L’arte del bagaglio. I farmaci indispensabili da mettere in valigia.


Estate tempo di vacanze: finalmente possiamo approfittare delle mille opportunità di svago e di relax che ci offrono i mesi estivi!
Qualunque destinazione abbiate scelto per godervi le vostre meritate vacanze una cosa essenziale da fare prima di partire è quella di preparare un piccolo kit medico da portare sempre con voi per ovviare a tutti i disturbi piccoli e grandi che possono colpire un viaggiatore.
Io ad esempio porto sempre con me una pochette con dentro i medicinali essenziali (antidolorifici, antipiretici ed antibiotici) anche se sto partendo per un semplice week end fuori porta, ma per i viaggi più lunghi (specialmente verso mete esotiche) compilo sempre una piccola lista di medicinali essenziali che oggi vorrei condividere con voi.
Quali farmaci portare in vacanza?
– Gli antidolorifici:
Io praticamente non esco mai di casa senza portarli con me!
Se un antidolorifico generico sarà utile per combattere il mal di testa sappiamo bene come per i dolori mestruali e i dolori mestruali senza ciclo è assolutamente essenziale scegliere un antidolorifico specifico che ci aiuti a superare quei giorni senza penalizzarci troppo. 
– Gli antipiretici:
Se è vero che l’influenza è un male stagionale che colpisce più che altro durante i mesi invernali non dobbiamo però sottovalutare l’impatto che l’aria condizionata e i continui sbalzi di temperatura possono avere sulla nostra salute.
Raffreddori e febbre causati dall’aria condizionata non sono cosa rara ed è sempre meglio viaggiare preparati.
– Gli antibiotici:
Ricordate di portare sempre con voi una piccola scorta di antibiotici per far fronte, tra gli altri disturbi, ad ascessi e mal di denti: gli antidolorifici purtroppo in questi casi non sono sufficienti e sarà difficile procurarvi gli antibiotici senza ricetta medica, soprattutto all’estero!
Ve lo assicuro per esserci passata in prima persona: niente può rovinare una vacanza come un mal di denti improvviso!
– Pomate antistaminiche:
Utili per far fronte a problemi tipicamente estivi come eritemi e punture di insetti non devono mai mancare in valigia.
– Valeriana, Melatonina ed altri rimedi contro i disturbi del sonno:
Se la vostra destinazione di viaggio prevede una grossa differenza di fuso orario è essenziale scegliere dei medicinali che favoriscano il sonno ed aiutino a risolvere i problemi portati dal jet lag.
Starà a voi scegliere tra rimedi più o meno naturali e tra farmaci più o meno forti, in base al tipo di insonnia da viaggio di cui soffrite.
– La cinetosi:
Una cosa che non deve mai mancare nella mia bustina dei medicinali, anche per viaggi di poche ore, è un farmaco per combattere la cinetosi.
Mal di mare e problemi a viaggiare in treno per me sono sempre in agguato, specialmente se viaggio di mattina e ho mangiato poco o se sono particolarmente stanca e stressata.
– La maledizione di Montezuma ed altri disturbi del viaggiatore:
Una leggenda molto nota tra i viaggiatori narra che nel 1519 l’imperatore Atzeco Montezuma lanciò una maledizione contro le armate di conquistadores che, a pochi giorni dallo sbarco, caddero vittima di gravissimi disturbi gastro-intestinali.
La maledizione di Montezuma colpisce ancora oggi milioni di viaggiatori che scelgono come meta i paesi tropicali ( e non solo quelli dell’America Latina!): questi disturbi gastrointestinali possono essere scatenati non solo dalle condizioni igieniche precarie (e quindi da bevande o cibi contaminati), ma anche dallo stress da viaggio o semplicemente dal cambio di alimentazione, clima ed altitudine; quindi spesso prendere tutte le precauzioni del caso non basta e la maledizione di Montezuma si abbatte comunque senza pietà sulle nostre vacanze portando con sé crampi addominali, nausea, febbre e spossatezza.
Ma niente paura: basta partire preparati e fermenti lattici, antiemetici, antidiarroici (o nei casi più gravi antibiotici) serviranno a rimetterci in sesto!


bailing

Informazioni su bailing

Gypsetter, sognatrice, viaggiatrice entusiasta ed instancabile. La mia passione più grande sono i cavalli e il mio tesoro è Sero, un sauro di 25 anni con cui ho condiviso buona parte della mia esistenza. Come Emma Bovary anche io oscillo perennemente tra il mio lato mistico (che vorrebbe ritirarsi a meditare in un ashram indiano) e quello bohémien, il cui sogno nel cassetto è una chambre de bonne nel Marais.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.