#mytravels. Romantik Hotel Oberwirt.


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Non esiste periodo migliore dell’inizio di Aprile per concedersi una fuga romantica in Sud Tirolo e godere dell’effimera stagione dei Meli in fiore.
Noi abbiamo scelto di trascorrere un weekend a Marlengo, un delizioso paesino alle porte di Merano che in Primavera si trasforma in un idilliaco giardino, con l’antico campanile che svetta in mezzo alla distesa di frutteti e vigneti ordinati.
Qui, nel cuore del paese, sorge il Romantik Hotel Oberwirt, la destinazione ideale per un’escapade a due, che è sinonimo di ospitalità a Marlengo fin dal 1496 ed appartiene alla famiglia Waldner dal 1749.
L’hotel, che vanta la prima piscina all’aperto costruita nella Regione (nel lontano 1949), ha ottenuto nel 1982 la denominazione di “Maso Avito”, che la Provincia assegna ai masi rimasti in possesso della stessa famiglia per almeno 200 anni, e fa parte del prestigioso gruppo Romantik Hotels and Restaurants dal 1983.
L’anima del Romantik Hotel Oberwirt è oggi Sepp Waldner che, oltre a coccolare e viziare i suoi ospiti, colleziona rose, alleva cavalli Haflinger e produce vino nella Weingut Eichenstein, una spettacolare tenuta affacciata sulla conca di Merano dove Natura, Architettura e Vinicoltura convivono insieme in perfetto equilibrio.
Sepp Waldner è un vero e proprio Maestro nell’arte della Lebenskunst (complicata parola tedesca che si può tradurre in italiano con l’espressione “godersi la vita con attitudine positiva”) ed è proprio questa la filosofia con cui gestisce lo storico Romantik Hotel Oberwirt.
Qui i piaceri della tavola sono tenuti in gran conto e i #foodies più esigenti rimarranno letteralmente incantati dalla cucina dello Chef Werner Seidner che delizia da quasi trent’anni il palato degli ospiti con piatti raffinati, rivisitando la cucina regionale con tocchi mediterranei ed utilizzando ingredienti stagionali e materie prime di qualità fornite dai produttori locali.
La cucina di Werner Seidner, che si è formato facendo esperienza con brigate prestigiose come quella dell’Hotel Sacher di Vienna e che all’Oberwirt è affiancato dal giovane e talentuoso sous Chef Ulrich Frei, rispecchia l’amore per la sua Terra e per le bellezze naturali dell’Alto Adige e valorizza i meravigliosi ingredienti locali: le trote e i salmerini pescati nei torrenti di montagna, i funghi raccolti nei boschi, la selvaggina che viene cacciata da Sepp Waldner in persona, i formaggi di Hansi Baumgartner, la pasta di kamut del pastificio trentino Felicetti e la frutta e la verdura a km zero dei Masi circostanti e della fattoria di famiglia.
Ma al Romantik Hotel Oberwirt non ci si preoccupa solo di deliziare i palati degli ospiti ma anche quelli dei nostri amici a 4 zampe: l’hotel infatti non è solo dog friendly ma ha perfino un menu gourmet a prova di piccole zanne!
Ovviamente in un hotel di montagna che si rispetti non possono mancare Saune, Piscine e una Spa e all’Oberwirt c’è la Spa Amadea dove, oltre all’Ayurveda, potrete concedervi trattamenti a base di ingredienti locali come vino, mele, rose e fieno di montagna o ancora i nuovissimi massaggi con il metodo Haki, messo a punto dal fisioterapista tedesco Harald Kitz che è stato ospite dell’hotel proprio all’inizio di Aprile.
Questo metodo olistico si concentra su spalle, nuca e testa per alleggerire la pressione e ridonare al corpo l’energia e l’equilibrio perduti: i
o l’ho sperimentato e posso assicurarvi che schiena e cervicale ne sono uscite come rinate!
Dopo un massaggio e una nuotata mattutina niente di meglio poi che proseguire la giornata con una passeggiata rigenerante fino alla Malga Waldner a 1150 metri di altitudine o, se adorate i cavalli come la sottoscritta, con una visita all’allevamento di Haflinger di Sepp Waldner, che vi racconterà con grande entusiasmo dei suoi puledri e stalloni dalle criniere color miele.
Oltre al Romantik Hotel Oberwirt Sepp Waldner gestisce anche il delizioso Chalet della Weingut Eichenstein, che è un vero e proprio buen retiro romantico con piscina e Spa privata pensato per i #winelovers, dove rifugiarsi per godere di un idilliaco isolamento in mezzo ai vigneti e per concedersi degustazioni e verticali in compagnia del Kellermeister Marius Muller, che vi guiderà alla scoperta dei vini della Tenuta.
La famiglia Waldner produceva vino da ben 11 generazioni per la mescita nell’albergo di famiglia, ma quella della Tenuta Eichenstein è una nuova avventura fortemente voluta da Sepp Waldner insieme all’amico Rainer Zierock e con la consulenza dell’enologo Hatmann Donà.
Dopo quasi 10 anni di lavoro nel 2004 ha visto la luce il primo vino bianco della Weingut Eichenstein ribattezzato (ovviamente) con il nome di una rosa: il Gloria Dei (Weissburgunder, Sauvignon Blanc e Riesling) prodotto con le uve del vigneto Widum di Marlengo.
Oggi la tenuta è coltivata a vitigni di Chardonnay, Riesling, Weissburgunder, Merlot, Sauvignon, e Cabernet Franc e a fare compagnia al Gloria Dei sono arrivati il Baccara (Merlot e Cabernet Franc), uno Chardonnay, un Riesling e il Seppelaia, una Riserva di Chardonnay, Riesling e Sauvignon Blanc che rimanda ironicamente nel nome ai Super Tuscan.
La filosofia della Weingut Eichenstein è quella di ridurre il trattamento delle viti al minimo indispensabile per produrre vini di elevata qualità e piacevole beva, che riflettano l’autenticità e il carattere del magnifico terroir e le peculiarità di ogni annata.
Insomma come avrete capito il Romantik Hotel Oberwirt e la Tenuta Eichenstein sono la destinazione ideale per un’escapade romantica, specialmente per foodies, wine lovers e Lebenskünstler!

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Informazioni su bailing

Gypsetter, sognatrice, viaggiatrice entusiasta ed instancabile. La mia passione più grande sono i cavalli e il mio tesoro è Sero, un sauro di 25 anni con cui ho condiviso buona parte della mia esistenza. Come Emma Bovary anche io oscillo perennemente tra il mio lato mistico (che vorrebbe ritirarsi a meditare in un ashram indiano) e quello bohémien, il cui sogno nel cassetto è una chambre de bonne nel Marais.

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