Carnevale al Metropole di Venezia nel segno di Wes Anderson.


the grand budapest hotel

Quest’anno la tradizionale festa di Carnevale del Metropole, l’elegante 5 stelle in Riva degli Schiavoni di proprietà della famiglia Beggiato, promette di superare le aspettative grazie a un tema eccentrico che farà la gioia dei cinefili: l’ispirazione è infatti il pluripremiato film di Wes Anderson “The Grand Budapest Hotel”.
Se avete adorato le atmosfere eccentriche, i costumi sgargianti e i personaggi strampalati del film allora questa è la festa che fa per voi!
Tra attori, ballerini, giocolieri e lobby boys infatti i fasti del Grand Budapest Hotel rivivranno nei saloni del Metropole e potrete finalmente realizzare il sogno di assaggiare i Courtesan au Chocolat, i mitici bignè della pasticceria Mendl’s che lo Chef stellato Luca Veritti ricreerà appositamente per la serata.
La street music band Los Boozan Dukes con le sue sonorità swing, lindy hop e french-creole e un grandioso buffet degno dei fasti della Repubblica di Zubrowka faranno il resto, trasportandovi come per magia nel mondo colorato e naif di Wes Anderson.
Caso mai vi servisse uno spunto per il vostro costume c’è davvero l’imbarazzo della scelta tra le trecce e la divisa pastello di Agatha, i sontuosi abiti in velluto di Madame Desgoffe-und-Taxis ispirati alle opere di Klimt, Tamara de Lempicka e Man Ray, la mitica divisa viola da Lobby Boy di Zero Moustafa o il frac e papillon di Monsieur Gustave H. e degli altri Concierge della Society of the Crossed Keys!
D’obbligo infine, per calarvi alla perfezione nella parte, un riferimento a “Ragazzo con mela” e qualche goccia di Air de Panache!

Info e prenotazioni:
 
0039 04152 05044
venice@hotelmetropole.com

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Informazioni su bailing

Gypsetter, sognatrice, viaggiatrice entusiasta ed instancabile. La mia passione più grande sono i cavalli e il mio tesoro è Sero, un sauro di 25 anni con cui ho condiviso buona parte della mia esistenza. Come Emma Bovary anche io oscillo perennemente tra il mio lato mistico (che vorrebbe ritirarsi a meditare in un ashram indiano) e quello bohémien, il cui sogno nel cassetto è una chambre de bonne nel Marais.

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