From Milano… with Love #12. Pourquoi Pas?


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Vi capita mai di avere una voglia irrefrenabile di essere nella vostra città del cuore?
A me capita spesso di desiderare Parigi.
Basterebbero una manciata di ore per una camminata lungo la Senna, per uno sguardo sui tetti lanciato dalle terrazze di Montmatre, per ammirare i quadri impressionisti al d’Orsay, per comprare un libro tirato via a caso dagli scaffali di Shakespeare and Company, per osservare le vetrine dei passaggi coperti o per ascoltare il suono maestoso delle campane di Notre Dame.
Perché in fondo Parigi è sempre una buona idea.
Ma purtroppo non sempre è possibile fare centinaia di km in macchina o prendere un aereo quando vorremmo e così ho sedato, almeno momentaneamente, il mio desiderio di Parigi con una cena in un posto incredibile in centro a Milano.
In Corso Garibaldi, in una zona che assomiglia davvero Montmatre, ha aperto la Brasserie “Pourquoi Pas?”
Questo luogo, così ci ha raccontato Giancarlo, è nato da una sfida dei due proprietari: qualche anno fa lui e il suo socio hanno aperto alcuni ristoranti di cucina italiana di alto livello a Parigi, importando le materie prime dal Bel Paese e soprattutto dalla Toscana.
Da Giugno invece hanno deciso di fare l’opposto e, sfidando le mode milanesi e alcuni stereotipi, hanno aperto questa deliziosa Brasserie, importando prodotti tipici dalla Francia e affidando la cucina allo chef Khalil Matoussi, di origini marocchine, palermitano di adozione, esperto di cucina francese e girovago.
Khalil, aiutato dalla sua brigata di cucina, si occupa davvero di ogni passaggio: affumica il pesce, prepara i delicatissimi foie gras, frolla la carne e si occupa di dolci meravigliosi che conquistano ad ogni boccone.
Il menù ovviamente offre tutti i piatti della tradizione francese annaffiati dai migliori vini d’Oltralpe: Tatin di pomodorini e misticanza, Croque Monsieur e Croque Madame, Omelette, Tartare, Salade Niçoise, Chèvre Chaud e molto altro ancora. Ed ogni giorno, seguendo la stagionalità e la disponibilità dei prodotti, ci sono proposte nuove ed interessanti, create per deliziare anche i palati più sofisticati e curiosi.
L’atmosfera e il gusto parigino ovviamente sono distinguibili in ogni dettaglio: dai piccoli tavoli di marmo al grande bancone bianco, dai divanetti ricoperti di velluto rosso alle lampade (che sono vere e propri gioielli di design, realizzati in esclusiva da Artemide), dagli specchi dall’aria vintage alla cura nell’apparecchiatura e nella mise en place, tutto contribuisce a ricreare un angolo di Parigi nel cuore di Milano in cui sentirsi coccolati e gratificati da un’esperienza sensoriale a tutto tondo.

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Linda

Informazioni su Linda

37 anni, insegnante, viaggiatrice e un sogno: poter correre nei musei come Jules e Jim. Ama fare e disfare le valigie, crede che sia bello partire e anche ritornare. Odiava Milano ed ora non riesce più a farne a meno. È diventata la città che può chiamare casa. *** She is a 37 years old teacher and traveler and she has a dream: run through a Museum like Jules and Jim. She loves packing and unpacking her suitcases because she loves leave and come back. She hated Milan but now she cannot live without, because finally in this city she feels at home.

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