Piccola guida per viaggiatori esigenti: lo shopping a Marrakech (e non solo). 12


Iniziamo questa guida con un ringraziamento ed una premessa.
Ringrazio Valeria per i preziosissimi consigli di shopping che mi ha dispensato: senza di lei non avrei saputo davvero dove sbattere la testa!
La premessa invece è che fare shopping nella Medina di Marrakech è un’esperienza diversa da qualunque altra abbiate mai sperimentato e che purtroppo presenta considerevoli difficoltà, specialmente se avete lo scarso senso dell’orientamento che affligge la sottoscritta.

Io e Valeria

Potete avere una lista di indirizzi lunga km e non arrivare a capo di nulla, semplicemente perché non riuscite a scovare fisicamente i negozi: come vi scrivevo qualche giorno fa le mappe cartacee non servono a nulla e il navigatore satellitare, tra bizze, black out e vicoli sconosciuti, vi salverà relativamente.
La maggior parte dei negozi che erano sul mio elenco li ho trovati per caso mentre cercavo tutt’altro e se volessi ritornarci non ne sarei capace!
Per altri invece ho seri riferimenti geografici che spero possano essere utili anche a voi.
Allora… siete pronte a fare un giro di shopping nella mitica Medina di Marrakech?

Un buon modo per concentrare in poche ore uno shopping a colpo sicuro è visitare il Souk Chérifia in Sidi Abdelaziz.
Questo Souk naturalmente si trova nella zona dei Souk (e mi pare ovvio, direte voi!) che è una delle più labirintiche della Medina, ma sorge vicino al Centro Culturale Dar el Bacha che è relativamente facile da trovare.
Noi comunque, per non rischiare, ci siamo fatti accompagnare fino all’ingresso dal nostro concierge.

DSC_9651Al piano terra del Souk ci sono le botteghe di artigianato locale (quelle di passamaneria sono molto interessanti: potete trovare collane simili a queste, nappe di seta e nastri di ogni foggia e colore, a prezzi davvero cheap).
Al secondo piano del Souk sorge la famosa Terrasse des épices di cui vi ho già parlato qui e che è perfetta per una pausa rilassante.
Ma il piano veramente interessante è il primo, che ospita un buon numero di piccole boutique di giovani designers locali o expats che vendono abiti, borse, gioielli ed accessori dal design originale e di grande qualità.

DSC_9658E per di più a prezzi in linea di massima molto piccoli!
L’unico problema è che la carta di credito viene accettata solamente al di sopra di certe cifre e quindi vi consiglio di munirvi di denaro contante (euro o dirham, poco importa).
Ma vediamo qualcuno dei corner più interessanti.
Créazen: nel Souk Chérifia c’è l’outlet di questo marchio creato da una designer occidentale trapiantata in Marocco.
Se vi piace lo stile etno-chic troverete sicuramente qualcosa che fa per voi.
Sissimorocco création déco: qui potete trovare complementi d’arredo, tuniche, babucce e piccoli accessori.
I cuscini, le pochette e le shopping bag decorate da vecchie foto di spose berbere sono a dir poco incantevoli e sono tutti pezzi unici.
Lalla, from Marrakech with Love: le borse di Lalla sono le più famose di Marrakech.
Le mie preferite sono le clutch borchiate: molto rock e con prezzi davvero invitanti.
(Il sito purtroppo non è aggiornato ma potete seguire Lalla anche su FB).

DSC_9653Parme Marin (in vendita nel negozio Lalla Bazaar): se siete delle fanatiche delle bib necklaces impazzirete per quelle di Parme Marin.
I pezzi unici sono di una bellezza commovente ma anche le collezioni 2013 non scherzano.
I suoi bijoux sono apparsi su Vogue ed altre importanti riviste ed i prezzi sono tutt’altro che cheap ma wow… io me ne sono letteralmente innamorata e mi sto mangiando i gomiti per non aver comprato la stupefacente Plastronomie III!
Qui l’elenco dei punti vendita parigini.

Plastronomie III

Atelier Nihal e Art/C sono altri due marchi interessanti che potete acquistare nel Souk Chérifia.
Dietro Art/C c’è Artsi, un designer completamente autodidatta che vive e lavora a Marrakech e che ha presentato le sue meravigliose ed originalissime creazioni perfino alla Fashion Week di Parigi.
Dietro Atelier Nihal ci sono invece Marion e Lauren Verdier che si ispirano ad antiche tecniche di lavorazione per creare borse e complementi d’arredo intrecciando insieme pellame, lana, cotone e taffetà.

Altre cosette deliziose che potete trovare nelle piccole  boutiques del Souk sono: babucce ricamate, sciarpe impalpabili, tuniche e kaftani di lino o di seta e stupendi pajama pants.

shopping time

Dopo esservi riposati e rifocillati a La Terrasse des épices uscite dal Souk Chérifia, girate a sinistra e proseguite sempre dritti fino alla rue Dar el Bacha.
Vicino al famoso Hammam de la Rose, sulla vostra destra, troverete due negozi di antiquariato che vendono incantevoli gioielli berberi.
Proseguendo ancora per pochi metri (sempre sulla vostra destra) troverete invece Topolina, una vera istituzione di Marrakech con gli incantevoli vestiti à la Marni cuciti con mussole africane e i deliziosi soprabiti estivi.

DSC_9661I prezzi per gli standard marocchini sono tutt’altro che cheap (tra i 1000 e i 2500 Dhs) e c’è un altro piccolissimo problema: non accettano nessuna carta di credito!
Io avevo provato e scelto un abitino adorabile (così adorabile che il Signor G. l’aveva addirittura definito “carino”!); il commesso l’aveva già impacchettato con cura in un sacchettino di cotone scelto da me e chiuso con un fiocchetto coordinato… insomma una normale mezz’oretta di shopping felice, tra chiacchiere e risate.
Senonché al momento di pagare si è consumata la tragedia: quando l’ho visto scuotere la testa con rammarico davanti alla mia VISA (n
on all’AmEx, che figuriamoci non l’ho mai neppure tirata fuori dal portafoglio) ho subito capito che il mio vestito sarebbe rimasto lì e sono caduta preda di un profondo e lamentoso sconforto, che si è abbattuto sullo sventurato commesso sotto forma di piagnucolii disarticolati.

DSC_9660[Piccolo travel tip: qualora il vostro conto corrente non fosse disastrato come il mio e vi consentisse acquisti in contanti per cospicue somme di denaro, sappiate che, procedendo sempre dritti fino alla fine di rue Dar el Bacha e svoltando a sinistra in Boulevard Fatima Zahra, incontrerete ben due sportelli Bancomat: quello di BNP Parisbas non è abilitato ai prelievi internazionali ma quello della Banca Popolare del Marocco sì, ed io ne ho approfittato per le piccole spesucce della mattinata].
Poco distante da Topolina, all’incrocio tra rue Dar El Bacha e Boulevard Fatima Zahra troverete rue Bab Doukkala: imboccatela, percorrete pochi metri e sulla vostra destra al numero 142, dietro ad un anonimo portone, si aprirà l’antro delle meraviglie di Mr. Mustapha Blaoui di cui vi ho già parlato qui.
Tornando indietro nel cuore dei Souks al numero 46 di rue souk Ahal Fès (200 metri dietro alla famosa Médersa Ben Youssef) potete trovare un altro indirizzo molto interessante: la Maison de la Photographie dove, per la modesta cifra di 250 Dhs (circa 22 euro) potrete acquistare meravigliose stampe di vecchie foto marocchine.
Per soli 40 Dhs potrete invece visitare le mostre temporanee ospitate dalla Maison (fino ad ottobre 2013 “Trésors photographiques du Maroc, 1870-1950”.)

maison de la photographie

Altri negozi interessanti in cui mi sono imbattuta per puro caso mentre cercavo altro, di cui ho segnato diligentemente gli indirizzi, ma che non sarei mai capace di ritrovare sono:
Warda la Mouche, pret-à-porter & accessoires made in Morocco, al 127 di rue Kennaria.
I loro vestitini a fiori super cheap sono perfetti per copiare lo stile boho chic di Sienna Miller (e anche qui mi sto mangiando i gomiti!)

warda-la-moucheKis Boutique al numero 36 di rue Mouassine.
Un negozietto delizioso con Caffé Terrasse.
Gli shorts di pizzo e i kaftani stile Missoni sono forse un po’ eccessivi ma carini a piccole dosi.
Gli accessori super colorati invece sono decisamente interessanti.

DSC_9671

DSC_9672– Maktoub by Max & Jan, nei pressi della Fontaine Mouassine, vicino al Souk des Teinturiers.
120 mq di abiti ed accessori super fashion (oddio… un po’ troppo da strappona per i miei gusti, ma si sa che io sono un po’ integralista!)

Lasciamo Marrakech, così fashion da potersi quasi considerare il XXI arrondissement di Parigi, e spingiamoci a Sud verso Zagora.
Qui in Estate le temperature sono più che roventi, ma verso sera (con il bel frescolino di 44 °C all’ombra) vi consiglio di spingervi fino all’Avenue Mohamed V per un giretto di shopping.

giornate roventiTresor du Sud è vicino alla Banque Populaire e potrete trovare bellissime collane da sposa e talismani berberi a prezzi interessanti.
Mohammed suona il basso in una rock band berbera e abbiamo chiacchierato di musica, gioielli e storie del Deserto.
(Merci Mohammed! Tu as été très gentil et j’ai adoré ton petit cadeau!).

tresor du sud collage

Un altro indirizzo interessante nella zona del palmerai, in Route de M’hamid, è la Caverne du Troc.
Qui troverete un vero e proprio tripudio di tappeti, gioielli, antichi pugnali e incantevoli portali intagliati e anche qualche pezzo di artigianato Dogon (naturalmente ogni ingombrante souvenirs può essere spedito in tutto il mondo!).

Per finire vi lascio con un indirizzo perfetto per lo shopping online, per calarvi nella bohemian lifestyle tipica di Marrakech senza spostarvi da casa: Baboucheshop.com

DSC_9655

Et voilà, c’est tout!
Buono shopping marocchino a tutte!

Follow on Bloglovin


Miss Bailing

Informazioni su Miss Bailing

Gypsetter, sognatrice, viaggiatrice entusiasta ed instancabile. La mia passione più grande sono i cavalli e il mio tesoro è Sero, un sauro di 25 anni con cui ho condiviso buona parte della mia esistenza. Come Emma Bovary anche io oscillo perennemente tra il mio lato mistico (che vorrebbe ritirarsi a meditare in un ashram indiano) e quello bohémien, il cui sogno nel cassetto è una chambre de bonne nel Marais.


Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

12 commenti su “Piccola guida per viaggiatori esigenti: lo shopping a Marrakech (e non solo).

  • the white cabbage

    Purtroppo la disavventura della carta di credito non accettata è successo anche a me in India ! sto ancora rimpiangendo quella meravigliosa camicia in seta , così bella e così economica che solo a pensarci mi sento nervosa …… purtroppo non c’era tempo di recupero in quanto il dramma si è consumato a Delhi ultimo giorno del nostro viaggio in India .
    ave

    • Miss Bailing
      bailing L'autore dell'articolo

      Marrakech per lo shopping è come Parigi, ma con un tocco di esotico (e con prezzi decisamente più invitanti!) 🙂

  • Chiara S.

    Ciao bella,
    ma che post fantastico da salvare e memorizzare nella mia Moleskine da viaggio. 😉
    Chissà se mi puoi aiutare: sto cercando un indirizzo per Terme e Spa in Slovenia: hai per caso qualche indirizzo nascosto e specialissimo?
    Confido in te!!!!
    Un caro saluto
    Chiara S.
    Buona giornata

    • Miss Bailing
      bailing L'autore dell'articolo

      Ciao tesora,
      purtroppo temo di non poterti essere utile: non sono mai stata in Slovenia 🙁
      Mi dispiace un sacco!
      Stai progettando di andare per le vacanze estive?
      Un bacione :-***

      • Chiara S.

        Ciao!!
        Grazie lo stesso, carissima: più che di una vera vacanza l’idea è quella di unire l’utile al dilettevole, dato che per lavoro devo trascorrere qualche giorno in zona di Trieste e quindi volevamo spingerci verso la Slovenia dove pare ci siano dei centri spa e terme molto carini. Girellando nel web ieri sera ho anche trovato un Relais e Château molto molto carino a Otocec.
        Un bacione anche a te e a presto :-***

  • Meggie a pois

    Ecco un altro dei tuoi post da salvare diligentemente! Fantastici tutti i tuoi indirizzi (li posso chiamare così?! :D), sono senza parole!!
    Baci :***

    PS: ora corro sul sito babouches…………

    • Miss Bailing
      bailing L'autore dell'articolo

      Amica sono contenta tu abbia apprezzato il frutto delle mie fatiche!
      Devo dire la verità: per me Marrakech rimane un luogo nebuloso in cui fatico a muovermi… ma quei 500 metri dal Souk Chérifia fino a Mr. Moustapha Blaoui li conosco come le mie tasche 😀