Praga: piccola guida per viaggiatori esigenti. Shopping, peccati di gola ed altre amenità. 24


Dormire:
Noi abbiamo scelto di dormire al Boscolo Hotel Carlo IV ma siamo rimasti abbastanza delusi.
L’hotel è in buona posizione (pochi minuti a piedi da Námestí Republiky, dal Teatro dell’Opera e da Piazza San Venceslao), ha un bel centro benessere e la colazione è superiore alla media (con uova e omelette preparate al momento da uno chef), ma le camere sono irrimediabilmente striminzite per un 5 stelle, i bagni necessitano di qualche intervento di manutenzione e la connessione internet è a pagamento.
Oltretutto i concierge sono totalmente incapaci di consigliarvi dei buoni ristoranti e il portiere si guarda bene dal gestire in maniera adeguata i taxi e i transfer.

Mangiare e bere:
Nonostante quello che si potrebbe pensare la gastronomia di Praga riserva piacevoli sorprese.
Come ho già scritto nella prima parte di questa piccola guida le esperienze gastronomiche da fare assolutamente sono le seguenti:

– Assaggiare il cibo di strada.
Visitando Praga durante le feste natalizie concedetevi uno spuntino negli stand gastronomici che affollano Staromestské Námestí per assaggiare i succulenti cosciotti di prosciutto cotto sulla brace e i trdlo (dolci di pastasfoglia calda al profumo di cannella).


– Fare una sosta in un microbirrificio.
Uno dei locali migliori è sicuramente il Pivovarsky Klub (in Kryzkova 17): la cucina è superiore alla media e nel locale è vietato fumare (cosa che non dovete dare per scontata). In questo pub si possono assaggiare birre in bottiglia provenienti da tutta la Repubblica Ceca e una selezione di birre alla spina prodotte da piccoli birrifici indipendenti.
Un altro buon indirizzo è il Kolkovna nella via omonima. Qui si beve alla spina la Pilsner Urquell, la più famosa birra ceca, e si mangiano piatti sostanziosi (stinchi, gulasch e zuppe servite dentro a deliziose pagnotte di segale).
– Fare una sosta in un caffé storico.
Noi siamo stati nel caffé in stile Art Nouveau della Casa Civica. Il locale è bello ma purtroppo, tra orde di rumorosissimi cinesi e menu turistici, l’atmosfera non è il massimo.
Comunque c’è un orchestrina che suona dal vivo anche di pomeriggio, il carrello delle torte non è niente male, i cappuccini sono impeccabili e c’è perfino la connessione wireless gratuita.
– Concedervi una cena romantica a lume di candela.
Noi abbiamo scelto il delizioso U Modré Kachnicky (ovvero l’Anatroccolo Azzurro), ospitato in un padiglione di caccia barocco nel quartiere di Malá Strana.

Il locale è arredato in modo suggestivo, il servizio è impeccabile e la vostra cena, rigorosamente a lume di candela, sarà allietata dalla presenza di un pianista.
Oltretutto abbiamo mangiato veramente bene assaggiando un delizioso prosciutto di praga accompagnato da mostarda di albicocche homemade, un buon maialino arrosto con verdure caramellate, un sublime ragout di finferli e porcini accompagnato da pancakes di patate e una buona creme brulée ai mirtilli. Il tutto annaffiato da Kir Royal e da un corposo Cabernet moravo. Una menzione speciale per il cesto dei pani fatti in casa.
I prezzi sono un po’ alti (50/60 euro a persona) ma vi assicuro che ne vale la pena.


Un altro ristorante potenzialmente interessante, ma che purtroppo non siamo riusciti a sperimentare a causa del mio virus gastro-intestinale, è La degustation-boheme bourgeoise che promette strepitosi menu degustazione composti di 7 piatti e 7 amuse-bouche al costo di circa 90 euro a persona, o un più abbordabile menu “avant ou après le théâtre” composto di 4 portate al costo di 40 euro a persona (nonostante il nome francese il ristorante serve cucina ceca rivisitata).

Shopping:
La mia esperienza di shopping è stata abbastanza deludente ma è anche vero che ho avuto a disposizione una sola giornata con i negozi aperti ed ero sofferente e malaticcia.
Ma cerchiamo di fare il punto su cosa si può comprare a Praga.
I gioielli di granato sono davvero bellissimi con le loro romantiche fogge retrò e anche i gioielli d’ambra sono interessanti. Il problema è che li vendono praticamente ovunque (dalle gioiellerie vere e proprie, ai negozi di souvernirs, a quelli di antiquariato) e a prezzi piuttosto alti, quindi è difficile capire dove comprare per non prendere delle fregature e qual’è il prezzo giusto da pagare.
Io ho rinunciato subito, ma gli orecchini di granato e le collane à la Sissi mi sono rimaste nel cuore.

Per il cristallo andate da Material  dove troverete, accanto a stupendi vasi, lampade e costosi servizi di bicchieri, anche piccoli oggetti più abbordabili: io ad esempio ho comprato dei graziosi portacandele di cristallo e fili d’argento a 25 euro circa, che sono stati molto apprezzati; ma potrete anche comporre la vostra collana su misura scegliendo tra centinaia di perle e charms di vetro. Quelli di Material gestiscono anche un caffé molto popolare dal buffo nome di Cukrkávalimonáda, noi non siamo mai riusciti a metterci piede perché era sempre affollatissimo, ma pare sia davvero carino.

Per i souvenirs andate in uno dei 9 negozi Manufaktura della città. Troverete oggetti d’artigianato locale, uova benaugurali intagliate o dipinte, giocattoli di legno e prodotti da bagno di buona qualità (i più carini da regalare sono quelli a base di birra con packaging a tema). Fate un salto anche nel kitschissimo Absinthshop (in cima alla Nerudova) per comprare bottigliette di assenzio da regalare ai vostri amici e per assaggiare cocktails e gelato a tema.

Un posto delizioso dove fare shopping e comprare regalini è Botanicus, una vecchia farmacia che vende prodotti naturali fatti con le erbe e i fiori coltivati in una fattoria ad Est di Praga, secondo i principi dell’agricoltura biologica.
Troverete tisane (io ne ho presa una pazzesca alla lavanda), saponi profumati, stupende bottiglie di liquori, olio ed aceto alle erbe (peccato non poterli trasportare in aereo!) e prodotti cosmetici molto interessanti di cui vi prometto di parlare più diffusamente nei prossimi giorni.

Praga è piena zeppa di negozietti di brocantage dove, con un po’ di fortuna, potreste scovare delle cose carine. La vecchia collana in argento che avete visto qui proviene da uno di questi: MV Antique Shop al numero 15 di Maiselova (il proprietario è italiano).
Per quello che riguarda i negozi di abbigliamento non ho fatto scoperte eclatanti.
La zona migliore è quella del vecchio ghetto ebraico, dove ci sono sia le boutique di lusso che qualche negozietto alternativo.
Io sono stata da Boheme: la maglieria disegnata dalla stilista Hana Stocklassa ha belle linee e prezzi interessanti, ma la commessa è stata di una scortesia inammaginabile e, siccome aveva fretta di chiudere il negozio con bella pace dell’orario continuato, mi ha praticamente buttata fuori dicendo che non avevano nulla della mia taglia.
Infine un negozio molto carino (dove ho comprato il cache-coeur che avete visto qui) è Egoist. Ma non aspettatevi stilisti locali perché i marchi in vendita sono marchi di nicchia danesi, americani ed italiani. Ma almeno la commessa (che tra l’altro parla benissimo italiano) è stata gentile e cortese!

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Miss Bailing

Informazioni su Miss Bailing

Gypsetter, sognatrice, viaggiatrice entusiasta ed instancabile. La mia passione più grande sono i cavalli e il mio tesoro è Sero, un sauro di 25 anni con cui ho condiviso buona parte della mia esistenza. Come Emma Bovary anche io oscillo perennemente tra il mio lato mistico (che vorrebbe ritirarsi a meditare in un ashram indiano) e quello bohémien, il cui sogno nel cassetto è una chambre de bonne nel Marais.


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24 commenti su “Praga: piccola guida per viaggiatori esigenti. Shopping, peccati di gola ed altre amenità.

  • PinkVale

    ma dai, siamo state nello stesso Hotel, la ex banca!!! io più che altro, al di là della mia camera che, però non era micro, ho notato la scomodità dei bagni, un lavandino mignon rotondo, molto di design, ma per niente pratico..

    • Miss Bailing
      Bailing L'autore dell'articolo

      Che coincidenza 😀
      E’ vero, anche il mio lavandino era rotondo e piccolo piccolo, ma cosa ben piu’ grave la cipolla della doccia spruzzava ovunque per via del calcare e c’erano infiltrazioni di umidita’ nel bagno!

  • irene

    Devo confessare di non essere mai stata a Praga… Ne ho sentito parlare spesso e prima o poi dovrò assolutamente rimediare!
    Peccato per l’hotel, dalla foto la camera sembra carina, ma un cinque stelle deve garantire camere ed un servizio all’altezza! Mi era capitata una cosa simile a Parigi qualche anno fa, si erano persino rifiutati di chiamarci un taxi…
    La collana è a dir poco meravigliosa, proprio il tipo di gioiello che piace a me e che non riesco mai a trovare da nessuna parte… Mi sa che dovrò fare un saltino a Praga al più presto!
    In quale stagione mi consigli di andare? Non so per quale motivo, ma mi ispira andarci in una stagione fredda…
    Mi spiace tanto per il virus intestinale, non sai quanto ti capisco… Sono tornata da poco da Cuba e mi sono beccata qualcosa del genere anch’io, per fortuna durante il viaggio sono stata male solo un paio di giorni, ma una volta tornata a Parigi sono stata malissimo e mi sto riprendendo solo ora…
    baci

    • Miss Bailing
      Bailing L'autore dell'articolo

      Amica, che meraviglia… sei stata a Cuba?!?
      Aspettiamo un bel post sull’argomento!!!
      Io non sono mai andata.

      Anche a me Praga ispirava d’inverno ma probabilmente e’ bella da visitare anche in maggio/giugno perche’ ci sono tanti parchi e giardini.

      L’hotel e’ stato davvero deludente rispetto al gemello di Budapest soprattutto per via delle camere (striminzite) e del servizio concierge che invece a Budapest era veramente super! A Praga ci chiamavano i taxi, per carita’… ma poi veniva il taxista a cercarci nella hall poveretto! E allora il portiere che ci sta a fare?!? Bha’… mi sa che sul Boscolo mettiamo una croce!
      Bacissimi :-***

  • marta

    Ecco la mia personal travelguide preferita.. Come sempre, perfetta! Grazie per tutte le dritte e la naturalezza con cui sai snocciolare tutti i punti di forza e non di un viaggio. Praga la sogno da un pezzo. Ora più che mai! Un bacione…msbx

  • La stanza degli armadi

    Roby cara, terrò bene a mente il suggerimento del little black book, io annoto gli indirizzi, sì, ma poi dimentico dove!!!
    Non c’entra nulla, hai cambiato look alla prima pagina del blog! Mi piace! E mi sono anche fatta un bel giretto nella gallery, sempre deliziosissima :).
    Baci

    • Miss Bailing
      Bailing L'autore dell'articolo

      L’idea mi e’ venuta per puro caso quest’estate, comprando due piccole Moleskine in due diverse gradazioni di rosa. Mi piacevano ma in realta’ non sapevo bene come utilizzarle…
      E poi in una ho cominciato a scrivere gli indirizzi dei miei posti preferiti… et voila’ ora sto compilando anche io il mio libro nero (che pero’ e’ rosa!).

      Sono contenta che il nuovo header ti sia piaciuto 😀
      Baci tesora :-***

  • the white cabbage

    ciao,

    sono stata a Praga 4 volte ….sai che non sono in grado di dire dove ho dormito? ( in realtà la prima volta lo ricordo benissimo ! siamo arrivati a Praga a Ferragosto , (dopo esserci fermati ovunque in Austria) ed io che sono un ottimista insistevo che non ci sarebbero stati problemi (non avevamo nessuna prenotazione) …. abbiamo dormito nella periferia verso il golf dalle signore che affittavano stanze, ed è stato bellissimo…..ricordo ancora la prima colazione con quelle meravigliose scrambled eggs con l’erba cipollina . Ma ristoranti, negozi, birrerie …. li saprei ritrovare ma i nomi proprio no ! ma come fai? giri armata di un taccuino e scrivi tutto ? sei bravissima …il prossimo viaggetto lo farò anch’io!
    Mi sono sempre dimenticata di segnalare a te e alle tue lettrici un blog molto bello (a me lo ha consigliato Momben)…sono certa che ti piacerà. Quando c’è qualche chicca ,dobbiamo passarci l’informazione :
    Ilaria Danieli blog ( cercalo con google…non sono brava a mettere il link)
    Ave

    • Miss Bailing
      Bailing L'autore dell'articolo

      Ciao cara,
      in realta’ per nomi ed indirizzi dei locali ho un metodo molto semplice e banale… conservo gli scontrini 😉
      Da ragazzina ho tenuto per molti anni dei diari in cui appiccicavo di tutto: biglietti del cinema e del teatro, scontrini, ricevute dei ristoranti, biglietti aerei e dei treni, fotografie… insomma tutto quello che mi ricordava non solo viaggi e vacanze, ma in generale tutto quello che facevo.
      Adesso non ho piu’ un diario su cui appiccicarli ma conservo tutto fino al ritorno a casa, cosi’ quando scrivo i miei post ho i riferimenti necessari!
      Poi, prima di buttare tutto, scrivo gli indirizzi preferiti in una Moleskine che dovrebbe diventare una sorta di Little Black Book di indirizzi speciali!
      Invece per i negozi ho un altro metodo: scatto una foto alla vetrina o all’insegna e se necessario anche alla targa con il nome della via, cosi’ poi una volta a casa posso ricollocarli su una mappa 😛
      Anche perche’ devi sapere che ho un problema enorme: non ho senso dell’orientamento, a volte riesco a sbagliare strada pure nella mia citta’ =.= quindi figurati in che condizioni sono in una citta’ sconosciuta!

  • Serena

    Amica mia carissima! Mi riservo, come sempre, di segnare tutto con estrema attenzione in vista di una potenziale escapade nella fascinosa capitale boema.
    Per quello che concerne il Boscolo…mi sento un pò in colpa….poichè fui io a citartelo in una nostra conversazione…..Non posso fare il raffronto con altri Boscolo….
    Io lo scelsi poichè prenotai tramite Splendia con un prezzo realmente eccezionale: non ti nego che ero molto indecisa poichè Praga è una città ricca di alberghi estremamente affascinanti ed i n cui si respira appineo l’atmosfera decò e mitteleuropea di questo piccolo scrigno prezioso di città. Dallo storico Art Deco Imperial al delizioso Aria(che…ti dirò…:-) era il mio prediletto) al magnificente Alchymist, al rigoroso Rocco Forte, al mervigliso Four Seasons….come ti scrivevo su, io scelsi anche in base ad un invitante pacchetto. Devo dire, sinceramente, che non ho trovato il Boscolo un hotel sgradevole…tutt’altro…anche se mancava di una componente che avrei molto amato: un’atmosfera più “locale”.
    Il tuo “Anatroccolo azzurro” è una vera delizia!!!Che posto incantevole e romantico 🙂 !!!

    • Miss Bailing
      Bailing L'autore dell'articolo

      Ciao amica!
      Figurati, non devi assolutamente sentirti in colpa per il Boscolo!
      Quando ho prenotato l’hotel ho peccato io di leggerezza: a Budapest mi ero trovata molto bene al Boscolo cosi’ sono andata a vedere il sito dell’hotel di Praga e, visto che il prezzo era molto conveniente, ho prenotato subito senza fare altre ricerche!
      E invece, proprio come hai scritto tu, c’erano molti altri hotel in cui sarebbe valsa la pena di soggiornare! Anche perche’ a Praga i prezzi dei 5 stelle sono decisamente bassi rispetto ad altre capitali europee, e quindi facendo ricerche piu’ accurate avrei magari potuto trovare una sistemazione piu’ intima e d’atmosfera!
      Ma sara’ per la prossima volta 😉
      Ora mi sto organizzando per tornare a Parigi a marzo!!!

      • Serena

        Mia cara amica….sono tornata ad essere nottambula 🙂 ; lavorare di notte, nel silenzio del mio studio è cosa che amo molto…ne approfitto per scriverti.
        L’atmosfera di Praga è speciale e lo diventa ancor di più durante le festività natalizie…la Praga che piace a me è quella dei piccoli caffè letterari, dei ristorantini a lume di candela, dei locali dove si suona jazz fino a notte fonda…io adoro la mitteleuropa, “stranamente” mi sento a casa….non posso che concordare con te sui cristalli e sui monili: la tua collana è una vera meraviglia…immagino che il negozio in cui l’hai presa custodisca tanti piccoli tesori….
        Parigi!!!Sei istancabile, amica mia! Io, purtroppo , al momento sono ferma: non posso allontanarmi poichè ho degli oneri di tempi da rispettare….ad ogni modo sogno l’Oriente…..o un fugace ritorno in Marocco, Oualidia….

        • Miss Bailing
          Bailing L'autore dell'articolo

          Torno a Parigi ma solo per la settimana della moda, quindi non avrò tanto tempo a disposizione per fare le cose che mi piacciono purtroppo.
          Ma se il tempo sarà bello mi terrò sicuramente mezza giornata per andare a Père Lachaise: sono anni che progetto di andarci ed anni che alla fine rinuncio per fare altro!

          Anche io voglio tornare in Marocco 🙁
          Voglio visitare il Sud, le oasi, Essaouira…
          Ma quest’anno la scelta delle vacanze spetta tutta al Signor G. e quindi resteremo al 100% in Europa per le vacanze estive (anche perché ad inizio agosto io sarò a Londra per le Olimpiadi) e quasi sicuramente in Italia per quelle “fuori stagione”.
          Però l’anno prossimo, dato che le scelte spettano entrambe a me, ho già manifestato le mie intenzioni sul Marocco 😀
          Baci cara :-***