#meranoinvernoslow. L’Inverno a Merano tra relax e Natura.



Non c’è niente di meglio, per affrontare la fine dell’Inverno, che concedersi un week end lento a base di coccole e relax nel cuore dell’Alto Adige.
Così anche quest’anno siamo tornati a goderci l’Inverno lento di Merano, trascorrendo 4 giorni di vacanza slow a contatto con la Natura e con questa antica e bellissima città termale che fu scelta come buen retiro invernale anche da Sissi, l’Imperatrice d’Austria.
Una vacanza invernale a Merano non è fatta solo di sport ed è quindi adatta a soddisfare le esigenze di ognuno di noi: dai più pigri, desiderosi solo di godersi qualche giornata di ozio e relax alle Terme, ai foodies che potranno andare alla scoperta dei golosi prodotti gastronomici locali e godersi cene gourmet nei migliori ristoranti della città; senza dimenticare le patite dello shopping, che potranno concedersi una passeggiata sotto ai portici più lunghi dell’Alto Adige che ospitano boutique ed eleganti caffè.

Il nostro week end ospiti dell’Hotel Therme Merano è iniziato con un pomeriggio di relax nella nuova Sky Spa, una spettacolare area benessere ospitata sul rooftop dell’hotel, dove la cultura europea del wellness incontra la filosofia asiatica dei 4 elementi – Acqua, Terra, Fuoco ed Aria – che qui convivono insieme in perfetto equilibrio per rigenerare corpo e spirito.
Preparatevi ad immergervi in una spettacolare infinity pool affacciata sul fiume Passirio e sulle montagne circostanti e a godervi un idromassaggio con vista in una delle tre vasche sulla Terrazza; se l’elemento Acqua riduce lo stress psico-fisico ad incrementare la vostra energia ci penserà l’elemento Fuoco con il bagno turco, la sauna finlandese e la spettacolare sauna panoramica al fieno bio.
Concedetevi quindi uno dei trattamenti o dei rituali Spa ispirati ai 4 elementi e un po’ di meritato riposo nella sala relax, godendovi il fuoco acceso e lo spettacolo mozzafiato del tramonto sulle montagne al di là delle grandi vetrate.

I wore: jacket, courtesy of Be Proud of this Dress; pants, courtesy of Columbia; cachemire hat, courtesy of Zalando.

Il nostro week end è proseguito con una giornata sulla neve a Merano 2000, il soleggiato comprensorio sciistico che sovrasta la città e che si può raggiungere in soli 7 minuti grazie alla più grande funivia dell’Alto Adige, un vero e proprio gioiello di architettura e mobilità sostenibile.
Arrivati sulla “Terrazza di Merano” potrete godere di un panorama unico sulle Dolomiti, una delle più belle catene montuose del mondo dichiarata Patrimonio Naturale dell’Umanità UNESCO, e troverete ad attendervi 40 km di piste adatte a sciatori di tutti i livelli, uno Snowpark e un Outdoor Kids Camp, un vero e proprio asilo della neve dedicato ai più piccoli.
Ma Merano 2000 è il luogo ideale anche per chi ama un approccio alla neve più slow, grazie alle sue piste da fondo e da slittino e ai numerosi sentieri dove passeggiare o ciaspolare nel più incantevole Winter Wonderland.
Nel nostro programma erano anche previste due vere e proprie scariche di adrenalina che purtroppo non abbiamo potuto sperimentare a causa delle condizioni meteo poco favorevoli: una discesa in deltaplano e una corsa in Alpin Bob, una pista da slittino su rotaie lunga 1,1 km e sospesa a 12 metri di altezza, che assicura divertimento in piena sicurezza per tutta la famiglia.
Ci siamo invece concessi un po’ di relax nella Cabina VIP della Cabinovia Falzeben, godendo dell’incantevole panorama innevato con i calici alla mano e gustando i deliziosi canapès preparati dal Josef Mountain Resort: solo una delle innumerevoli esperienze gourmet che hanno caratterizzato il nostro week end meranese e di cui vi parlerò nel prossimo post!

 

 


I wore: jacket, courtesy of Fjallraven; hat, courtesy of Zalando.

I wore: coat, Shrimps; shoes, courtesy of Superga; bag, World Family Ibiza; gloves, Martelli Firenze; hat, Stetson; scarf, Eric Bompard; tights, Calzedonia.

I wore: dress, Halston Heritage; shoes, courtesy of Le Babe.


bailing

Informazioni su bailing

Gypsetter, sognatrice, viaggiatrice entusiasta ed instancabile. La mia passione più grande sono i cavalli e il mio tesoro è Sero, un sauro di 25 anni con cui ho condiviso buona parte della mia esistenza. Come Emma Bovary anche io oscillo perennemente tra il mio lato mistico (che vorrebbe ritirarsi a meditare in un ashram indiano) e quello bohémien, il cui sogno nel cassetto è una chambre de bonne nel Marais.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *