#mytravels. Titanic Hotel Liverpool.


Se anche per voi la scelta dell’albergo ha un ruolo essenziale per vivere una città ed arricchire il vostro viaggio di esperienze speciali non potrete che innamorarvi del Titanic Hotel, perché questo è sicuramente il luogo ideale dove soggiornare se volete cogliere la vera essenza di Liverpool, città che è stata riconosciuta dall’UNESCO “World Heritage Maritime Mercantile City”.
A Liverpool, tra il XVIII e il XIX secolo, si sviluppò uno dei maggiori porti commerciali al mondo, pioniere nello sviluppo della moderna tecnologia portuale e centro strategico per l’emigrazione dall’Europa verso il Nord America; durante gli anni di maggiore splendore la città ha anche brillato per la sua architettura e per le numerose attività culturali e è stata proprio la cultura (e la Musica in primis) ad essere messa al centro della recente e moderna rinascita della città.
I Docks e gli antichi magazzini portuali di Liverpool sono stati riconosciuti dall’UNESCO come Patrimonio Mondiale dell’Umanità ed è proprio dalla riqualificazione dello storico complesso dello Stanley Dock che è nato il Titanic Hotel: milioni di mattoni rossi, vetrate e travi d’acciaio che un tempo costituivano il cuore pulsante degli scambi commerciali tra Liverpool e le esotiche Colonie di Sua Maestà, ovvero gli enormi magazzini portuali dove venivano conservati il Rum e il tabacco che entravano nel Paese.
L’albergo occupa quello che un tempo era il North Warehouse, costruito tra il 1846 e il 1854 e fortemente danneggiato da un raid aereo durante la Seconda Guerra Mondiale, mentre il contiguo Rum Warehouse costruito nel 1950 è stato trasformato in un exhibition centre che ospita mostre, banchetti e conferenze.
Ma il piano di riqualificazione di questa grandisosa architettura industriale non si ferma qui perché c’è già un progetto per trasformare la Tobacco Warehouse che sorge di fronte all’hotel in un complesso di appartamenti, negozi e ristoranti, per restituire vita a quest’area della città un tempo così vivace e vibrante di attività.
Scegliendo il Titanic Hotel potrete dormire in un sito storico senza uguali che, con il suo affascinante decor industrial-chic, è una celebrazione del glorioso passato della città e di una delle sue creature più celebri: lo sfortunato RMS Titanic, uno dei tre transatlantici gemelli costruiti dalla White Star Line per assicurare il collegamento settimanale tra Liverpool e New York, che si inabissò dopo la collisione con un iceberg durante il suo viaggio inaugurale, nella notte tra il 14 e il 15 Aprile del 1912.

Le vecchie foto dei cantieri navali e della chiglia della nave, trasformate in gigantografie che decorano le zone comuni, vi trasporteranno come per magia indietro nel tempo, all’epoca romantica delle grandi rotte transatlantiche.
Qui gli spazi sono enormi e non si è lesinato nel concerderli agli ospiti (pensate che le dimensioni delle camere partono dai 56 metri quadrati!) e tutto è al tempo stesso semplice e lussuoso: i mattoni a vista, i soffitti a volta originali, le enormi vetrate affacciate sui dock, le lenzuola in cotone egiziano, i cuscini in fibra naturale, le sale da bagno enormi con doppi lavabi, walking-in-shower e vasca da bagno.
Gli amenity kits sono superlativi e troverete a darvi il benvenuto cioccolatini, vino rosso e una mini-bottiglia di Rum per celebrare gli antichi magazzini portuali e le loro merci preziose.
A disposizione degli ospiti c’è una SPA (la Maya Blue Wellness), ricavata in una location assolutamente suggestiva dove potrete concedervi una pigra nuotata nella piscina dotata di getti per l’idroterapia, una seduta di sauna o bagno di vapore e uno dei Signature Treatments.
L’hotel ospita un Rum Bar che offre una selezione di rum provenienti da ogni parte del mondo e un ristorante, lo Stanley’s Bar and Grill, dove consumare pranzi e cene à la carte, scegliendo da un menu di proposte gourmet che ruotano attorno alla griglia a carbone ma non solo, offrendo anche opzioni vegetariane e piatti a base di pesce; c’è anche un menu per i dessert, che sono semplicemente strepitosi, un menù dedicato all’immancabile rito dell’Afternoon Tea e uno pernsato per gli ospiti vegani.
Anche la colazione è all’altezza delle aspettative con una postazione per le uova made-to-order, un ricchissimo buffet e la possibilità di sedersi all’aperto, all’ombra del colonnato affacciato sui docks.


Miss Bailing

Informazioni su Miss Bailing

Gypsetter, sognatrice, viaggiatrice entusiasta ed instancabile. La mia passione più grande sono i cavalli e il mio tesoro è Sero, un sauro di 25 anni con cui ho condiviso buona parte della mia esistenza. Come Emma Bovary anche io oscillo perennemente tra il mio lato mistico (che vorrebbe ritirarsi a meditare in un ashram indiano) e quello bohémien, il cui sogno nel cassetto è una chambre de bonne nel Marais.

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