#mytravels. Come organizzare un viaggio in Sri Lanka.


Lo Sri Lanka, come la stragrande maggioranza dei Paesi del Sud Est Asiatico non è una destinazione da fly & drive (benché il traffico sia decisamente friendly rispetto a quello indiano la guida a destra ci scoraggia inevitabilmente dall’imbarcarci nell’avventura di un autonoleggio!) e, a meno che non vogliate trascorrere una buona metà delle vostre vacanze viaggiando su autobus locali, la soluzione ideale per visitare il Paese è quella di affidarvi ad un’agenzia che vi fornisca un’auto con autista.
Durante il mio recente viaggio in Sri Lanka mi sono affidata a Red Dot Tours, un’agenzia specializzata in vacanze tailor made, e oggi vi racconto la mia esperienza.



L’itinerario.

La scelta è praticamente infinita: potete decidere di costruire voi stessi un itinerario personalizzato alla scoperta dell’Isola o affidarvi al team di Red Dot Tours e scegliere il vostro itinerario preferito tra quelli proposti in base al numero dei giorni, al budget o al tema.
Cricket, golf, wellness, romanticismo, famiglia, wildlife avventura o cultura… qualunque sia la vostra idea di viaggio non vi resta che utilizzare l’itinerary finder e troverete di sicuro la soluzione più adatta a voi!

Red Dot Tours può provvedere non solo ad organizzare il vostro itinerario ma anche a prenotare le sistemazioni più adatte alle vostre esigenze scegliendo tra tre diverse categorie: Simply Red (con una selezione di proposte low budget), Classical Red (l’opzione più popolare, con strutture che offrono un alto standard di servizi e un buon rapporto qualità prezzo) e Luxury Red (per una vacanza da sogno in strutture di grande atmosfera).
Il viaggio in macchina.
I viaggi in macchina con Red Dot Tours sono quanto di più confortevole possiate immaginare: i veicoli infatti sono moderni e confortevoli, climatizzati e dotati di WiFi.
Ad attendervi troverete anche un piccolo ed utilissimo kit di viaggio: una borsa in tela che diventerà vostra compagna inseparabile, una SIM telefonica locale, tag per i bagagli, una mappa del Paese, un gioco “Obbligo o Verità” a tema Sri Lanka e una piccola trousse con salviette, lozione igienizzante, spray solare e repellente per gli insetti.
Il vostro autista, che rimarrà con voi dall’inizio alla fine del viaggio, diventerà praticamente il vostro angelo custode.
Qualsiasi esigenza abbiate (shopping, spuntini, punti panoramici o le famigerate soste pipì) non dovrete far altro che chiedere!
Il mio autista Milroy ad esempio è stato un aiuto più che prezioso nello scovare, foto alla mano, tutti gli Instagram spot che avevo salvato nelle cartelle del mio cellulare e le cui #geotag erano a dir poco approssimative!

Il viaggio in treno.
Perché abbandonare la comodità della vostra macchina per viaggiare in treno, vi chiederete voi?!
Perché lo Sri Lanka è famoso per uno degli itinerari in treno più spettacolari al mondo e quindi spostarsi tra Ella e Kandy in treno è assolutamente imprescindibile!
Affidandovi a Red Dot Tours non dovrete preoccuparvi neppure delle vostre tappe di viaggio su rotaie, perché l’agenzia prenoterà in anticipo i vostri posti in una confortevole carrozza di Prima Classe, cosa che non riuscireste in alcun modo a fare da soli dall’Italia.
Il vero bonus del viaggiare in treno affidandovi a Red Dot Tours è però un altro: il vostro autista infatti vi accompagnerà alla stazione di partenza, si assicurerà che prendiate posto sulla vostra carrozza e verrà a prendervi alla stazione di arrivo trasportando in macchina tutti i vostri bagagli!
Inoltre provvederà ad informarsi su eventuali ritardi del treno (cosa tutt’altro che rara, visto che tutti i treni cingalesi viaggiano su un binario unico) così da non costringervi a lunghe e noiose attese in stazione.
Durante i miei 11 giorni di viaggio io ho fatto due itinerari di circa 3 ore ciascuno in treno e devo dire che è stata una bellissima avventura nonostante i ritardi.
Su ogni treno solitamente c’è una sola carrozza di Prima Classe (con posti riservati, climatizzata e pulitissima) ed è sicuramente l’opzione ideale per il vostro viaggio, anche visto e considerato che i prezzi sono comunque molto economici; d’altra parte in Prima Classe i finestrini non si aprono e quindi, se volete fare una delle famose foto affacciati al finestrino o ancor meglio in bilico sul predellino, dovrete per forza di cose spostarvi in Seconda o in Terza Classe, dove si viaggia magari un po’ più scomodi ma con molto colore locale.
Il vostro viaggio in treno si trasformerà anche in una piccola avventura gastronomica visto che potrete acquistare gli snack a dir poco deliziosi venduti all’interno delle carrozze: sotto ai vostri occhi sfileranno infatti ceste piene di samosa croccanti, piccole frittelle calde di lenticchie, pakora, frutta di ogni genere e l’immancabile chai caldo e speziato.
Instagram Train Tips.
I trenini, sul tratto che collega Ella a Kandy, arrancano tra scenografiche montagne e piantagioni di tè a velocità piuttosto moderata, quindi scattare una delle famose foto in bilico sul predellino non è pericoloso, tuttavia un po’ di buon senso non guasta quindi evitate di emulare gli instagrammers più spericolati e tenetevi saldamente con entrambe le mani per tutto il tempo necessario a farvi immortalare.
Se le porte del vostro convoglio sono chiuse non disperate: quando il controllore passerà nella vostra carrozza chiedetegli con gentilezza di poter scattare qualche foto e vedrete che, magari brontolando un po’, finirà per l’accontentarvi sbloccando una delle porte.

Le mie impressioni di viaggio.
Lo Sri Lanka è stato il mio Paese visitato numero 67 ed è una di quelle destinazioni che mi sento di consigliare proprio a tutti.
Chi mi segue da un po’ sa sicuramente che nel mio cuore l’India ha da sempre un posto speciale ma non consiglio quasi mai a nessuno di fare un viaggio in India perché (fatta eccezione per Goa) è un Paese troppo difficile e, se non si è più che preparati, l’esperienza può rivelarsi terribile.
Lo Sri Lanka è invece un Paese “facile”.
– La gente è gentile ed amichevole e nessuno vi torturerà cercando di vendervi o estorcervi qualcosa (vi assicuro che, reduce dalla mia esperienza cubana, per me è stato come trascorrere 11 giorni in Paradiso!).
– Il cibo è buonissimo ovunque e troverete indirizzi per tutte le tasche: i localini trendy e i rinomati ristoranti degli hotel di lusso hanno comunque prezzi abbordabili per i nostri standard, mentre non mancano posticini super cheap dove mangiare bene spendendo non più di un paio di euro.
– Lo Sri Lanka è un Paese pulito anche per gli standard europei, sicuro e molto tollerante, visto e considerato che può vantare la pacifica convivenza di 4 religioni diverse.
– Il traffico è tranquillo e scorrevole (fatta eccezione per Colombo, dove è necessariamente caotico anche a causa dei circa trecentomila tuk tuk in circolazione).
– Avendo viaggiato in un piccolo gruppo non posso sbilanciarmi sulla questione “solo female travelers” ma, affidandovi ad un’agenzia seria come Red Dot Tours, potrete comunque contare sulla presenza del vostro “autista-angelo custode” e muovervi quindi in tutta sicurezza anche senza avere dei compagni di viaggio.


bailing

Informazioni su bailing

Gypsetter, sognatrice, viaggiatrice entusiasta ed instancabile. La mia passione più grande sono i cavalli e il mio tesoro è Sero, un sauro di 25 anni con cui ho condiviso buona parte della mia esistenza. Come Emma Bovary anche io oscillo perennemente tra il mio lato mistico (che vorrebbe ritirarsi a meditare in un ashram indiano) e quello bohémien, il cui sogno nel cassetto è una chambre de bonne nel Marais.

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