In the mood for Canada #4 Saguenay.


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Il fiordo di Saguenay rimarrà per sempre legato al ricordo del mio primo faro canadese: un’incantevole giornata di sole, un’escursione zaino in spalla nella foresta boreale, l’odore balsamico delle conifere, il caldo umido, e un faro malandato nel fitto degli alberi.
Un faro abbandonato ma ancora magico, con le sue rocce levigate e il fiordo splendente adagiato ai suoi piedi.

[english translation at the bottom of the post]

Un luogo remoto ed affascinante, perfetto per fantasticare sulle antiche tribù Iroquois, per bagnarsi i piedi nelle acque gelide e cristalline, per fare yoga, per chiudere gli occhi e meditare aspettando il tramonto e per innamorarsi pian piano di questo Paese così incantevole e sconfinato.
La Pourvoirie du Cap au Leste è l’alloggio più suggestivo di tutto il fiordo di Saguenay, con i suoi chalet in legno nascosti nel fitto della foresta; scegliete una suite côte fjord e rimarrete letteralmente incantati dallo spettacolo del tramonto sull’acqua.
Purtroppo però in questo hotel non tutto è perfetto come dovrebbe: l’arredamento è afflitto da qualche dettaglio kitsch e non c’è wifi nelle camere, ma l’odore aromatico del legno non trattato con cui sono costruiti gli chalet vi ricompenserà di questi piccoli disagi; evitate anche la cena a buffet, perché la cucina è pessima e la presenza di numerose famiglie con prole rende la sala ristorante un vero e proprio girone dell’inferno, con urla e piedini scalpiccianti ovunque!

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I wore: white T-shirt, COS; plaid shirt, Uniqlo; shorts, Conte of Florence; hiking shoes, courtesy of Columbia; backpack, courtesy of Herschel Supply.

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During my stay in the Saguenay fjord I met my first Canadian lighthouse and it was Love at first sight.
We found an ancient and shabby lighthouse into the taiga: it was forsaken but still magical, with its polished rocks and the shining fjord lying down at his feet.
I felt in love with this lonely place, so perfect to daydream about the ancient Iroquois Tribes, to getting the feet wet in the icy waters, to do a little yoga or to meditate waiting for the sunset.
The most charming place to stay is The Pourvoirie du Cap au Leste with its wooden chalets; I suggest you to stay in a côte fjord Suite to enjoy the sight of the sunset over the fjord.
Unfortunately you will be forced to bear some little discomforts: there isn’t wifi in the rooms and the decor is a little bit kitsch; moreover the restaurant is absolutely not romantic, there are a lot of noisy families and the buffet dinner is very poor.

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Informazioni su bailing

Gypsetter, sognatrice, viaggiatrice entusiasta ed instancabile. La mia passione più grande sono i cavalli e il mio tesoro è Sero, un sauro di 25 anni con cui ho condiviso buona parte della mia esistenza. Come Emma Bovary anche io oscillo perennemente tra il mio lato mistico (che vorrebbe ritirarsi a meditare in un ashram indiano) e quello bohémien, il cui sogno nel cassetto è una chambre de bonne nel Marais.

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