Bagaglio a mano: kit di sopravvivenza alle nuove regole IATA.


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Con la mia escapade autunnale tra Bali e la Cambogia appena giunta al termine, rieccoci a parlare ancora una volta dei famigerati bagagli a mano.
Come predico spesso c’era un tempo felice in cui potevo viaggiare tranquillamente senza curarmi dei limiti di franchigia ed ero solita fare le valigie pensando solamente alle mie esigenze e non a quelle della compagnia aerea. Un tempo in cui gli aeromobili volavano semi-vuoti e capitava non di rado di dormire distesi sui quattro sedili centrali dell’aereo. Un tempo in cui, in queste condizioni idilliache, nessuno faceva caso alle dimensioni e al peso del bagaglio a mano!

Poi sono arrivate le compagnie low cost, che hanno rivoluzionato un intero comparto economico. I voli sono diventati più economici dei viaggi in treno e gli aerei sono sempre più affollati e con essi gli aeroporti e le file al check in e ai nastri di riconsegna bagagli.
Sempre più persone scelgono quindi di volare con il solo bagaglio a mano, sfruttando al massimo i limiti imposti da ciascuna compagnia aerea, ma ahimè ecco il punto dolente: la IATA ha recentemente introdotto nuove misure massime per i trolley da portare in cabina!

Prima dell’introduzione delle nuove regole le dimensioni di norma accettate dalle compagnie aeree erano le seguenti: 56 cm di lunghezza, 45 cm di larghezza, 25 cm di profondità (55 x 40 x 20 cm per Ryanair), ma con le nuove direttive i limiti si abbasseranno a 55 cm di lunghezza, 35 cm di larghezza, e 20 cm profondità.
Tradotto in termini percentuali, questo significherà avere il 40% di spazio in meno, vi rendete conto?!?

Va precisato che non si tratta di norme vincolanti, ma nonostante questo molti vettori (tra i quali purtroppo anche alcuni “big”) si sono dimostrati interessati e hanno abbassato (o abbasseranno) le dimensioni massime del trolley da portare in cabina.

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Cosa possiamo fare quindi?
Un primo consiglio che do a tutte le viaggiatrici è quello di scegliere bene la compagnia aerea con cui si deciderà viaggiare.
British Airways, ad esempio, offre franchigie tra le più generose: è possibile infatti portare in cabina una borsa da donna (o una borsa per il laptop) della grandezza massima di 40 x 30 x 15 cm (che salgono fino a 45 x 36 x 20 cm se si vola da o verso il Brasile) e un bagaglio a mano aggiuntivo di dimensioni 56 x 45 x 25 cm.

Invece, se proprio non potete fare a meno di viaggiare con una delle compagnie aeree che si sono adeguate alle nuove regole IATA, per evitare ogni genere di spiacevole sorpresa al momento del check in potete procurarvi una delle nuove valigie con il timbro “IATA Cabin OK”, che hanno le dimensioni in regola con le ultime direttive.
Dimensioni tuttavia davvero minime, sufficienti per i soli viaggi brevi, e che vi vedranno spesso costrette ad imbarcare anche una valigia da stiva, con conseguente aggravio dei costi.

C’è però un’altra alternativa molto interessante che è rappresentata dai corrieri, che ritirano la valigia a casa per poi riconsegnarla direttamente in albergo.
A questo proposito ho scoperto Packlink.it un portale che compara i prezzi dei corrieri per ogni specifica tratta e tipologia di bagaglio.

Per molte destinazioni europee i costi sono veramente concorrenziali rispetto alla scelta di imbarcare in stiva la valigia e in molti i casi il prezzo è lo stesso sia che la vostra valigia pesi 18 kg sia che ne pesi 30kg!
Insomma, tanta comodità e flessibilità, utile soprattutto per i viaggi di ritorno, quando la valigia potrebbe lievitare pericolosamente per colpa dello shopping compulsivo fatto durante la vacanza!
Sullo stesso sito Packlink è inoltre possibile tracciare il vostro bagaglio, anche contattando via chat l’assistenza e oltretutto, grazie alla flessibilità garantita dalle spedizioni con corriere, potrete finalmente smettere di trasformarvi in un ingegnere logistico ogni volta che siete alle prese con un bagaglio a mano!
Per chi comunque non ne vuole proprio sapere di avere a che fare con valigie troppo voluminose, restano validi i miei consigli su come partire per 4 giorni limitandosi al solo bagaglio a mano che potrebbero ancora tornare utili, con un po’ di pazienza e creatività, anche per i bagagli a mano di “dimensioni IATA”.

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Informazioni su bailing

Gypsetter, sognatrice, viaggiatrice entusiasta ed instancabile. La mia passione più grande sono i cavalli e il mio tesoro è Sero, un sauro di 25 anni con cui ho condiviso buona parte della mia esistenza. Come Emma Bovary anche io oscillo perennemente tra il mio lato mistico (che vorrebbe ritirarsi a meditare in un ashram indiano) e quello bohémien, il cui sogno nel cassetto è una chambre de bonne nel Marais.

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