The fashion illustrated. s/s trends: Prints! 15


In the drawing: top, Peter Pilotto; skirt, Basso & Brooke inspired; shoes, Nicholas Kirchwood; Flowers, Cristopher Kane inspired.

Terza puntata della rubrica “Fashion Illustrated” che tratta i trends di stagione attraverso le bellissime illustrazioni ed i collage della mia amica Al del blog The Red-dot.
Se vi siete persi la prima e la seconda puntata potete andare a leggerle
qui e qui.
Oggi parliamo del vero e proprio tormentone di questa primavera estate 2012: le stampe.
Su tutte le passerelle hanno fatto la loro comparsa un trionfo di fiori e motivi geometrici e un tripudio di colori.
Questa volta io ed Al abbiamo pensato di presentarvi il trend  cercando un fil rouge tra Moda ed Arte. (Un grazie di cuore alla mia amica Momi per la sua consulenza artistica!)

I fiori di Erdem ci hanno ricordato i giardini di campagna di Gustav Klimt:

Impossibile non pensare a van Gogh davanti ai girasoli su sfondo azzurro di Rodarte:

I rossi, gli arancio e i blu di Mary Katrantzou ci hanno riportato alla mente gli intensi cromatismi della Camera rossa di Matisse:

Abbiamo giocato mescolando le stampe di Derek Lam con gli incredibili wallpaper di William Morris, fondatore della confraternita dei preraffaelliti e antesignano dei moderni designers:

E infine abbiamo fatto incontrare i fiori di Ter et Bantine con le farfalle di Dubuffet, il teorico dell’Art Brut:

I nostri tips per interpretare la tendenza:

Evitate il total look: andare in giro ricoperte dalla testa ai piedi con la stessa stampa va bene solo sulle passerelle.
– Mescolate tra loro stampe diverse.
– Indossate sempre almeno un capo in tinta unita per stemperare.
– Riducete al minimo indispensabile i gioielli e gli accessori. Less is more. Sempre.
– Oppure al contrario utilizzate scarpe e borse con stampe vistose su un outfit sobrio e in tinta unita.
– Non fatevi prendere la mano e investite solamente su quegli stilisti che hanno fatto delle stampe i loro cavalli di battaglia.
Un kaftano di Etro o un abito di Mary Katrantzou saranno attuali anche tra 5 o 10 anni e vi ricompenseranno della spesa sostenuta, mentre molti pezzi di queste collezioni 2012 l’anno prossimo saranno semplicemente passati di moda.
– Per togliervi qualche sfizio e seguire comunque la tendenza puntate come al solito sul low cost.


Questo trend è adatto per:
Non per tutte, perché le stampe non aiutano ad assottigliare e slanciare la silhouette.
Quindi sì a bluse e camicie indipendentemente dalla taglia, sì alle gonne dalla linea morbida,  ma vietati i pantaloni (specialmente quelli in stile Tropicana) se non si è assolutamente in forma.

Dove comprare:
Ovunque.
Negli outlet e nei negozi di vintage cercate le vecchie collezioni degli stilisti che amano le stampe da sempre.
Spulciate i second hand alla ricerca dei fiori e delle geometrie tipiche degli anni ’70.
Se non siete riuscite ad accaparrarvi un pezzo della limited edition di Mary Katrantzou x Topshop, tentate con le stampe hawaiane di Maarten Van Der Horst, o buttatevi sulla Calypso Collections.
Oppure accontentatevi delle copie (spudorate o meno) che Zara & co. stanno facendo degli abiti di Stella McCartney.

Infine, come vi suggerisco sempre, fate lavorare la vostra sarta!
Riesumate dal fondo dell’armadio le stoffe batik della vostra vacanza a Pukhet, o i tessuti Madras che l’amico hippy vi ha portato dall’India. Anche i teli rossi e blu comprati sulle spiagge di Zanzibar dai guerrieri Masai possono vivere una seconda vita fashion!

Le stampe etniche sono di anno in anno una fonte di ispirazione costante per gli stilisti (uno su tutti: Dries van Noten) e i vostri souvenirs di viaggio possono trasformarsi in capi d’abbigliamento assolutamente affascinanti.
[Cara Signora Rita, lei non ha nulla da temere: i miei ikat indonesiani sono stati tutti trasformati in cuscini e i miei sari di seta sono religiosamente conservati nell’armadio in attesa del mio prossimo viaggio in India!].

Third part of “Fashion Illustrated trends” with my friend Al’s beautiful illustrations.
Today we talk about prints! (If you missed the first and the second part, you could read here and here).
This time we tried to find a fil rouge between  Fashion and Art and we compare the s/s 2012 collections with some beautiful paintings and wallpapers. (Thanks to my friend Momi for her advice!)


How to interpret the trend:
– Avoid the total look.
– Mix different prints.
– Add a print touch to plain  and basic outfits.
– Minimize accessories and jewelry. Less is more. Always.
– Otherwise wear garish shoes and bags with plain outfit.
– Invest only on brand whose strong point is prints: a Mary Katrantzou dress or an Etro caftan is always in fashion!
– Go for low-cost if you want to satisfy a whim.

This trend is’nt suitable for all:
Prints don’t make you look thinner, at all, so YES to blouse, shirt and loose-fitting skirt; but NO to tropicana pants if you are unfit.

Where buy:
Everywhere.
Search for old collections in outlet or vintage shops.
Look for Seventies flowers and geometries in second hand shops.
If you have not bought the Mary Katrantzou X Topshop limited edition, try with Maarten van der Horst hawaiian print or with Calypso Collections.
Or satisfy yourself with this Stella McCartney dress copy.
Finally give your tailor a job: many designers take inspiration from ethnic prints and your travel souvenirs, like Thai batik, Madras cloth or Masai textile, can become glamorous items!

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Miss Bailing

Informazioni su Miss Bailing

Gypsetter, sognatrice, viaggiatrice entusiasta ed instancabile. La mia passione più grande sono i cavalli e il mio tesoro è Sero, un sauro di 25 anni con cui ho condiviso buona parte della mia esistenza. Come Emma Bovary anche io oscillo perennemente tra il mio lato mistico (che vorrebbe ritirarsi a meditare in un ashram indiano) e quello bohémien, il cui sogno nel cassetto è una chambre de bonne nel Marais.


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15 commenti su “The fashion illustrated. s/s trends: Prints!

  • the brunette

    …Bel post davvero! ^^
    Davvero bella la sinergia con Al!
    Io…non sono fatta per le stampe a meno che non siano super discrete, ma mi piace molto vederle indosso alle altre.
    Avrei fatto un’eccezione solo per Marni, ma il destino mi ha detto picche…ehehehe ( a proposito ma lo hai raccontato come sei entrata in possesso di quella “bellerrima” gonna che ti sta d’incanto?)
    Baci e buona giornata^^

    • Miss Bailing
      Bailing L'autore dell'articolo

      Ciao cara!
      Le collaborazioni con Al sono davvero divertenti e siamo entrambe molto soddisfatte dei risultati e del vostro apprezzamento 🙂
      Non ho avuto modo di raccontare come ho avuto la gonna di Marni che hai visto in foto perché ho caricato il post al volo dal treno, giusto pochi minuti prima che si scaricasse la batteria!
      Alla prossima occasione vi racconterò per benino 🙂
      Comunque l’ho avuta da una blog-amica che se l’era accaparrata a Nizza!
      Baci :-***

  • giulia

    bellissimo post, brave! le stampe di questa stagione mi piacciono molto, non ho ancora avuto tempo di fare shopping ma mi riprometto di comprare qualche stampa interessante!

    • Miss Bailing
      Bailing L'autore dell'articolo

      Grazie Giulia,
      Io per ora ho preso solo la blusa a fiori ma magari qualcos’altro di carino ci scappa!
      E poi naturalmente riciclerò alla grande tutte le vecchie cose a fantasia che ci sono nei meandri dell’armadio!

  • Marta

    Ma che brave siete! Lo dico sempre e mi ripeto, ma non ne posso fare a meno! L’illustrazione di Al sui toni dell’azzurro è bellissima…e complimenti per i parallelismi arte-moda, che pazienza…a parte i girasoli di Van Gogh io ci avrei messo secoli! Mi voglio lanciare anche io su di una cosa floral…ancora non so se una giacca, una blusa, o un accessorio…devo rifletterci! Un bacione e buon lunedì, msbx

    • Miss Bailing
      Bailing L'autore dell'articolo

      Grazie amica!!!
      I parallelismi li ha trovati una delle mie amichette del cuore che ha studiato Arte all’Accademia!
      Figurati… anche io non sarei mai andata oltre i girasoli 😀
      Una giacca fiorita piacerebbe anche a me… però forse la blusa è meno impegnativa!
      Se trovassi qualcosa a maniche lunghe non mi dispiacerebbe visto che quella della Katrantzou è smanicata…
      Intanto da Muji mi sono presa una marinière e quindi nei prossimi giorni mi butterò sulle righe!
      Baci cara e buon primo Ponte del mese :-***