AROUND ITALY:
- Il postale.
Castello di Monterone
Strada Montevile n. 3
Perugia.
1 stella Michelin, chef Marco Bistarelli.
Da non perdere: la creme brulée al tabacco.
- Andreina
Via Buffolareccia, Loreto (AN)
Chef Errico Recanati.
Da non perdere: le degustazioni di antipasti, il maialino allo spiedo, le patatine fritte, i desserts.
- Tilia
via Dolomiten 31 b
Dobbiaco.
Chef Chris Oberhammer.
Da non perdere: il cesto dei pani.
My review.
- La Canonica
Via Borgata, 20
Casteldimezzo
Pesaro
Cucina a base di pesce locale e prodotti a km 0 dell’entroterra marchigiano.
My review.
- Clandestino susci bar
Baia di Portonovo
Ancona
(aperto solo in estate)
Una delle creature di Moreno Cedroni.
Da non perdere: un aperitivo al tramonto, il susci mediterraneo.
(no, non è un errore di battitura: il susci di Cedroni si scrive così!)
- La Madonnina del pescatore.
Via Lungomare Italia, 11
Senigallia (AN)
chef Moreno Cedroni
Top 10 fish Restaurants in Europe secondo Wall Street Journal.
Da non perdere: il Sushi&Susci, il mini-menù a 50 euro (solo a pranzo e nei giorni feriali)
- Ristorante Vite
Via Monte Pirolo, 7
Coriano, Rimini
L’esperimento gourmand di San Patrignano.
(Il ristorante riaprirà a breve)
http://www.ristorantevite.it
- Pappafò
Via Montagnano 98
Camerino (MC)
Da non perdere: la degustazione di birre.
- Palazzo Murat
Via dei Mulini 23
Positano (SA)
Da non perdere: una cena a lume di candela nel giardino profumato di gelsomini ed agrumi.
- Vini da Gigio
Cannaregio 3628 a
Venezia
Linea 1 Ca’ d’Oro.
Da non perdere: il misto di crudo.
- Osteria il Gufo
Via della Viola, 18
Perugia
Da non perdere: il budino di patate e mandorle.
- Margutta Vegetariano
Via Margutta 118
Roma
Da non perdere: la variazione di melanzane (menu estivo) e il brunch domenicale.
- Osteria del gambero
Via Baldeschi 8A
Perugia
Da non perdere: l’incantevole tramonto sulla città e il cannolo alle cipolle rosse di cannara.
- Florian
Piazza San Marco, Venezia
Da non perdere: l’afternoon tea con gli scones e i tramezzini al cetriolo.
- Le Cafanne
Via Fonte Avellana 19
Serra Sant’Abbondio (PU)
Da non perdere: una merenda a base di crescia e una passeggiata nel bosco.
- Taverna della Rocca
Via Leopardi 20
Castello di Frontone (PU)
Da non perdere: la tipica crescia cotta sulla brace.
- Linea G
Via Villa Musone 76
Loreto (AN)
Scarpe di Casadei, Prada e Miu Miu della stagione in corso con uno sconto del 20/30%.
Imperdibile.
- Showroom Fortuny
Giudecca 805, Venezia
Da non perdere: gli scampoli di tessuto a metà prezzo e le meravigliose lampade.
My review.
- Vineria Paradeis
Piazza Santa Geltrude 5, Magrè
Da non perdere: un pranzo nel delizioso dehors.
My review.
- Locanda di Nonna Gelsa
Via Caduti di Penetola, 31
Niccone
Umbertide PG
Cucina tipica umbra.
- Oberrauch zitt
via Val Pusteria 1, Vandoies.
Il loden tradizionale e rivisitato.
- Bergila
Weiherplatz 8, Issengo/Falzes.
Per acquistare oli essenziali, unguenti, grappe alle erbe, tisane e cosmetici naturali.
My review.
- Apart
Tauferestrasse 14, Molini di Tures.
Uno dei miei negozi preferiti per i complementi d’arredo.
My review.
- Jap cafè
Via Valle Aurina, Campo Tures.
Ciotole in pietra, porta-fiori e porta-candele in vetro, composizioni floreali.
MILANO
- Trattoria Arlati
Via Alberto Nota, 47 (Zona Arcimboldi)
Slow food da sempre, più che una trattoria è in realtà un ristorante da dopo teatro.
La cucina è quella tipica milanese, imperdibile il rustin negàa.
Buona cantina, ottima la Bonarda della casa.
Clarissa’s review.
- Innocenti Evasioni
Via Privata della Bindellina (Zona Portello).
1 stella Michelin
Sala minimal e ben illuminata, giardino esterno in stile jap.
Cucina classica rivisitata, con menu che cambia mensilmente.
(A fine pasto puoi portare via la bottiglia di vino che non hai terminato).
- Unico
Via Achille Papa, 30 (Zona Portello)
1 stella Michelin
Eccezionale tutto. Cucina sperimentale ma in modo ponderatissimo con risultati deliziosi.
Si può prenotare un tavolo da 4-6 persone in cucina.
Vista stupenda su tutta Milano dal ventesimo piano. Clarissa’s review.
- Osteria del Binari
Via Tortona, 1
Slow food praticamente da sempre.
Ristorante tipico milanese. Imperdibili: la cotoletta, i paté e il riso al salto.
- Bon Wei
Via Castelvetro, 16 (Zona C.so Sempione)
Ottima cucina cinese servita in piatti Villeroy & Boch.
Ambiente minimal ma ricercatissimo.
- Da Biagio
Via Vincenzo Monti, 28 (zona Magenta)
Pizza napoletana eccellente, forno a legna, pochissimi tavoli, arredamento essenziale. Una delle pizzerie migliori di Milano.
- Sibilla
Via Mercato, 14 (zona Brera)
Pizzeria storica, funziona fino a tardi, pizza napoletana ottima, pochissimi tavoli.
- GROM
Via Alberto da Giussano 1a
Gelateria. Imperdibili il gusto del mese e la crema di Grom.
- Il Massimo del Gelato
Via Castelvetro 18
Gelateria. Imperdibile il pistacchio.
LONDON:
- Retro Woman
20 e 32 Pembridge Road
Nottingh Hill Gate
Vintage super griffato a prezzi piccolissimi.
Un sogno.
My review.
- Dragana Perisic
30, Cheshire Street
Da non perdere: i colletti di seta.
My review.
- Daylesford Organic
44b Pimlico Road
Perfetto per il brunch. Da non perdere: la degustazione di formaggi.
My review.
- Yallah
Portobello market
Ogni venerdì e sabato, vicino all’ingresso di Ladbroke Grove.
Da non perdere: le gonne mexican style
yallah-shop@hotmail.com
NEW YORK:
- Tacombi
267 Elizabeth Street
Perfetto per aperitivi e spuntini. Da non perdere: gli indescrivibili tacos super cheap.
My review.
- Me&Ro
241 Elizabeth Street
Da non perdere: i ciondoli in argento con i mantra in sanscrito.
- J. Crew
91 Fifth Avenue
Da non perdere: i maglioncini in cachemire.
PARIS:
- Le 404.
69, rue de Gravilliers.
Ristorante marocchino.
Da non perdere: le tajine e la pastilla ai datteri.
My review.
- A la bonne renommée
26, rue Vieille du Temple.
Da non perdere: le cinture, le stole e i gioielli etnici.
My review.
- L’alivi
27, rue Roi de Sicile.
Cucina corsa.
- Pierre Hermé
72, rue Bonaparte
I veri e unici macarons.
My review.
- Diptyque
34, Boulevard Saint Germain
Da non perdere: la candela Feu de bois.
- Le relais del l’Isle
37, rue Sain Louis en l’Ile
Da non perdere: i menu degustazione a prezzi davvero piccoli.
My review.
- Marie Cantin.
12, rue Champs de Mars.
Fromager affineur. Uno dei migliori di Parigi.
- Patisserie Pain de sucre.
14, rue Rambuteau.
My review.
- Mariage Frères. Maison de Thé.
13, rue des Grands Augustins.
Da non perdere: il brunch.
- Restaurant Le gaigne.
12, rue Pecquay
My review.
- Le buisson ardent.
25 rue Jussieu
Bistrot gastronomique
- Manoush
75, rue Vieille du Temple.
Da non perdere durante i saldi. Se amate i colori pastello e i ricami etno-folk.
- Damman Frères.
15, Place de Vosges
Boutique de Thés.
- Les Palais des Thés
64, rue Vieille du Temple
Da non perdere: i té verdi al gelsomino, le teiere, i thermos di latta dipinta.
- La grande épicerie de Paris
38, rue de Sèvres.
Da non perdere: se volete organizzare un pic-nic o una cena casalinga con i fiocchi.
ANTWERP:
- Lila Grace
83, Nationalestraat.
My review.
- Labels Inc.
4, Aalmoezenierstraat.
My review.
- Five Fridays
181, Kloosterstraat.
My review.
- Désirée de Lille
16, Schrijwenkerstraat.
Le migliori cialde di Anversa.
- Restaurant Cambodge
19, Boularstraat.
Cucina asiatica e ambiente minimal.
- Maison Anna Heylen
16, Lombardenvest
Da non perdere: il piano -1 dell’atelier con le vecchie collezioni a prezzi stracciati.
My review.
- Het Modepaleis
16, Nationalestraat
Lo storico negozio di Dries van Noten. Imperdibile anche solo per curiosare.
My review.
- Anja Schwerbrock
175, kloosterstraat
Da non perdere: le inconfondibili casacche drappeggiate.
My review.
- Ann Demeulemeester
38, Verlatstraat.
My review.
AROUND THE WORLD:
- Cambute
Playa Islita, Guanacaste.
Costarica.
Da non perdere: l’arroz con pulpo.
- Sushi Samba
600 Lincoln Road
Miami Beach, USA.
Da non perdere: il tataki di tonno e la tempura.
- Restaurant Le Vauban
7bis rue Thuret
Antibes, France. My review.
- J. Crew
726, Lincoln Road
Miami Beach, USA.
Da non perdere: la maglieria e gli accessori.
- Café Sacher Wien
4, Philarmkonikerstrasse
Wien.
Da non perdere: una sosta golosa all’ora del té