocchetto per farti spendere.

    • Miss Bailing
      Bailing L'autore dell'articolo

      E’ vero! Sono dei tali infami!!!
      E hai notato che per evitare la loro assicurazione di viaggio bisogna fare i salti mortali?!?
      La casellina da spuntare per saltare quella fase è molto ben nascosta!
      Io non capisco la gente che viaggia con loro e poi compra cibo a bordo o paga per l’imbarco prioritario: a quel punto arrivi a spendere una cifra tale che potresti viaggiare benissimo con una compagnia aerea dignitosa!!!

    • Miss Bailing
      Bailing L'autore dell'articolo

      Amica che bello!!!
      E la tua laurea?!? Raccontami… è stato emozionante?!?
      Io parto martedì prossimo e tu?!?
      Un bacione :-***

      E mi raccomando: bagaglio leggero che lo shopping in Marocco è un vero delirio!!!

      • Serena

        Cara, mi sono laureata giovedì scorso 🙂 e sono iper-felicissima!!!!
        Sono già al lavoro per una pubblicazione: non amo stare con le mani in mano…
        Io parto il 13 Agosto…quindi manca ancora un bel pò di tempo….nei prossimi w.e. ho voglia di godermi il mio bellissimo mare e di rilassarmi… ho già visionato il programma di bellissimi concerti di musica classica che si tengono all’aperto….questo è l’anno che Palermo dedica a Mozart.
        Grazie per il suggerimento: stiamo portando con noi una valigia completamente vuota da riempire in loco 😉 …fortuna che è estate ed i vestitini e le scarpine pesano poco….
        Mi raccomando:fai un super-servizio-fotografico e salutami la mia amata Grande-Mela (e non dimenticare un aperitivo al The View…whow…che vista!!!!)
        Baci-Baci-Baci

        • Miss Bailing
          Bailing L'autore dell'articolo

          Ciao Serena,
          che bellezza, sono davvero felice per la tua laurea!!!
          Ma invece di concerderti qualche giorno di ozio totale al mare ti sei gia’ rimessa al lavoro?!?
          Mi raccomando, cerca di riposarti e rilassarti almeno nei week end cosi’ partirai per il Marocco in forma e riposata!
          Che belli i concerti estivi di musica classica all’aperto! Li fanno anche qui da me, anche se in questi giorni il clima non e’ dei piu’ propizi: ti dico solo che stasera abbiamo acceso il camino!
          Grazie per il suggerimento: andremo sicuramente a prendere un aperitivo al The View e cerchero’ di fare un servizio fotografico all’altezza della citta’!
          Baci amica :-***

          • Serena

            Cara,
            anch’io amo alla follia i concerti all’ aperto!! Sia quelli di classica che di jazz! Le scorse estati mi sono recata anche a vedere l’opera al teatro greco di Taormina e mi è molto piaciuto!!!Ma quest’anno ho avuto poco tempo (per ovvi motivi!!!).
            Il lounge “The View” è in cima all’hotel Marriot a Times Square e la vista è veramente belliiissiiiimaaaa! Se ami il genere , ti consiglio di provare il Chocolate Martini che è realmente molto buono 😉
            Divertiti-divertiti-divertiti nella città che non dorme mai e dove lo shopping può essere davvero “fatale” 🙂

          • Miss Bailing
            Bailing L'autore dell'articolo

            L’ultima volta che sono stata a NY (ormai un sacco di anni fa) dormivo al Westin in Times Square!
            So già che lo shopping sarà devastante ma devo tagliarmi le mani perché tutto quello che compro dovrò poi trascinarlo in giro per il Costarica per 10 giorni 🙁
            Oltretutto sul volo British Londra/NY abbiamo una franchigia bagagli + alta viaggiando in Worl Traveller Plus, mentre sul volo Continental Ny/San Jose, viaggiando in Economy l’abbiamo decisamente + contenuta.

  • fabiana

    Cara Roberta,
    il mio viaggio nel Salento è stato complessivamente buono ma ci sono capitate disavventure legate al guasto della macchina a noleggio,seguite da una truffa per aver creduto che il taxi ordinato fosse compreso nel soccorso e varie altre amenità che ci hanno alleggerito il portafoglio con la frustrazione di essere considerate due povere donnette da spennare! Che rabbia! Ho letto con gusto il tuo post. Son dannati quelli della Ryanair e chi vola con loro deve combattere. Io ho volato abbastanza perchè da Pisa è troppo comodo e ho raffinato delle tecniche: per i cosmetici faccio incetta di campioncini in bustine,per i saponi faccio dei travasi con i miei prodotti preferiti nei flaconi degli alberghi che hanno delle dimensioni medio/piccole, il tutto deve entrare in un beauty piccolo e morbido di piccole dimensioni. Se ciò non avviene devo fare un’altro controllo e togliere qualcosa.Quello che mi manca compro sul posto.Per il vestiario la roba più pesante indosso.Io ho un paio di pantaloni cargo con tasche ovunque che uso per infilare di tutto e credo di trasportare almeno un paio di chili in più.Un altro consiglio che vale per me che non uso molti abiti costosi e firmati e la tecnica dell’ABBANDONO. Io decido, rovistando nell’armadio di portare in viaggio vestiti che per un motivo o l’altro non ho più voglia di mettere a partire dalla camicia da notte che è sempre una t shirt slavata.A seconda dei luoghi, se lasci per strada una busta con dei vestiti questi diventeranno un tesoro per altre persone. A Fes ho assistito nascosta al ritrovamento delle mie cose e la gioia nel volto che le due donne esprimevano un po’ mi hanno commossa e un po’ mi hanno fatto sentire imbarazzata pensando a quanto noi possediamo. Se tu svuoti la valigia così potrai riempirla di oggetti locali senza sforare i fatidici 10 kg. Baci

    • Miss Bailing
      Bailing L'autore dell'articolo

      Ciao Fabiana,
      immagino che rabbia! Ho notato che la gente ci prova un gusto speciale a spennare i turisti, ancora di più se donne 🙁
      Poi non c’è cosa più odiosa di un guasto alla macchina durante una vacanza! A noi è successo l’ultima volta due anni fa a Java: abbiamo prenotato una macchina con autista e si è rotta la frizione lungo la strada, in un paesino desolato e in pieno Ramadan… abbiamo perso mezza giornata ed hanno preteso comunque il pagamento dell’intera tariffa concordata =.=

      Riguardo a Ryan anche un mio amico mi ha consigliato la tecnica dell’abbandono 😀
      Io avevo alleggerito parecchio la valigia in India: scarpe, calzini, camicette, t-shirt e occhiali da sole, oltre a vari flaconi di shampoo e bagnoschiuma li avevamo regalati ai bambini di un villaggio in cui ci eravamo fermati per scattare foto!
      Anche io riciclo i flaconcini degli alberghi da 50 o 100 ml ricaricandoli con latte detergente, saponi liquidi, olio di argan etc… 😀
      E il metodo che ho messo a punto al ritorno da Anversa scervellandomi come una pazza è proprio identico al tuo: nascondere le cose in eccesso addosso 😀
      Pensa che sono riuscita a far scomparire anche la Reflex sotto ai vestiti!!!
      E ho visto un signore molto distino infilare il laptop in uno zainetto super piatto e nasconderlo con nonchalance sotto alla giacca 😉
      Mi piace proprio questa guerra sotterranea Viaggiatori vs Ryan 😀
      Un bacione :-***