Per la serie: mai più senza. Sono vissuta fino al 2012 immune da questa passione ma poi ne sono caduta vittima in maniera repentina ed irreversibile. Ne ho comprata per caso una da Muji, in un attimo d’ispirazione, e da quel giorno mi sembra che nel mio armadio non ci sia niente altro di così adorabile e versatile da indossare.
E’ il completamento ideale di ogni outfit casual-chic. E’ perfetta sotto a cardigan, cappotti, parka e trench coat. E’ un classico con il blu, il bianco e il rosso. E’ sorprendente con tocchi di colore che non ti aspetti.
E’ declinata in infinite variazioni sul tema e se ne potrebbero comprare a decine, tutte diverse l’una dall’altra.
La versione dress è adorabile e bastano un cappello di paglia e un paio di sandali per mettere subito in scena una romantica escapade sulla French Riviera.
Molti stilisti l’hanno reinterpretata per noi e molte icone di stile l’hanno amata, rendendola un capo senza tempo e offrendoci innumerevoli fonti d’ispirazione.
Che ne dite, amiche e amici, anche tra voi e la marinière è scoccato il più classico coup de foudre?
photo source: la-mariniere.tumblr.com
Pingback: Marinière al quadrato | 30 something
Ne ho un armadio pieno… E mi state facendo venire una voglia matta di indossarle! Non so se resisto… Help!
Anch’io sono vittima della passione mariniere, ne avrò almeno 5 nell’armadio ma tutte le volte che ne vedo una in un negozio penso “ecco cosa mi manca, la devo proprio comprare!”. E così le meriniere nell’armadio diventano 6…
Secondo me non se ne hanno mai abbastanza
Io sono una marinière addicted e ne ho veramente tante. Ora mi sono ripromessa di prenderne qualcuna di Petit Bateau. Ne ho di tutte le marche ma le più famose mi mancano rimediero’. Son perfette sia con abbinamenti più bon ton che con quelli più casual. Davvero versatili. Ho anch’io quella di Mujii che declino in versione boho-chic con un cappottino un po’ rock di Isabel Marant. Viva le righe
Per me quella di Muji è stata la prima e tuttora la preferita! Invece di Petit Bateau ne ho presa una di quelle rivisitate, ma prima o poi dovrò prenderne almeno una di quelle classiche!
Io la adoro da sempre; ha una classe infinita e le foto che hai raccolto sono – oltre che meravigliose – davvero eloquenti. Peccato che per via del mio busto un po’ curvy temo che la mariniere non mi stia molto bene, le righe rischiano di trasformarsi in un disturbo ottico. Comunque so già che prima o poi ne comprerò una.
Secondo me devi almeno provare! Magari potresti scoprire che ti dona molto
Tesora, io vivo in marinière praticamente da quando sono nata quindi approvo, approvo e ancora approvo. La Giulia di Le diable Rose a Natale ne ha ricevuta una con righe dorate, non vedo l’ora di vederla!!! :-***
Ma è per caso quella di Petit Bateau? E’ proprio carina e stavo facendoci un pensierino per i saldi…
Anche io voglio vederla!!! A righe dorate mi manca…
wow… a righe dorate deve essere un delirio! Ne voglio una anche io *__*
Le righe non sono mai abbastanza!!!! La mariniére perfetta però non l’ho ancora trovata, ma forse meglio così, la ricerca è sempre divertente! Tu ne hai di stupende amica, qual è la tua preferita?
Mi piace moltissimo la foto con il pantalone blu, borsa gialla e ballerine, molto chic, molto Parigi! un bacio
Ciao tesora, la mia preferita rimane sicuramente la prima, quella di Muji soprattutto per il tessuto molto morbido e confortevole! Un bacione :-***
si! la adoro persino sotto una giacca a righe (anzi, forse me la metto pure domani!) le mie versioni preferite? quella con hunter e macchina fotografica con il cane che guarda in sù (fa tanto campagna inglese o provenza) e quella con la gonna nera a ruota (così francia degli anni ’60)…e poi sotto al trench con i pantaloni alla caviglia e le ballerine!
ehi, si potrebbe fare una rubrica sulla mariniere! come quella sui pantaloni e sui carrè!
daaaaiiii facciamola!!!
sì, ci sto!!! :-***
Anche iooooo *-*
allora bailing, che ne dici?
Assolutamente sì!!!
Anche io adoro la versione country con gli Hunter e quella un po’ anni ’60 con la gonna a ruota! E poi devo assolutamente sperimentarla sotto al trench e al cappotto! L’idea della rubrica è geniale
È decisamente uno dei miei must, ne ho diverse e le metto tutto l’anno! Per l’estate il mio preferito è l’abitino-marinière di Tsumori Chisato per Petit Bateau, che hai messo nell’ultima foto. Lo adoro! Questa primavera proverò l’abbinamento anche con colori più insoliti… Belle foto!!
Io mi sono pentita tantissimo di non aver preso neppure un capo della collezione di Tsumori Chisato era tutto adorabile!
Come non amarla? Credo sia il capo più versatile mai creato!
Sono assolutamente d’accordo con te: un capo geniale nella sua semplicità!
Io le adoro da sempre!!! Sin da bambina apprezzo lo stile navy e continua la passione tuttora. Un bacio e buon martedì. Vale
ohhhhhhhhh siiiiiiiiiiiii da quando ne ho trovata una con le righe solo davanti e non su tutto il davanti, poi di nuovo Zara in lino e adesso ne ho prese due su Boden. ma di sicuro ne troverò altre e grazie – identica alla seconda di Audrey -p er la foto con il golfino rosso, ne ho uno mai messo che in altri abbinamenti mi pareva banale
confuisione massima. dunque volevo dire che la mia prima marinière di Zara è identica a quella nella seconda foto di Audrey. e ti ringrazio per la foto dell’abbinamento con golfino rosso poiché avendone uno nuovo di zecca – da tre anni ehm – mi pare un’ottima idea di abbinamento. devo decidermi a mettere gli occhiali quando scrivo…
Anche io voglio assolutamente cimentarmi nell’abbinamento marinière + golfino rosso, che è sicuramente un classico ma non era mai venuto in mente neppure a me fino a che non l’ho visto in queste foto! Il golfino purtroppo mi manca, ma magari riesco a trovarne uno carino durante questi saldi!
Amica, adorabile è dire poco! Proprio oggi volevo fare una corsa da Muji a vedere che offrono… perché dopo qualche mese di assenza, ho capito che mi va di metterla proprio ora, magari con una micro riga… così, per sentire la primavera un po’ più vicina. Adoro!! Tra l’altro, ieri ne ho vista una proprio bellina nel tour da Max Mara *-* Un bacio e buona giornata :*
Infatti in inverno mi mancano tantissimo, ma sono troppo leggerine per metterle da sole. Per fortuna che questa raccolta di immagini su Tumbrl mi ha dato un sacco di spunti anche per outfit da freddo! Baci tesora :-***
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Il mio cavallo Sero.
I boschi d'autunno.
Dormire fino a tardi.
Le chiacchiere tra amiche.
Le luce delle candele.
L'inverno in montagna.
Il rumore della pioggia che culla il mio sonno.
Appoggiare la guancia al muso del mio cavallo e starmene a lungo immobile, respirando insieme a lui.
I tessuti e le lampade di Mariano Fortuny.
Il tè.
I cespugli di bacche rosse.
Le passeggiate nei week end con il Signor G. e i cani.
La Dame à Licorne.
Il suono di un'orchestra che accorda gli strumenti, quando calano le luci e si alza il sipario.
I vestiti di Dries van Noten.
Il giardino della Mortella a Ischia.
Ophelia di Sir Millais
Il fuoco nel camino.
I film di Bollywood.
Il museo Fortuny.
I valzer di Strauss.
Il biancospino in fiore.
Il lago dei cigni di Tchaikovsky.
L'afternoon tea al Florian di Venezia.
Il museo de Quai Branly.
Il rumore delle scarpette da punta sul legno del palcoscenico.
I tulipani e le calle.
Le gonne di Miu Miu.
Le poesie di Tagore.
I muffin al mirtillo di quel piccolo bar di Yountville di cui non ricordo il nome.
Le scarpe con il tacco.
Gli haiku.
Il museo Guimet di Parigi.
Il canto degli uccelli notturni nelle notti d'estate.
L'India.
I vestiti e le collane di Marni.
La colazione negli alberghi di montagna.
Sfogliare i diari di quando ero ragazzina.
Dormire durante i viaggi in macchina.
I formaggi di Marie Cantin a Parigi.
Santiago di Loreena McKennitt.
Sentire cantare dal vivo Loreena McKennitt.
La fioritura dei ciliegi nel giardino botanico di Brooklyn.
Chiacchierare per ore al telefono.
Gli ABBA.
Le tajine del 404 a Parigi.
L'aria "La regina della notte" dal Flauto magico di Mozart.
Il suono dell'organo di Notre Dame de Paris.
Guidare la mia decapottabile sulle strade di campagna, nei tardi pomeriggi d'estate.
Le ciliegie mangiate dall'albero.
Il porridge al whiskey e zucchero di canna al Craigatin House & Courtyard, a Pitlochry.
Rileggere i vecchi libri che amo.
Il ristorante Andreina, a Loreto.
Andare fuori nei week end.
Passare tutto il week end a casa ad oziare.
Le borse.
I Macarons di Pierre Hermé.
Il jerk di Boston Bay, in Giamaica.
La Messa da requiem di Mozart.
La sala da tè dell'Hotel Sacher a Vienna.
I terminal delle partenze in aereoporto.
Un aperitivo al Clandestino Susci Bar a Portonovo.
Il mio unico paio di orecchini, di Cartier.
I Painted Ponies.
Il mio orologio: un Baume & Mercier regalo della prima comunione.
Le feste medioevali di Offagna.
Guardare i miei telefilm preferiti ranicchiata sotto al mio plaid scozzese, da sola.
I pretzel.
Cenare allo Strawberry Hill sulle Blue Mountain, in Giamaica.
Il mio hazelmere di Burberry.
J.W. Waterhouse.
Le foto della mia infanzia.
Il cachemire.
I dolci della sala da tè del giardino degli aranci nella medina di Meknès.
L'acqua San Pellegrino.
La tarte flambée alsaziana.
Il rumore del vento nella foresta della Vallée de Mai, a Praslin.
La cucina di mia mamma.
Il cesto del pane da Tilia, in Sud Tirolo.
Il ricordo del mio primo viaggio a Vienna ad otto anni con mio papà.
Il colore del cielo estivo in Norvegia.
I potato scones.
I massaggi ayurvedici.
Gli spettacoli di Bartabas.
Il Cosmopolitan.
L'Acupressure.
Portare sempre al polso il ciondolo con il mio mantra.
Il Sauternes.
Guardare il pattinaggio su ghiaccio e il nuoto sincronizzato alla TV.
I liberi di Evgeni Plushenko.
La creme brulée al tabacco del ristorante Il Postale, a Città di Castello.
L'incenso allo Yuzu di Esteban.
Annodare al collo un foulard di Hermés.
Girare per negozi da sola.
Il canone in Re maggiore di Pachelbel.
La colazione araba del The Palace the Old Town di Dubai e del Four Seasons del Cairo.
La medina di Fez.
Il Marais.
Rivedere per l'ennesima volta 2046 o In the mood for love di Wong Kar Wai.
Il giardino del Chalice Well e il Tor di Glastonbury.
I servizi di moda di Mariella Milani.
Le scatole azzurro cielo di Tiffany.
Il bacio e i Serpenti d'acqua di Gustav Klimt.
Ascoltare musica a tutto volume e cantare quando viaggio in macchina da sola.
La piscina dell'Oberoi di Agra.
Il Dubai Mall.
La clinica veterinaria di San Patrignano, e il suo meraviglioso staff.
Squisito! a San Patrignano.
La cannella di Dean & Deluca.
Le calze di Wolford e di Falke.
Il gelato al caramello con sale rosa himalayano di Groom.
Il parco di Xcaret nello Yucatan.
I bracciali di vetro indiani.
Cenare nelle bettole di piazza Djem el Fnaa a Marrakech.
Una sosta al Quisi Bar, a Capri.
Il richiamo delle poiane che vivono nel bosco vicino casa mia.
Lo champagne.
Il Polo sulla neve.
Le orchidee quando miracolosamente rifioriscono.
Sono appena tornata da:
India: 29 luglio/12 agosto 2008
Venezia: 31 agosto/6 settembre 2008
Mauritius: 30 novembre/09 dicembre 2008
Parigi: 30 dicembre 2008/06 gennaio 2009
Bagno Vignoni, Toscana: 14/15 febbraio 2009
Dubai, Emirati Arabi Uniti: 26 febbraio/02 marzo 2009
Milano: 09/12 marzo 2009
Firenze: 08/10 giugno 2009
Riva di Tures, Sud Tirolo: 24/28 giugno 2009
Londra: 06/08 luglio 2009
Abbazia di San Galgano, Toscana: 25/26 luglio 2009
Singapore, Java e Bali: 14/26 agosto 2009
Parigi: 02/10 ottobre 2009
Budapest: 31 dicembre 2009/04 gennaio 2010
Il Cairo: 19/22 febbraio 2010
Riva di Tures, Sud Tirolo: 01/05 aprile 2010
Berlino: 29 aprile/ 02 maggio 2010
Firenze: 12/13 giugno 2010
Provenza, Camargue e Anversa: 23 giugno/05 luglio 2010
Oslo e i Fiordi: 13/22 agosto 2010
Milan Fashion Week: 22/24 settembre 2010
Franciacorta: 04/07 novembre 2010
Watamu, Kenya: 23 novembre/ 01 dicembre 2010
Parigi: 15/19 dicembre 2010
Torino: 30 dicembre 2010/ 01 gennaio 2011
Lido di Camaiore: 05/06 febbraio 2011
Milan Fashion Week: 23/25 febbraio 2011
Paris Fashion Week: 03/09 marzo 2011
Miami: 23/29 marzo 2011
Anversa: 03/06 luglio 2011
Jon Bon Jovi European Tour: Udine 17 luglio 2011
New York e Costa Rica: 02/15 agosto 2011
Londra: 18/21 agosto 2011
Venezia: 22/23 settembre 2011
Trentino Alto Adige: 29 settembre/ 2 ottobre 2011
Praga: 23/27 dicembre 2011
Paris Fashion Week: 02/07 marzo 2012
Santo Stefano di Sessanio: 07/09 aprile 2012
Cappadocia: 08/12 giugno 2012
London Olympic Games: 06/08 agosto 2012
Alonissos: 19/28 agosto 2012
Milan Fashion Week: 19/23 settembre 2012
Parigi: 25/28 novembre 2012
Madrid e Gran Canaria: 22 dicembre 2012/01 gennaio 2013
Cortina: 18/20 febbraio 2013
Milan Fashion Week: 20/23 febbraio 2013
Venezia: 18/19 marzo 2013
Sono in partenza per:
Ischa: 05/08 maggio 2013
Brescia: 24/26 maggio 2013
Marrakech e Marocco del Sud: 15/22 giugno 2013
Jon Bon Jovi European Tour, Milano 29 giugno 2013
2) CLOTHING AND SHOES: - Gilet in faux fur - Cappotto in faux fur con maniche a 3/4 - Biker jacket in pelle. - Gonna Miu Miu con i mughetti - Scarpe glitterate Miu Miu - Scarpe in pelle intrecciata Made in India, Prada- Chameleon mary jane, Fendi - Kapoor Asymetric shoes, Stella McCartney - silk pajamas pants
3)ACCESSORIES: - Una collana esagerata di Shourouk - Bracciale in smalto Hermès - Anello e/o orecchini "m'ama non m'ama" (Passion o Jalousie) di Pomellato - Anello Oui Dior Joaillerie-Una collana di Marni-Un colbacco in faux fur- Bracciali vintage in bachelite - Una collana di corallo e turchese- Bracciali di Angela Caputi - Occhiali modello Audrey di Oliver Goldsmith - un ramo di corallo da usare come ciondolo -carré Le Pegase d'Hermès in celeste pallido o bianco.
BOOKS AND CO.: -City Guide Louis Vuitton - Mumbai -Book Carré Hermès - Il giardino delle vecchie signore di Bridget e Maureen Boland - La maledizione del ramo d'argento di Lisa Tuttle -Un acquarello di ParisBreakfast -Un Mahjong
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Ne ho un armadio pieno…
E mi state facendo venire una voglia matta di indossarle!
Non so se resisto…
Help!
Anch’io sono vittima della passione mariniere, ne avrò almeno 5 nell’armadio ma tutte le volte che ne vedo una in un negozio penso “ecco cosa mi manca, la devo proprio comprare!”. E così le meriniere nell’armadio diventano 6…
Secondo me non se ne hanno mai abbastanza
Io sono una marinière addicted e ne ho veramente tante. Ora mi sono ripromessa di prenderne qualcuna di Petit Bateau. Ne ho di tutte le marche ma le più famose mi mancano rimediero’. Son perfette sia con abbinamenti più bon ton che con quelli più casual. Davvero versatili. Ho anch’io quella di Mujii che declino in versione boho-chic con un cappottino un po’ rock di Isabel Marant. Viva le righe
Per me quella di Muji è stata la prima e tuttora la preferita!
Invece di Petit Bateau ne ho presa una di quelle rivisitate, ma prima o poi dovrò prenderne almeno una di quelle classiche!
Io la adoro da sempre; ha una classe infinita e le foto che hai raccolto sono – oltre che meravigliose – davvero eloquenti.
Peccato che per via del mio busto un po’ curvy temo che la mariniere non mi stia molto bene, le righe rischiano di trasformarsi in un disturbo ottico.
Comunque so già che prima o poi ne comprerò una.
Secondo me devi almeno provare!
Magari potresti scoprire che ti dona molto
Tesora, io vivo in marinière praticamente da quando sono nata quindi approvo, approvo e ancora approvo.
La Giulia di Le diable Rose a Natale ne ha ricevuta una con righe dorate, non vedo l’ora di vederla!!!
:-***
Ma è per caso quella di Petit Bateau? E’ proprio carina e stavo facendoci un pensierino per i saldi…
Anche io voglio vederla!!!
A righe dorate mi manca…
wow… a righe dorate deve essere un delirio!
Ne voglio una anche io *__*
Le righe non sono mai abbastanza!!!! La mariniére perfetta però non l’ho ancora trovata, ma forse meglio così, la ricerca è sempre divertente! Tu ne hai di stupende amica, qual è la tua preferita?
Mi piace moltissimo la foto con il pantalone blu, borsa gialla e ballerine, molto chic, molto Parigi!
un bacio
Ciao tesora,
la mia preferita rimane sicuramente la prima, quella di Muji soprattutto per il tessuto molto morbido e confortevole!
Un bacione :-***
si!
la adoro persino sotto una giacca a righe (anzi, forse me la metto pure domani!)
le mie versioni preferite? quella con hunter e macchina fotografica con il cane che guarda in sù
(fa tanto campagna inglese o provenza) e quella con la gonna nera a ruota (così francia degli anni ’60)…e poi sotto al trench con i pantaloni alla caviglia e le ballerine!
ehi, si potrebbe fare una rubrica sulla mariniere!
come quella sui pantaloni e sui carrè!
daaaaiiii facciamola!!!
sì, ci sto!!!
:-***
Anche iooooo *-*
allora bailing, che ne dici?
Assolutamente sì!!!
Anche io adoro la versione country con gli Hunter e quella un po’ anni ’60 con la gonna a ruota!
E poi devo assolutamente sperimentarla sotto al trench e al cappotto!
L’idea della rubrica è geniale
È decisamente uno dei miei must, ne ho diverse e le metto tutto l’anno!
Per l’estate il mio preferito è l’abitino-marinière di Tsumori Chisato per Petit Bateau, che hai messo nell’ultima foto. Lo adoro!
Questa primavera proverò l’abbinamento anche con colori più insoliti… Belle foto!!
Io mi sono pentita tantissimo di non aver preso neppure un capo della collezione di Tsumori Chisato
era tutto adorabile!
Come non amarla? Credo sia il capo più versatile mai creato!
Sono assolutamente d’accordo con te: un capo geniale nella sua semplicità!
Io le adoro da sempre!!! Sin da bambina apprezzo lo stile navy e continua la passione tuttora.
Un bacio e buon martedì.
Vale
ohhhhhhhhh siiiiiiiiiiiii da quando ne ho trovata una con le righe solo davanti e non su tutto il davanti, poi di nuovo Zara in lino e adesso ne ho prese due su Boden. ma di sicuro ne troverò altre e grazie – identica alla seconda di Audrey -p er la foto con il golfino rosso, ne ho uno mai messo che in altri abbinamenti mi pareva banale
confuisione massima. dunque volevo dire che la mia prima marinière di Zara è identica a quella nella seconda foto di Audrey. e ti ringrazio per la foto dell’abbinamento con golfino rosso poiché avendone uno nuovo di zecca – da tre anni ehm – mi pare un’ottima idea di abbinamento.
devo decidermi a mettere gli occhiali quando scrivo…
Anche io voglio assolutamente cimentarmi nell’abbinamento marinière + golfino rosso, che è sicuramente un classico ma non era mai venuto in mente neppure a me fino a che non l’ho visto in queste foto!
Il golfino purtroppo mi manca, ma magari riesco a trovarne uno carino durante questi saldi!
Amica, adorabile è dire poco! Proprio oggi volevo fare una corsa da Muji a vedere che offrono… perché dopo qualche mese di assenza, ho capito che mi va di metterla proprio ora, magari con una micro riga… così, per sentire la primavera un po’ più vicina. Adoro!! Tra l’altro, ieri ne ho vista una proprio bellina nel tour da Max Mara *-*
Un bacio e buona giornata :*
Infatti in inverno mi mancano tantissimo, ma sono troppo leggerine per metterle da sole.
Per fortuna che questa raccolta di immagini su Tumbrl mi ha dato un sacco di spunti anche per outfit da freddo!
Baci tesora :-***