#OMGB. 24 ore a Edimburgo.


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Il mio viaggio on the road alla scoperta delle Highlands è iniziato e terminato a Edimburgo e oggi vi consiglio come trascorrere 24 ore in città vivendo 5 esperienze #omgb multisensoriali e lontane dai soliti itinerari turistici.
Whisky Lovers.
Se amate il whisky una master class al Dine alla scoperta del nettare scozzese sarà sicuramente uno dei migliori momenti #OMGB di tutto il vostro viaggio in Scozia.
Affidatevi a Clay per scoprire i distillati più pregiati e tutti gli aneddoti curiosi che riguardano questo prodotto iconico, che rappresenta più di ogni altro l’essenza del Paese e non dimenticate, alla fine della degustazione, di assaggiare il cocktail che Clay ha dedicato ad Isle of Skye, utilizzando il pregiato whisky dal sentore affumicato prodotto sull’Isola.
Vi basterà un sorso e, chiudendo gli occhi, vi ritroverete come per incanto sulle aspre scogliere di Skye a respirare nebbia ed aria salmastra all’ombra dell’Old Man of Storr.
Se una master class non vi basta e volete che il whisky diventi il vero leit motiv del vostro soggiorno in città, dormite al Glasshouse Hotel, scegliendo una delle lussuose Suite a tema che portano i nomi dei single malt più rari e pregiati, e godetevi una whisky dram (cioè una bevuta) complimentary al the Snug, il bar dell’hotel.
♥ Bizarre Food.
Durante una degustazione di whisky in Scozia si sgranocchiano gli shortbread (deliziosi biscotti al burro) o si accompagna la bevuta al famigerato Haggis, il cibo nazionale scozzese.
Non mangiando carne per me è stato facile evitare il temuto incontro, ma se siete onnivori e curiosi vi consiglio di provare.
Come ci ha insegnato il buon vecchio Andrew Zimmer “se una cosa vi sembra buona mangiatela”, ma in questo caso evitare di fare troppe domande sugli ingredienti vi sarà  decisamente d’aiuto!
♥ La città  vista dagli Instagrammers.
Nell’epoca dei millenials i social media influenzano inevitabilmente anche il modo di viaggiare quindi, se siete alla ricerca di una prospettiva nuova sulla città, niente di meglio che affidarvi ad Instagram.
Ad Edimburgo gli Instagramers hanno consacrato Circus Lane come via più fotogenica della città ed immortalarla vi permetterà  di fare una lunga passeggiata alla scoperta di quartieri deliziosi e lontani dal turismo di massa.
♥ Cachemire & Kilt.
A Edimburgo cachemire e Kilt sono probabilmente i souvenir più venduti dopo il whisky e i biscotti al burro, ma se siete alla ricerca di un po’ di shopping veramente speciale e avete poco tempo a disposizione ecco quattro indirizzi per andare sul sicuro.
Andate da Brora in Frederick Street per le marinière in cachemire, cotone o lana merinos.
Da Johnstons of Elgin troverete i classici V neck e round neck in cachemire, declinati in decine e decine di colori diversi. 
Se amate il tartan da Lochcarron
troverete pane per i vostri denti tra stoffe, kilt, sciarpe e coperte, tutte proudly made in Scotland.
Per uno shopping di lusso consapevole infine andate da Belinda Robertson che ha ideato il programma “life after love” grazie al quale i vecchi capi in cachemire vengo riciclati per creare deliziosi accessori. Portando i vostri vecchi maglioni per regalare loro una seconda opportunità riceverete in cambio un buono sconto del 25% sui nuovi acquisti!

♥ Uno sguardo dall’alto.
La miglior vista sulla città si gode dalla collina di Calton Hill che si raggiunge facilmente da Regent Road.
Da quassù nelle giornate di sole la vista potrà correre sopra ai tetti e ai comignoli fino al Mare e, se il cielo sarà sufficientemente limpido, potreste scorgere perfino le scogliere di Fife, subito al di là della baia.

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Informazioni su bailing

Gypsetter, sognatrice, viaggiatrice entusiasta ed instancabile. La mia passione più grande sono i cavalli e il mio tesoro è Sero, un sauro di 25 anni con cui ho condiviso buona parte della mia esistenza. Come Emma Bovary anche io oscillo perennemente tra il mio lato mistico (che vorrebbe ritirarsi a meditare in un ashram indiano) e quello bohémien, il cui sogno nel cassetto è una chambre de bonne nel Marais.

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