Millenium Elephant Foundation e Sea Turtle Hatchery: due esperienze di turismo responsabile in Sri Lanka.


Da Viaggiatori uno dei nostri doveri è quello di essere consapevoli ed informati, evitando ad ogni costo di prendere parte a tutte quelle attività turistiche che coinvolgono gli animali senza avere a cuore il loro benessere e la loro dignità.
Che si tratti di nuotare con i delfini o le razze, di fare una passeggiata a dorso di cammello nel deserto, di fare whale watching, di assistere al momento magico in cui si schiudono le uova delle tartarughe marine, di incontrare leopardi, scimmie o elefanti mai e poi mai dobbiamo pagare per attività che non siano etiche e rispettose.
Tenere un animale selvatico in gabbia o in catene è pura e semplice crudeltà di cui non dobbiamo per nessun motivo renderci complici, specialmente se viaggiamo in compagnia di bambini che non dovrebbero mai mettere piede in uno zoo o in un circo o assistere a spettacoli dove gli animali vengono sfruttati per il divertimento degli essere umani.
Durante il mio viaggio in Sri Lanka ho avuto l’opportunità di incontrare da vicino due animali che amo moltissimo, elefanti e tartarughe marine, e oggi vi racconto la mia esperienza con la Millenium Elephant Foundation e la Sea Turtle Hatchery di Habaraduwa.

Millenium Elephant Foundation.
In Sri Lanka ci sono molti parchi naturali dove è possibile ammirare gli elefanti asiatici in libertà e poi c’è Pinnawala, una località dove è possibile vivere delle esperienze con gli elefanti in cattività.
Ci sono molte associazioni e fondazioni che offrono esperienze diverse ma non tutte sono etiche: se pensate ad esempio che cavalcare un elefante potrebbe essere una bella esperienza, dovete sapere che le howdah, pesanti selle in legno o metallo comunemente utilizzate in Asia, possono arrecare seri danni alla spina dorsale dell’animale e causano dolore e difficoltà respiratorie.
La Millenium Elephant Foundation è stata la prima fondazione in Sri Lanka a proporre l’alternativa del bareback (montare gli elefanti senza sella) e oggi offre ai turisti un’attività ancora più etica: non una passeggiata a dorso di elefante ma una passeggiata nella foresta fianco a fianco con un elefante e il suo Mahout.
Durante la passeggiata una guida vi racconterà molti aneddoti sull’elefante asiatico e sul vostro nuovo amico che nel frattempo, tra una carezza e l’altra, sarà libero di muoversi a proprio piacimento, cercando il suo cibo preferito e curiosando tra alberi e cespugli.
Io ho camminato nella foresta con il dolce e mite Raja e il suo Mahout Thilanka, accompagnata dai racconti di Podi, una delle guide più anziane ed esperte del centro.
Durante la mia esperienza ho scoperto le molte differenze tra l’elefante asiatico e quello africano (per esempio sapevate che le orecchie hanno la forma dei rispettivi continenti di origine, Africa ed India?!), un trucco per misurare l’altezza al garrese di un elefante (che corrisponde sempre al doppio della circonferenza del suo piede anteriore) e una curiosità sul linguaggio con cui i Mahout comunicano con gli elefanti che è un linguaggio inventato, fatto di suoni che non corrispondono a nessuna parola e che viene trasmesso di generazione in generazione.
Il mio Raja ha passeggiato con noi completamente libero da catene, guidato dalla voce di Thilanka che, per indirizzare i movimenti dell’elefante non ha utilizzato nessun uncino ma una semplice canna di bambù, e io ho potuto accarezzarlo, dargli da mangiare della frutta e fare il bagno con lui nel fiume come avrei potuto fare con uno dei miei cani.
Un’esperienza davvero bellissima che potete prenotare anche voi sul sito della Millenium Elephant Foundation.
Se volete sostenere la Fondazione inoltre potete farlo anche a distanza, adottando uno degli elefanti ospiti e contribuendo al loro mantenimento che, come potete immaginare, è  molto dispendioso.

Sea Turtle Hatchery.
Un’altra bellissima esperienza l’ho vissuta visitando la Turtle Farm di Koggala, poco distante da Galle.
Il Centro si occupa della cura e riabilitazione di soggetti feriti o malati che una volta guariti vengono rimessi in libertà, ma anche della salvaguardia delle uova e delle baby-tartarughe nei primi istanti della loro vita.
Qui, se la stagione lo consente, potrete assistere a due eventi davvero emozionanti: il momento magico in cui le tartarughe escono dall’Oceano per deporre le uova e quello della schiusa delle stesse, con le tartarughine appena nate che si affannano a raggiungere l’Oceano.
Inoltre potrete partecipare alla messa in libertà dei soggetti riabilitati o semplicemente visitare la clinica e la nursery imparando tutto quello che c’è da sapere sulla popolazione di tartarughe marine dello Sri Lanka.

sea turtle hatchery 01


bailing

Informazioni su bailing

Gypsetter, sognatrice, viaggiatrice entusiasta ed instancabile. La mia passione più grande sono i cavalli e il mio tesoro è Sero, un sauro di 25 anni con cui ho condiviso buona parte della mia esistenza. Come Emma Bovary anche io oscillo perennemente tra il mio lato mistico (che vorrebbe ritirarsi a meditare in un ashram indiano) e quello bohémien, il cui sogno nel cassetto è una chambre de bonne nel Marais.

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