#mytravels. In India con Finnair.


All’inizio di Settembre sono volata in India con Finnair per un progetto legato alla nuova destinazione di viaggio invernale della compagnia aerea finlandese: esplorare in lungo e in largo Goa e raccontare qui e sul blog di Finnair tutto quello che c’è da sapere su questo piccolo stato indiano famoso per le sue spiagge da sogno, la sua atmosfera vagamente hippy e le vestigia del suo passato coloniale, con architetture che rivaleggiavano in bellezza con quelle di Lisbona.
A partire dal 1 Novembre 2017 e fino al 21 Marzo 2018 infatti Finnair volerà a Goa con un volo non-stop da Helsinki, portandovi alla scoperta di un piccolo mondo romantico fatto di foreste lussureggianti, mercatini hippy, antiche dimore portoghesi, resort da sogno, spezie profumate, mercati coloratissimi, templi, chiese barocche, spiagge infinite ed affascinanti festival religiosi.
Tutto quello che c’è da sapere sulle due classi di volo Finnair, sui travel extra acquistabili per rendere più confortevole il vostro viaggio e sulla possibilità di godervi uno stopover a Helsinki volando verso l’Estremo Oriente lo trovate nel mio post dello scorso Marzo, dedicato alla mia esperienza di volo in Lapponia.
Oggi invece voglio raccontarvi 10 cose curiose che forse non tutti sanno a proposito della compagnia di bandiera finlandese.


10 cose da sapere a proposito di Finnair.
 Forse non tutti sanno che Finnair non è solo una delle compagnie aeree più antiche al mondo (è stata fondata nel lontano 1923!) ma è anche stata la prima a collegare con un volo diretto l’Europa all’Estremo Oriente, inaugurando nel 1983 il primo volo non-stop tra Helsinki e il Giappone sorvolando il Polo Nord.
Sono passati quasi 35 anni da quel primo volo diretto verso l’Oriente e la compagnia Finlandese continua ad essere una delle migliori opzioni per volare in Asia, perché la rotta del Nord è in assoluto la più breve: pensate che per raggiungere Delhi da Helsinki ci vogliono appena 6 ore!
 Nel 1984 un aereo Finnair ha indossato la livrea di Babbo Natale e quattro anni dopo la compagnia è stata nominata “The official Carrier of Santa Claus”!
Dall’aeroporto di Helsinki partono ogni giorno 350 voli per oltre 140 destinazioni in tutto il mondo.
Nel 2016 sono transitati in questo aeroporto 2,7 milioni di passeggeri sulle rotte domestiche e ben 14,5 milioni sulle rotte internazionali. I voli Finnair in arrivo e in partenza dall’aeroporto di Helsinki nel 2016 sono stati 109 mila.
 A bordo il concetto tutto nordico di hygge (una parola difficilmente traducibile in italiano ma resa bene dall’espressione inglese “coziness”) viene celebrato grazie alla collezione di accessori Marimekko for Finnair, decorata con gli iconici patterns di Maija Isola.
Il pattern Marimekko Kivet decora i tovagliolini, le coperte, i duvet, le pantofole e gli amenity kit di Business Class; mentre il pattern Unikko disegnato nel 1964 decora con i suoi iconici papaveri blu-verdi la fusoliera di un Airbus 330 che vola sulle tratte intercontinentali: questa inconfondibile livrea è stata disegnata proprio per celebrare i primi 50 anni del pattern!
Su tutti i voli Finnair a partire dal 2014 viene servito uno dei super food finlandesi per eccellenza: il succo di mirtili, il cui consumo annuale a bordo è arrivato a ben 700 mila litri!
Per celebrare il nuovo A350 è stato invece creato per i passeggeri di Business Class un Signature Drink chiamato Blue Sky, preparato con Lapponia Blueberry Liquer e champagne Joseph Perrier Cuvée Royale Brut.
 Questo cocktail, come anche lo champagne e tutti i vini della cantina di bordo, viene servito ai passeggeri di Business Class nell’iconico Ultima Thule glass, creato da Tapio Wirkkala per celebrare il primo volo Helsinki-New York inaugurato nel 1969.
Il bicchiere è ispirato ai panorami innevati della Lapponia e a 50 anni dal suo debutto questo autentico capolavoro di design finnico è ancora il modo migliore per sorseggiare bollicine ad alta quota.
 Anche le lounge Finnair ospitano il meglio del design finlandese.
Tutti gli accessori da tavola sono firmati Marimekko e le sedie che fanno bella mostra di sè all’ingresso della Lounge dell’Area Schengen sono le iconiche Ball Chair, un oggetto cult dell’estetica Pop disegnato nel 1963 da Eero Aarnio.
A firmare le sedute Tulip e Womb ospitate nella Premium Lounge situata nell’Area extra-Schengen è stato invece Eero Saarinen, un altro famoso designer finlandese.
Ma le due lounge dell’area extra-Schengen (la Premium e la Business) non celebrano solo il design finnico ma anche un altro elemento essenziale della cultura finlandese del benessere: la sauna.
Forse non tutti sanno che in Finlandia ci sono ben 3,3 milioni di saune per una popolazione di appena 5,5 milioni di abitanti! E una di queste saune tradizionali è ospitata proprio nell’aeroporto di Helsinki, accanto alle private shower suites, ed è a disposizione dei passeggeri che hanno accesso alla Premium Lounge e alla Business Class Lounge.
 La lista dei vini della Business Class di Finnair è pluripremiata e si è aggiudicata il titolo di Best Wine Cellar in the Sky nel 1997, nel 1999 e nel 2000.
Finnair inoltre è stata la prima compagnia aerea a potersi fregiare dell’emblema dell’Ordre Mondial des Gourmets Dégustateurs nel lontano 1989.
La lista dei vini è la stessa per ogni volo della compagnia, cambia ogni 6 mesi ed è messa insieme da esperti enologi che devono tenere conto non solo dei menù di bordo, ma anche del fatto che alcuni vini tendono a perdere la loro complessità e a sembrare più acidi e tannici in volo, a causa dell’aria particolarmente secca delle cabine pressurizzate!
Nel 2016 il pane di segale è stato votato in Finlandia come il più tipicamente finlandese tra i cibi tradizionali.
Ma Finnair aveva indovinato questo trend ben 50 anni fa, introducendo il pane di segale nel menù di bordo nel lontano 1960!
♥ “Semplice, fresco e stagionale” sono i tre leit motiv della cucina gourmet servita a bordo dei voli Finnair, pensata dai migliori Chef finlandesi come Eero Vottonen, Kari Aihinen, Pekka Terava e Sasu Laukkonen.
Uno dei menù di quest’ultimo Chef in particolare è stato scelto dal lifestyle magazine Monocole come best-inflight meal experience nel 2016.
Ma a mediare tra la creatività degli Chef e le esigenze di bordo c’è Juha Stenholm, Head Chef of Product Development di Finnair, che ha l’arduo compito di tradurre in “flight mode” tutte le nuove ricette.
I fattori che devono essere presi in considerazione sono non solo il peso e le dimensioni delle porzioni, ma anche lo spazio nei trolley in cui dovranno essere stoccate e i tempi di cottura, raffreddamento, confezionamento, trasporto e riscaldamento di ogni singolo pasto.
Ma soprattutto bisogna assicurarsi che tutti gli ingredienti reagiscano bene alla procedura di riscaldamento a bordo.
Capirete quindi come a causa di tutti questi fattori studiare un buon menù da servire in volo sia difficile quasi quanto aggiudicarsi una stella Michelin!

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Informazioni su bailing

Gypsetter, sognatrice, viaggiatrice entusiasta ed instancabile. La mia passione più grande sono i cavalli e il mio tesoro è Sero, un sauro di 25 anni con cui ho condiviso buona parte della mia esistenza. Come Emma Bovary anche io oscillo perennemente tra il mio lato mistico (che vorrebbe ritirarsi a meditare in un ashram indiano) e quello bohémien, il cui sogno nel cassetto è una chambre de bonne nel Marais.

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