#mytravels. A Sint Maarten, Nevis e Montserrat con Star Flyer. 2


Durante la mia crociera ai Caraibi a bordo del veliero Star Flyer abbiamo attraccato in 6 diverse località delle Leeward Islands e in una sola settimana ho messo piede in ben 5 nuovi Paesi, con tutto l’entusiasmo che potete facilmente immaginare!
Se una crociera nel Mediterrano vi porterà a scoprire culture millenarie, affascinanti reperti archeologici ed architetture sorprendenti, i punti forti di una Crociera ai Caraibi sono sicuramente il mare, la rigogliosa Natura tropicale e il fascino coloniale di queste Isole remote, un tempo conosciute come Indie Occidentali.
♥ Sint Maarten.
Durante il lungo Inverno caraibico Star Flyer, dopo aver attraversato l’Oceano Atlantico ed aver veleggiato fino a Panama e Cuba, ha navigato a settimane alterne tra le Isole Leeward e le Isole Vergini Britanniche utilizzando come porto d’imbarco quello di Philipsburg, sull’isola franco-olandese di Sint Maarten.
Anche quest’isola è stata vittima nel Settembre del 2017 della furia devastatrice dell’uragano Irma e a distanza di quasi 6 mesi le tracce sono ancora molto evidenti fin dal momento in cui, con una spettacolare planata sul mare, il vostro aereo atterrerà nel piccolo aeroporto di Princess Juliana International (SXM) che ha riaperto da poco i battenti, ma accoglie ancora i passeggeri sotto a tendoni improvvisati.
Star Clippers è stata una delle prime compagnie di navigazione a tornare a Philipsburg dopo il passaggio di Irma e gli abitanti dell’isola stanno cercando pian piano di tornare alla normalità e di ricostruire tutte le infrastrutture necessarie all’accoglienza dei turisti, che sono la principale risorsa economica di quest’area geografica.
Tre cose da fare a Sint Maarten in attesa di salire a bordo di Star Flyer:
La maggiore attrazione dell’isola per gli appassionati di aerei di tutto il mondo è Maho Beach, la piccola spiaggia adiacente all’aeroporto di SXM che offre lo spettacolo di atterraggi a dir poco adrenalinici (per capire di cosa parlo date un’occhiata ai video sul sito ufficiale dell’aeroporto!).
Le prede più ambite sono ovviamente i Boeing 747 che atterrano quasi tutti in tarda mattinata quindi il mio consiglio, se volete tentare l’impresa di immortalare un atterraggio, è quello di munirvi dell’operativo dei voli e di una buona dose di pazienza perché ovviamente il traffico aereo è piuttosto limitato.
D’altraparte nell’attesa tra un aereo e l’altro potrete fare il bagno o pranzare nel grazioso ristorante che sorge sulla spiaggia.
Se arriverete a Sint Maarten con uno o più giorni d’anticipo sulla data dell’imbarco vi consiglio di godervi lo stupendo mare color acquamarina e le spiagge dell’Isola, che molti dei miei compagni di viaggio Americani hanno definito tra le più belle di tutti i Caraibi.
Infine non dimenticate di fare una passeggiata nel porticciolo di Philipsburg e di immortalate il delizioso e coloratissimo cottage creolo del ristorante francese l’Escargot, uno dei luoghi più instagrammati dell’isola.

♥ Nevis.
Dopo aver lasciato il porto di Sint Maarten in tarda serata ed aver percorso poco più di 60 miglia nautiche abbiamo attraccato nella tarda mattinata di domenica di fronte al porticciolo di Charlestown, sull’isola di Nevis.
Ogni giorno, quando Star Flyer getta l’ancora in una nuova destinazione, nel giro di un’ora vengono messi in mare i tender che faranno la spola per tutta la giornata, permettendo ai passeggeri di arrivare a terra per visitare il porto o per raggiungere una spiaggia dove godersi il sole e praticare ogni tipo di sport acquatici assistiti dallo Sport Team.
Inoltre in ogni destinazione è possibile prendere parte ad escursioni a pagamento per andare alla scoperta di tutto quello che di interessante può offrire l’Isola.
Tre cose da fare a Nevis attraccando con Star Flyer:
– Nevis, un tempo conosciuta come “the Queen of the Caribbean” era famosa per le sue grandi piantagioni di canna da zucchero ed una delle escursioni più interessanti proposte da Star Flyer, che è incentrata proprio sul fascino coloniale dell’isola, porta i passeggeri alla scoperta delle antiche Plantations e dei luoghi che hanno fatto da cornice alla storia d’amore tra l’Ammiraglio Nelson e Fanny Nisbet.
– Se anche voi (come la sottoscritta) impazzite per le casette dai colori pastello circondate da giardini in fiore esplorare Charlestown, la capitale dell’isola, vi darà grosse soddisfazioni.
– Se invece preferite godervi il mare i ragazzi dello Sport Team vi aspetteranno a Pinneys Beach (la bella spiaggia dorata su cui si affaccia anche un lussuoso Four Season) dove potrete nuotare, fare snorkeling, praticare lo sci d’acqua o godervi un’escursione in kayak.

♥ Montserrat.
Originariamente Star Flyer avrebbe dovuto fare tappa a Dominica ma purtroppo l’isola, che è stata duramente colpita dall’uragano Irma, ha infrastrutture ancora gravemente danneggiate e quindi l’itinerario è stato modificato decidendo di fare tappa a Montserrat, per offrire ai passeggeri un’esperienza decisamente fuori dal comune.
Questa piccola isola caraibica, scoperta da Cristoforo Colombo nel 1493, ha subito nel suo passato recente una serie di catastrofiche eruzioni vulcaniche che nel 1995 hanno distrutto l’antica capitale Plymouth e negli anni successivi hanno finito per rendere inabitabile tutta la parte meridionale dell’isola.
Come spesso accade però gli abitanti hanno fatto di necessità virtù e da pochi anni è possibile visitare il paesaggio lunare della cosiddetta Exclusion Zone e i resti della città di Plymouth, soprannominata “la Pompei dei Caraibi”.
Quest’originale escursione è tra quelle proposte anche ai passeggeri di Star Flyer che, scortati da guide esperte che sono costantemente in contatto con il Montserrat Volcano Observatory, possono scoprire tutto quello che c’è da sapere a proposito di Soufriere Hills o Madame Soufriere, com’è stato “affettuosamente” ribattezzato il vulcano ancora attivo di Montserrat.


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Informazioni su bailing

Gypsetter, sognatrice, viaggiatrice entusiasta ed instancabile. La mia passione più grande sono i cavalli e il mio tesoro è Sero, un sauro di 25 anni con cui ho condiviso buona parte della mia esistenza. Come Emma Bovary anche io oscillo perennemente tra il mio lato mistico (che vorrebbe ritirarsi a meditare in un ashram indiano) e quello bohémien, il cui sogno nel cassetto è una chambre de bonne nel Marais.


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2 commenti su “#mytravels. A Sint Maarten, Nevis e Montserrat con Star Flyer.

  • Monica I viaggi di Monique

    Che meraviglia esplorare i Caraibi a bordo di questo veliero!
    Grazie per le informazioni preziose, dopo l’uragano ci sono isole che sono davvero ancora molto danneggiate.
    Come hai trovato Saint Marteen da questo punto di vista?
    Intanto sogno con le tue fotografie, ma tra meno di un mese sarò per la prima volta a Barbados, e non vedo l’ora!

    Buoni Viaggi Monica

    • bailing
      bailing L'autore dell'articolo

      Ciao Monica!
      A differenza di Dominica (che è ancora molto mal ridotta dopo l’uragano, tanto è vero che l’itinerario di Star Flyer è stato modificato e la tappa è stata sostituita con Montserrat) Sint Maarten è in fase di ricostruzione però le tracce si vedono ancora eccome!
      Ci sono ancora barche spiaggiate e resort semi-distrutti e l’aeroporto è ospitato in un tendone.
      Considera però che io sono arrivata nel pomeriggio e per comodità ho dormito nella zona dell’aeroporto (che decisamente non è una delle più belle dell’isola!) e il mattino dopo mi sono trasferita a Philipsburg per l’imbarco quindi non ho avuto modo di vedere molto.
      D’altraparte alcuni degli americani che erano con me in crociera mi dicevano di avere in programma di fermarsi alcuni giorni a Sint Maarten e durante i due tragitti in taxi gli autisti mi hanno raccontato che hanno appena aperto o stanno per aprire alcuni nuovi resort molto belli… quindi sicuramente sono sulla buona strada!