♥ Last request
Pingback: Mad about you. | In the Mood for Love
Great skirt! Everything matches perfectly! Love this look! The hat is also very nice
LA By Diana Live Magazine
Thank you Diana
Adorabile, soprattutto il cappello e il fiocco in vita <3 E i colori sono molto belli! Un bacio! M.
Grazie cara Un bacione :-***
Ciao amica, riemergo più o meno viva . Sono indietrissimo nella lettura dei post, in questo mese ho praticamente considerato solo Pinterest ma unicamente per praticità della cosa (in un mese ho acceso il pc oggi più altre quattro volte ma solo per fare bonifici, ahhhh), mi perdoni?
Dove sei in queste foto? Ne avevi fatte altre vicino a quel cancello e mi piace da matti! Tu deliziosa e “very inspiring” come sempre.
Baci!
Amica come stai?!? Sono contentissima di sentirti Certo che ti perdono, ci mancherebbe! L’importante è che finalmente hai portato a termine il malefico trasloco in modo da goderti un po’ l’estate! Le foto le ho scattate nel giardino di mio papà! Un bacione cara!
P.S. Stai andando un po’ in giro per saldi?! Io lunedì vado a Firenze con le mie amiche e prevedo di fare grossi danni a The Mall
geniale l’idea del nastro dulla t-shirt, facilissimo da realizzare (ed economico) ingentilisce la maglietta bianca in un batter di ciclia. Te lo copierò
Ciao Maurizia, sono contenta che l’idea del nastro ti sia piaciuta! Come scrivevo a Caia ormai sono andata in fissa con il gros grain In merceria ne ho comprati di diversi colori e li metto un po’ su tutto. Su alcuni tessuti scivolano (ma rimedio con una spilletta da balia), ma sul cotone sono perfetti!
questa gonna mi piace molto con la t-shirt basic! e questo tuo tocco di gros grain sta diventando una firma di stile
Ciao Caia! Ormai il gros grain è l’ossessione dell’estate Ogni tanto vado in fissa con qualcosa e non riesco più ad uscire dal tunnel!!! Un paio di anni fa in inverno mi ero fissata con dei sottili nastri di velluto incrociati in vita, un po’ in stile impero, e li portavo con tutto Eh… ci vuole pazienza con me! Un bacione :-***
Posso darti un consiglio spassionato? Seguo il tuo blog e vedo spesso i tuoi outfit e ho notato che, secondo me, il taglio di capelli che hai e la piega ti invecchia un pochino (se posso permettermi)…prova a farli più corti o farli allungare e magari lasciali lisci o con un mosso naturale….ma il boccolo da bambola di porcellana con i capelli di lunghezza media fa molto signora di mezz’età!
Ciao Giulia, hai toccato un tasto dolente! Sto cercando di fare allungare i capelli da un bel po’ ma crescono molto lentamente e con questa lunghezza insipida non so mai come asciugarli. Purtroppo il mosso naturale per me è improponibile: avendo le punte che tendono al crespo devo sempre usare un po’ di spazzola e phon. Grazie comunque per il consiglio, proverò a chiedere al mio parrucchiere se c’è una tecnica per ottenere onde più naturali con il brushing
Che dire…perfetta! ^^ p.s. poi quei sandali Tod’s li ho misurati eh… ma su di me non facevano lo stesso effetto!! ihihihih
Dai, c’erano ancora?! A me piacevano un sacco nel colore verde oliva ma mia mamma aveva scelto questi color crema, e siccome a caval donato non si guarda in bocca… Un bacione :-***
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Il mio cavallo Sero.
I boschi d'autunno.
Dormire fino a tardi.
Le chiacchiere tra amiche.
Le luce delle candele.
L'inverno in montagna.
Il rumore della pioggia che culla il mio sonno.
Appoggiare la guancia al muso del mio cavallo e starmene a lungo immobile, respirando insieme a lui.
I tessuti e le lampade di Mariano Fortuny.
Il tè.
I cespugli di bacche rosse.
Le passeggiate nei week end con il Signor G. e i cani.
La Dame à Licorne.
Il suono di un'orchestra che accorda gli strumenti, quando calano le luci e si alza il sipario.
I vestiti di Dries van Noten.
Il giardino della Mortella a Ischia.
Ophelia di Sir Millais
Il fuoco nel camino.
I film di Bollywood.
Il museo Fortuny.
I valzer di Strauss.
Il biancospino in fiore.
Il lago dei cigni di Tchaikovsky.
L'afternoon tea al Florian di Venezia.
Il museo de Quai Branly.
Il rumore delle scarpette da punta sul legno del palcoscenico.
I tulipani e le calle.
Le gonne di Miu Miu.
Le poesie di Tagore.
I muffin al mirtillo di quel piccolo bar di Yountville di cui non ricordo il nome.
Le scarpe con il tacco.
Gli haiku.
Il museo Guimet di Parigi.
Il canto degli uccelli notturni nelle notti d'estate.
L'India.
I vestiti e le collane di Marni.
La colazione negli alberghi di montagna.
Sfogliare i diari di quando ero ragazzina.
Dormire durante i viaggi in macchina.
I formaggi di Marie Cantin a Parigi.
Santiago di Loreena McKennitt.
Sentire cantare dal vivo Loreena McKennitt.
La fioritura dei ciliegi nel giardino botanico di Brooklyn.
Chiacchierare per ore al telefono.
Gli ABBA.
Le tajine del 404 a Parigi.
L'aria "La regina della notte" dal Flauto magico di Mozart.
Il suono dell'organo di Notre Dame de Paris.
Guidare la mia decapottabile sulle strade di campagna, nei tardi pomeriggi d'estate.
Le ciliegie mangiate dall'albero.
Il porridge al whiskey e zucchero di canna al Craigatin House & Courtyard, a Pitlochry.
Rileggere i vecchi libri che amo.
Il ristorante Andreina, a Loreto.
Andare fuori nei week end.
Passare tutto il week end a casa ad oziare.
Le borse.
I Macarons di Pierre Hermé.
Il jerk di Boston Bay, in Giamaica.
La Messa da requiem di Mozart.
La sala da tè dell'Hotel Sacher a Vienna.
I terminal delle partenze in aereoporto.
Un aperitivo al Clandestino Susci Bar a Portonovo.
Il mio unico paio di orecchini, di Cartier.
I Painted Ponies.
Il mio orologio: un Baume & Mercier regalo della prima comunione.
Le feste medioevali di Offagna.
Guardare i miei telefilm preferiti ranicchiata sotto al mio plaid scozzese, da sola.
I pretzel.
Cenare allo Strawberry Hill sulle Blue Mountain, in Giamaica.
Il mio hazelmere di Burberry.
J.W. Waterhouse.
Le foto della mia infanzia.
Il cachemire.
I dolci della sala da tè del giardino degli aranci nella medina di Meknès.
L'acqua San Pellegrino.
La tarte flambée alsaziana.
Il rumore del vento nella foresta della Vallée de Mai, a Praslin.
La cucina di mia mamma.
Il cesto del pane da Tilia, in Sud Tirolo.
Il ricordo del mio primo viaggio a Vienna ad otto anni con mio papà.
Il colore del cielo estivo in Norvegia.
I potato scones.
I massaggi ayurvedici.
Gli spettacoli di Bartabas.
Il Cosmopolitan.
L'Acupressure.
Portare sempre al polso il ciondolo con il mio mantra.
Il Sauternes.
Guardare il pattinaggio su ghiaccio e il nuoto sincronizzato alla TV.
I liberi di Evgeni Plushenko.
La creme brulée al tabacco del ristorante Il Postale, a Città di Castello.
L'incenso allo Yuzu di Esteban.
Annodare al collo un foulard di Hermés.
Girare per negozi da sola.
Il canone in Re maggiore di Pachelbel.
La colazione araba del The Palace the Old Town di Dubai e del Four Seasons del Cairo.
La medina di Fez.
Il Marais.
Rivedere per l'ennesima volta 2046 o In the mood for love di Wong Kar Wai.
Il giardino del Chalice Well e il Tor di Glastonbury.
I servizi di moda di Mariella Milani.
Le scatole azzurro cielo di Tiffany.
Il bacio e i Serpenti d'acqua di Gustav Klimt.
Ascoltare musica a tutto volume e cantare quando viaggio in macchina da sola.
La piscina dell'Oberoi di Agra.
Il Dubai Mall.
La clinica veterinaria di San Patrignano, e il suo meraviglioso staff.
Squisito! a San Patrignano.
La cannella di Dean & Deluca.
Le calze di Wolford e di Falke.
Il gelato al caramello con sale rosa himalayano di Groom.
Il parco di Xcaret nello Yucatan.
I bracciali di vetro indiani.
Cenare nelle bettole di piazza Djem el Fnaa a Marrakech.
Una sosta al Quisi Bar, a Capri.
Il richiamo delle poiane che vivono nel bosco vicino casa mia.
Lo champagne.
Il Polo sulla neve.
Le orchidee quando miracolosamente rifioriscono.
Sono appena tornata da:
India: 29 luglio/12 agosto 2008
Venezia: 31 agosto/6 settembre 2008
Mauritius: 30 novembre/09 dicembre 2008
Parigi: 30 dicembre 2008/06 gennaio 2009
Bagno Vignoni, Toscana: 14/15 febbraio 2009
Dubai, Emirati Arabi Uniti: 26 febbraio/02 marzo 2009
Milano: 09/12 marzo 2009
Firenze: 08/10 giugno 2009
Riva di Tures, Sud Tirolo: 24/28 giugno 2009
Londra: 06/08 luglio 2009
Abbazia di San Galgano, Toscana: 25/26 luglio 2009
Singapore, Java e Bali: 14/26 agosto 2009
Parigi: 02/10 ottobre 2009
Budapest: 31 dicembre 2009/04 gennaio 2010
Il Cairo: 19/22 febbraio 2010
Riva di Tures, Sud Tirolo: 01/05 aprile 2010
Berlino: 29 aprile/ 02 maggio 2010
Firenze: 12/13 giugno 2010
Provenza, Camargue e Anversa: 23 giugno/05 luglio 2010
Oslo e i Fiordi: 13/22 agosto 2010
Milan Fashion Week: 22/24 settembre 2010
Franciacorta: 04/07 novembre 2010
Watamu, Kenya: 23 novembre/ 01 dicembre 2010
Parigi: 15/19 dicembre 2010
Torino: 30 dicembre 2010/ 01 gennaio 2011
Lido di Camaiore: 05/06 febbraio 2011
Milan Fashion Week: 23/25 febbraio 2011
Paris Fashion Week: 03/09 marzo 2011
Miami: 23/29 marzo 2011
Anversa: 03/06 luglio 2011
Jon Bon Jovi European Tour: Udine 17 luglio 2011
New York e Costa Rica: 02/15 agosto 2011
Londra: 18/21 agosto 2011
Venezia: 22/23 settembre 2011
Trentino Alto Adige: 29 settembre/ 2 ottobre 2011
Praga: 23/27 dicembre 2011
Paris Fashion Week: 02/07 marzo 2012
Santo Stefano di Sessanio: 07/09 aprile 2012
Cappadocia: 08/12 giugno 2012
London Olympic Games: 06/08 agosto 2012
Alonissos: 19/28 agosto 2012
Milan Fashion Week: 19/23 settembre 2012
Parigi: 25/28 novembre 2012
Madrid e Gran Canaria: 22 dicembre 2012/01 gennaio 2013
Cortina: 18/20 febbraio 2013
Milan Fashion Week: 20/23 febbraio 2013
Venezia: 18/19 marzo 2013
Sono in partenza per:
Ischa: 05/08 maggio 2013
Brescia: 24/26 maggio 2013
Marrakech e Marocco del Sud: 15/22 giugno 2013
Jon Bon Jovi European Tour, Milano 29 giugno 2013
2) CLOTHING AND SHOES: - Gilet in faux fur - Cappotto in faux fur con maniche a 3/4 - Biker jacket in pelle. - Gonna Miu Miu con i mughetti - Scarpe glitterate Miu Miu - Scarpe in pelle intrecciata Made in India, Prada- Chameleon mary jane, Fendi - Kapoor Asymetric shoes, Stella McCartney - silk pajamas pants
3)ACCESSORIES: - Una collana esagerata di Shourouk - Bracciale in smalto Hermès - Anello e/o orecchini "m'ama non m'ama" (Passion o Jalousie) di Pomellato - Anello Oui Dior Joaillerie-Una collana di Marni-Un colbacco in faux fur- Bracciali vintage in bachelite - Una collana di corallo e turchese- Bracciali di Angela Caputi - Occhiali modello Audrey di Oliver Goldsmith - un ramo di corallo da usare come ciondolo -carré Le Pegase d'Hermès in celeste pallido o bianco.
BOOKS AND CO.: -City Guide Louis Vuitton - Mumbai -Book Carré Hermès - Il giardino delle vecchie signore di Bridget e Maureen Boland - La maledizione del ramo d'argento di Lisa Tuttle -Un acquarello di ParisBreakfast -Un Mahjong
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Un bacio!
M.
Grazie cara
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Ciao amica, riemergo più o meno viva
.
Sono indietrissimo nella lettura dei post, in questo mese ho praticamente considerato solo Pinterest ma unicamente per praticità della cosa (in un mese ho acceso il pc oggi più altre quattro volte ma solo per fare bonifici, ahhhh), mi perdoni?
Dove sei in queste foto? Ne avevi fatte altre vicino a quel cancello e mi piace da matti!
Tu deliziosa e “very inspiring” come sempre.
Baci!
Amica come stai?!?
Sono contentissima di sentirti
Certo che ti perdono, ci mancherebbe!
L’importante è che finalmente hai portato a termine il malefico trasloco in modo da goderti un po’ l’estate!
Le foto le ho scattate nel giardino di mio papà!
Un bacione cara!
P.S. Stai andando un po’ in giro per saldi?!
Io lunedì vado a Firenze con le mie amiche e prevedo di fare grossi danni a The Mall
geniale l’idea del nastro dulla t-shirt, facilissimo da realizzare (ed economico) ingentilisce la maglietta bianca in un batter di ciclia. Te lo copierò
Ciao Maurizia,
sono contenta che l’idea del nastro ti sia piaciuta!
Come scrivevo a Caia ormai sono andata in fissa con il gros grain
In merceria ne ho comprati di diversi colori e li metto un po’ su tutto.
Su alcuni tessuti scivolano (ma rimedio con una spilletta da balia), ma sul cotone sono perfetti!
questa gonna mi piace molto con la t-shirt basic!
e questo tuo tocco di gros grain sta diventando una firma di stile
Ciao Caia!

Ormai il gros grain è l’ossessione dell’estate
Ogni tanto vado in fissa con qualcosa e non riesco più ad uscire dal tunnel!!!
Un paio di anni fa in inverno mi ero fissata con dei sottili nastri di velluto incrociati in vita, un po’ in stile impero, e li portavo con tutto
Eh… ci vuole pazienza con me!
Un bacione :-***
Posso darti un consiglio spassionato?
Seguo il tuo blog e vedo spesso i tuoi outfit e ho notato che, secondo me, il taglio di capelli che hai e la piega ti invecchia un pochino (se posso permettermi)…prova a farli più corti o farli allungare e magari lasciali lisci o con un mosso naturale….ma il boccolo da bambola di porcellana con i capelli di lunghezza media fa molto signora di mezz’età!
Ciao Giulia,
hai toccato un tasto dolente!
Sto cercando di fare allungare i capelli da un bel po’ ma crescono molto lentamente e con questa lunghezza insipida non so mai come asciugarli.
Purtroppo il mosso naturale per me è improponibile: avendo le punte che tendono al crespo devo sempre usare un po’ di spazzola e phon.
Grazie comunque per il consiglio, proverò a chiedere al mio parrucchiere se c’è una tecnica per ottenere onde più naturali con il brushing
Che dire…perfetta! ^^
ihihihih
p.s. poi quei sandali Tod’s li ho misurati eh… ma su di me non facevano lo stesso effetto!!
Dai, c’erano ancora?!
A me piacevano un sacco nel colore verde oliva ma mia mamma aveva scelto questi color crema, e siccome a caval donato non si guarda in bocca…
Un bacione :-***