#romantiktravels. L’Autunno nel paradiso montano della Tyrol Zugspitz Arena.


Una delle tappe del nostro viaggio autunnale alla scoperta del Fall Foliage è stato il romantico Tirolo Austriaco.
Ad Ehrwald siamo stati ospiti del Romantik Hotel Spielmann che sorge ai piedi del massiccio dello Zugspitze circondato da un paesaggio montano che, con i suoi pascoli e le sue foreste di faggi e conifere, sembra appena uscito da una cartolina.
Il motto della famiglia Spielmann, che gestisce l’hotel da 4 generazioni, è “Tyrolean hospitality with heart and soul” e qui tutto è strettamente connesso alla Regione e alle sue radici rurali: dal design alla filosofia incentrata sulla sostenibilità, che mira a preservare l’ambiente e a sostenere l’economia locale, utilizzando dove è possibile prodotti a km zero.
Il Romantik Hotel Spielmann è un hotel green dove gli sprechi e le emissioni sono ridotte al minimo: per il riscaldamento e l’acqua calda viene utilizzato il pellets e per illuminare le lampade a LED, che garantiscono un buon risparmio energetico; inoltre ci sono tre postazioni per la ricarica di auto elettriche e a disposizione degli ospiti c’è un servizio di noleggio di e-bike.
L’hotel è ospitato in un’antica casa tirolese che risale al 1926 e sembra appena uscita da un libro di favole nordiche, con le sue romantiche finestre riccamente decorate e le terrazze in legno traboccanti di fiori.
A costruire l’albergo fu Christian Spielmann Senior, il bisnonno di Christina che dal 2007 è subentrata insieme al marito Martin alla guida del Romantik Hotel Spielmann e che oggi si occupa degli ospiti con lo stesso garbo e lo stesso entusiasmo con cui l’hanno fatto per decenni i suoi genitori, Christian e Margret.
L’hotel è ricco di storia ed atmosfera ma tutt’altro che immobile nel passato: ne è un esempio la nuovissima Stadl Spa, costruita in stile rustico contemporaneo utilizzando materiali naturali come la pietra e il legno o tradizionali come il loden, ed inserendo elementi decorativi della tradizione tirolese.
A disposizione degli ospiti ci sono un’infinity pool affacciata sulle montagne, una sauna finlandese, una biosauna tirolese alle erbe, un bagno di vapore, una sala relax con sedute ad infrarossi e la Stille Alm, una seconda area relax old style con camino e dondoli in legno che è la quintessenza della mountain coziness.
L’intera area saune è adults only, ma per i più esigenti c’è anche una Romantik Spa ad uso riservato, con vasca idromassaggio panoramica affacciata sullo spettacolare Zugspitze.
Uno stretto legame con la Regione è il mood che caratterizza anche la cucina del Romantik Hotel Spielmann: la maggior parte degli ingredienti utilizzati provengono infatti da piccoli produttori locali, che sono stati selezionati con attenzione per offrire agli ospiti il meglio dei sapori regionali.
Anche l’acqua minerale è a km zero e la carta delle birre presenta molte interessanti proposte artigianali come la Zugspitz Bier, una birra naturale e non filtrata che è prodotta con le acque che sgorgano dalla montagna omonima.
Una meravigliosa colazione a buffet è a disposizione degli ospiti dalle ore 7.00 alle ore 10.00, con tanto di show kitchen dove uno chef cucinerà le deliziose uova biologiche, rigorosamente locali, secondo i vostri desideri.
A cena invece potrete scegliere tra il ristorante à la carte o una cena gourmet di 5 portate con insalate ed antipasti a buffet; ogni domenica inoltre c’è una cena di Gala con buffet di dolci e ogni giovedì una cena a tema dedicata alle specialità tirolesi.
Oltre alle meravigliose montagne della Tyrol Zugspitz Arena, tra le molte escursioni che potrete fare usando come base il Romantik Hotel Spielmann ci sono il borgo medioevale di Füssen e i famosi castelli bavaresi di Hohenschwangau e Neuschwanstein, che distano poco più di 40 minuti e sono stati una delle tappe del nostro viaggio autunnale nel cuore dell’Europa.


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Informazioni su bailing

Gypsetter, sognatrice, viaggiatrice entusiasta ed instancabile. La mia passione più grande sono i cavalli e il mio tesoro è Sero, un sauro di 25 anni con cui ho condiviso buona parte della mia esistenza. Come Emma Bovary anche io oscillo perennemente tra il mio lato mistico (che vorrebbe ritirarsi a meditare in un ashram indiano) e quello bohémien, il cui sogno nel cassetto è una chambre de bonne nel Marais.

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