#mytravels. Rimske Terme.


“Non dimenticare che la terra si diverte a sentire i tuoi piedi nudi e il vento a giocare con i tuoi capelli.”
Khalil Gibran

Avete mai camminato a piedi nudi all’ombra di una sequoia secolare, lasciando che corpo e spirito assorbissero tutta l’energia che questi giganteschi esseri viventi emanano dai loro tronchi antichissimi?
Per provare questa sensazione incredibile non dovete necessariamente attraversare l’Oceano e visitare i Parchi Naturali di California ed Oregon ma vi basterà arrivare in Slovenia, nel cuore verde della mittleuropa.
Qui sorge Rimske Toplice, un paesino di 822 anime famoso per le sue fonti termali di origine antichissima (pensate che le prime piscine di acqua calda e fredda sembrano risalire addirittura al 39 a.C., all’epoca della dominazione romana in quella che veniva chiamata Pannonia), e qui crescono alcune sequoie secolari nel parco dello stabilimento termale di Rimske Terme.
Le sequoie furono un dono di Queen Victoria, che fu solamente una delle tante teste coronate che visitarono le Terme di Rimske nel loro periodo di massimo splendore: a rifugiarsi tra questi boschi alla ricerca di quiete e benessere infatti furono anche l’Imperatrice d’Austria Sissi e la Principessa Carolina Bonaparte, che aveva perfino una vasca su misura scolpita nel marmo bianco di Carrara che si può ammirare ancora oggi nei bagni termali storici, chiamati Bagni delle Ninfe.
Dopo un lunghissimo periodo di decadenza, iniziato durante le guerre mondiali e proseguito ai tempi dell’ex-Yugoslavia, le terme di Rimske sono state restituite al loro antico splendore grazie ad un’imponente opera di restauro ed ammodernamento iniziata nel 2009, che ha visto la costruzione di un nuovo hotel (il Rimski Dvor che ha permesso di inglobare in un’unica struttura i due hotel storici il Sofijin Dvor e il Zdraviliški Dvor) e delle nuove e scenografiche piscine termali.
Oggi le Rimske Terme sono ancora alimentate dalle due antichissime sorgenti di acqua termale che sgorgano a 1000 metri di profondità nel sottosuolo e che sono caratterizzate da una combinazione molto rara di minerali ed oligoelementi che le rendono particolarmente efficaci nel trattamento di differenti patologie.
Ma qui si viene non solo per curare gli acciacchi del corpo ma anche per vivere le Terme come ai tempi degli antichi romani (il moderno termine Spa deriva infatti dall’espressione latina Salus Per Aquam), perché prevenire è meglio che curare e spesso può essere utile concedersi del tempo prezioso da dedicare solo a noi stessi, rigenerandoci e ricaricando le energie attraverso una combinazione di trattamenti termali, massaggi ed attività olistiche pensate per portare beneficio a corpo e mente.
Camminare a piedi nudi all’ombra delle sequoie, inoltrarsi nel bosco seguendo un percorso dedicato ai chakra, concedersi un bagno termale in un’antichissima vasca di marmo capace di amplificare i poteri curativi dell’acqua o nuotare di primo mattino nelle piscine termali all’aperto, godendo del momento magico in cui la foschia della notte lascia spazio ai primi raggi del sole che si leva al di là delle montagne: queste sono solo alcune delle attività che riempiranno le vostre giornate durante un soggiorno a Rimske Terme.
Io vi consiglio di concedervi anche un massaggio, magari scegliendo il Valetudo che è un mix di acupressure, riflessologia e massaggio tradizionale che combina gli elementi terra, acqua, legno e fuoco grazie all’utilizzo di olio detossinante, argilla, acqua termale e cera nutriente e che permette anche di stimolare e migliorare i flussi energetici attraverso le vibrazioni delle campane tibetane.
Un’altra esperienza imperdibile che potrete vivere durante un soggiorno al Rimke Terme è quella dell’Indian Balance, una disciplina olistica che combina l’antico sapere degli Indiani d’America con le moderne teorie del movimento e il cui scopo è quello di far muovere il corpo e al tempo stesso riposare e ritemprare la mente.
Io ho avuto la fortuna di provare l’Indian balance durante una sessione privata nel parco delle sequoie con l’insegnante austriaca Barbara Lechner (che è una delle allieve dell’ideatore dell’Indian Balance Christian De May e che è spesso ospite del Rimske Terme con i suoi workshop) ed è stata un’esperienza che vi consiglio di cuore di provare.
A volte un soggiorno in uno stabilimento termale può non essere il massimo dal punto di vista di hotellerie e ristorazione, ma questo non è il caso del Rimske Terme: ad attendervi troverete infatti camere moderne, colorate e confortevoli ed enormi suite con walking in shower e jacuzzi.
A soddisfare anche i palati più esigenti infine ci penserà Katja Đudarić, la giovane Chef del Rimske Terme che, se vorrete concedervi una cena al ristorante gourmet Sofija, vi delizierà con piatti gustosi e leggeri preparati con i migliori ingredienti stagionali e locali, senza dimenticare mise en place creative e colorate e un uso sapiente di fiori ed erbe aromatiche.
Katja ha iniziato a lavorare presso Rimske Terme nel 2011 e, grazie a numerosi corsi di formazione in Slovenia e all’estero e ad un carattere curioso ed entusiasta che la rende sempre attenta alle nuove tendenze e novità culinarie, è arrivata in 7 anni di duro lavoro a guidare la brigata di cucina del centro termale, occupandosi di due ristoranti e dei catering per cerimonie e banchetti.


bailing

Informazioni su bailing

Gypsetter, sognatrice, viaggiatrice entusiasta ed instancabile. La mia passione più grande sono i cavalli e il mio tesoro è Sero, un sauro di 25 anni con cui ho condiviso buona parte della mia esistenza. Come Emma Bovary anche io oscillo perennemente tra il mio lato mistico (che vorrebbe ritirarsi a meditare in un ashram indiano) e quello bohémien, il cui sogno nel cassetto è una chambre de bonne nel Marais.

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