#mytravels. Un week end green in Puglia con Renault.



Alla fine di Ottobre, al culmine di un Autunno tiepido e dorato, ho trascorso qualche giorno in Puglia per visitare il Parco Naturale Regionale delle Dune Costiere di Torre Canne e la Riserva Naturale di Torre Guaceto.
Per questo viaggio a tema green abbiamo scelto come partner Renault, viaggiando a bordo dell’urban crossover Captur: una macchina comoda, facile da guidare e decisamente ecologica grazie allo Start&Stop e al sistema DRIVING ECO2 che, analizzando lo stile di guida, permette di ridurre i consumi in modo facile ed intuitivo.
La Captur è spaziosa e decisamente glamour, grazie agli interni personalizzabili, ed è dotata di sistemi multimediali di ultima generazione (SMART NAV Evolution e R-LINK Evolution) che permettono di accedere facilmente ai propri contenuti, grazie al touchscreen da 7” inserito nel cruscotto.
E a Renault ci siamo affidate anche per visitare il Parco delle Dune Costiere che abbiamo esplorato a bordo delle Twizy di Forplay srl.
Queste piccole e divertenti urban crosser 100% elettriche sono perfette per arrivare ovunque senza far rumore e senza inquinare e rappresentano una soluzione davvero innovativa di mobilità eco-compatibile per vivere in modo alternativo e intelligente una vacanza in un territorio di una bellezza stupefacente: Forplay infatti, in collaborazione con esperte guide turistiche, propone tour giornalieri per piccoli gruppi alla scoperta del delicatissimo ecosistema umido, della steppa salata mediterranea, delle dune fossili, delle antiche masserie e degli uliveti monumentali che fanno parte del Parco delle Dune Costiere.
La prima tappa del nostro tour all’interno del Parco, accompagnate da una guida della Cooperativa Serapia che si occupa di turismo sostenibile, escursionismo e didattica ambientale,  sono state proprio le bellissime dune fossili: formate tra i 100.000 e i 6.000 anni fa, queste dune sorgono a ridosso della costa e sono ricoperte da una pseudo-steppa mediterranea che raggiunge il culmine della bellezza in Primavera, quando appare fiorita e variopinta grazie alle numerose specie di orchidee selvatiche, tra cui spicca la rara Serapide pugliese.
La seconda tappa, raggiunta guidando le nostre Twizy attraverso distese infinite di uliveti, è stato il bellissimo Agriturismo Antica Masseria Brancati.
Questa candida masseria fortificata è circondata da un vero e proprio Patrimonio dell’Umanità, riconosciuto come tale anche dall’UNESCO: centinaia di maestosi ulivi millenari, allineati in filari ordinati a 18 metri di distanza l’uno dall’altro e piantati addirittura in epoca romana.
In compagnia di Corrado Rodio, il proprietario della masseria, abbiamo camminato tra queste splendide ed antichissime creature andando alla scoperta degli alberi più grandi, vecchi e contorti e rimanendo letteralmente incantate davanti ai loro tronchi scultorei e alle loro chiome argentee.
Prima di lasciare la Masseria abbiamo visitato il suggestivo frantoio ipogeo e partecipato ad un mini-laboratorio per imparare a riconoscere le diverse caratteristiche e qualità dell’olio d’oliva.
A tutela del paesaggio degli uliveti secolari nelle masserie del Parco delle Dune Costiere si produce infatti un olio extravergine biologico che reca in etichetta la menzione “da oliveti secolari di Puglia”, menzione che mira alla tutela del paesaggio agrario degli ulivi secolari e della biodiversità, attraverso la valorizzazione dell’olio extravergine di oliva ottenuto dalle piante monumentali.
Ultima tappa della nostra giornata alla scoperta del paesaggio costiero di quest’angolo di Puglia è stata la Riserva Naturale di Torre Guaceto, visitata in compagnia della Cooperativa Thalassia, che si occupa di eco-turismo ed educazione ambientale.
Anche qui il paesaggio costiero è di grande bellezza (d’altronde le spiagge di Torre Guaceto e di Punta Penna Grossa sono state premiate con la Bandiera Blu anche nel 2017!), con una costa bassa e rocciosa e una zona umida fitta di canneti, che sono luogo di passo di numerose specie di uccelli.
Nella riserva è attivo anche il Centro di Recupero Tartarughe Marine Luigi Cantoro, aperto nel 2016, che ha come obiettivo la tutela e la conservazione delle tartarughe marine, attraverso il soccorso, la cura e la riabilitazione degli esemplari rinvenuti in difficoltà, nonché l’informazione e sensibilizzazione della popolazione sul tema della tutela della fauna marina.

I wore: skirt, Prada; marinière, Asos; shoes, Superga; hat, vintage;
fringed coat, Me by ALia.


bailing

Informazioni su bailing

Gypsetter, sognatrice, viaggiatrice entusiasta ed instancabile. La mia passione più grande sono i cavalli e il mio tesoro è Sero, un sauro di 25 anni con cui ho condiviso buona parte della mia esistenza. Come Emma Bovary anche io oscillo perennemente tra il mio lato mistico (che vorrebbe ritirarsi a meditare in un ashram indiano) e quello bohémien, il cui sogno nel cassetto è una chambre de bonne nel Marais.

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