Myths & Marvels of the Aegean. La mia crociera in Grecia e Turchia con Windstar Cruises.


Il Mediterraneo Orientale, con le isole greche e la bellissima Turkish Riviera, è sicuramente una delle migliori destinazioni per una crociera autunnale o primaverile, via dalla pazza folla che si accalca ovunque nei mesi estivi e con un clima mite e piacevole, più adatto ad esplorare antiche acropoli e maestose cittadelle medievali.
La mia crociera con Windstar Cruises “Myths & Marvels of the Aegean” è stato un crescendo di esperienze uniche e paesaggi mozzafiato e, durante i miei otto giorni di navigazione a bordo di Star Legend, ho potuto scoprire chiese antichissime, monasteri dall’atmosfera mistica, villaggi pittoreschi, baie dalle acque cristalline, siti Patrimonio UNESCO, Chora candide e silenziose ed un inaspettato tripudio di bougainvillea in fiore.
Tornare a bordo di Star Legend per la seconda volta è stato un po’ come tornare a casa, e ho amato ritrovare quella routine fatta di esperienze gourmet, coccole e relax che mi aveva già conquistata nelle prime due esperienze con Windstar Cruises.
Insomma, dopo aver trascorso a bordo di Star Legend e Star Pride un totale di 30 notti posso dire a ragion veduta che sì, “My second home is a Windstar Yacht”!
(Se vi siete persi i post dedicati alla mia traversata atlantica a bordo di Star Pride e alla mia crociera invernale tra Italia e Croazia a bordo di Star Legend, potete leggerli qui e qui).

Viaggiare a bordo dei piccoli ed intimi all-suite yachts di Windstar Cruises è sempre un’esperienza “180° from Ordinary”, soprattutto perché non sarete mai un numero (come accade alle migliaia di anonimi passeggeri stipati nelle mega-navi che solcano i mari come grattacieli galleggianti), ma diventerete in pochi giorni parte della “Windstar Family” e sarà bello ritrovare, di crociera in crociera, i volti amici dei membri della crew o conoscerne di nuovi, sempre sorridenti e gentili e sempre pronti a rendere assolutamente perfetto e speciale ogni momento trascorso a bordo.
E’ molto facile abituarsi al lusso di una crociera Windstar: un lusso fatto di tanti piccoli dettagli perfetti come i pasti gourmet rigorosamente à la carte, le colazioni a letto, le lezioni di yoga e di pilates, un massaggio rilassante o una sauna nella Spa di bordo, e un Signature cocktail sorseggiato pigramente in una delle due Jacuzzi vista mare.
Ma il lusso più grande viaggiando con Windstar (che mi manca davvero tanto quando torno alle mie avventure on the road), è quello di potermi svegliare ogni giorno in un luogo diverso senza dover fare e disfare i bagagli e di poter attraccare nei porti più piccoli (che spesso sono fuori dalle rotte delle grandi navi), raggiungendo così le destinazioni più remote e suggestive senza nessuna fatica, cullata dallo sciabordio delle onde e dall’aria salmastra.

Sicuramente vi ho già raccontato che le navi di Windstar Cruises sono Adults Only e sono quindi la scelta perfetta per coppie e Solo Travelers che mettono silenzio e tranquillità al primo posto; ma sono anche la scelta perfetta per tutti quei foodies che non si accontentano di cibo mediocre e buffet con file chilometriche.
Windstar Cruises, infatti, è la compagnia di navigazione ufficiale della James Beard Foundation e tutti i piatti serviti a bordo sono stati pensati da talentuosi e pluripremiati chef internazionali e cucinati con ingredienti rigorosamente stagionali e per lo più locali.
Ma c’è di più: il bonus, viaggiando a bordo delle navi di Windstar Cruises, è che tutti i ristoranti sono compresi nel prezzo della crociera e quindi ogni giorno potrete scegliere tra le deliziose tapas spagnole di Cuadro, i barbecue di Star Grill, il pesce fresco e le carni pregiate di Candles o i signature dishes di Amphora senza dover pagare nessun extra.

Ma veniamo al mio itinerario che ha toccato alcune bellissime isole greche e due località sulla costa turca.
La prima tappa del viaggio, dopo esserci lasciati alle spalle Atene, è stata Patmos, una piccola isola fuori dagli itinerari del turismo di massa, conosciuta anche con il nome di “Gerusalemme del Mediterraneo”, che mi ha davvero incantata con i suoi villaggi candidi e silenziosi e la sua atmosfera mistica.
Qui abbiamo potuto visitare un’antica casa tradizionale, la Grotta dell’Apocalisse, con la minuscola chiesa ortodossa costruita nel luogo dove l’apostolo Giovanni udì la voce di Dio, e il bellissimo monastero di San Giovanni, un’antica fortezza che sovrasta con le sue mura imponenti la Chora dell’isola.
Siamo stati così fortunati da poter entrare nella grotta durante una celebrazione religiosa, con le preghiere salmodiate in greco antico, il profumo d’incenso e la solenne gestualità del “pope” che hanno trasformato la visita in un’esperienza incredibilmente suggestiva.
Dal sacro al profano la nostra giornata a Patmos è terminata in una caratteristica taverna greca con il portico ornato di bougainvillea in fiore: qui abbiamo potuto gustare le deliziose “mezedes” (una selezione di piccoli antipasti tipici della cucina locale), ed assitere ad uno spettacolo di danze folkloristiche (scoprendo che non esiste solamente il sirtaki, la cui fama ha varcato i confini del Paese, ma che ogni isola ha la sua danza, la sua musica e i suoi abiti tradizionali!).
Il secondo porto toccato dalla nostra crociera è stato quello di Kusadasi, probabilmente la tappa più attesa grazie al destination event che è valso da solo l’intero viaggio: una cena a lume di candela nel sito Patrimonio UNESCO di Ephesus, proprio ai piedi del colossale anfiteatro romano scavato nel fianco del Monte Pion.
Inutile dirvi che cenare in una location così unica, sotto un limpido cielo stellato ed accompagnati dalla musica di un quartetto d’archi, è stata un’esperienza davvero indimenticabile.

Dopo aver trascorso una giornata nella mondana e vivace cittadina di Bodrum, cuore della Turkish Riviera, abbiamo raggiunto Rodi, la nostra quarta tappa.
Qui abbiamo trascorso due giorni esplorando in lungo e in largo l’incantevole cittadella medioevale e visitando il suggestivo villaggio di Lindos, affacciato su una baia dalle acque cristalline e sormontato dall’antica Acropoli omonima, che conserva il tempio dorico di Atena Lindia, un gioiello del IV secolo a.C.
Dopo aver trascorso un giorno a Creta, visitando villaggi pittoreschi ed antichi monasteri, abbiamo finalmente raggiunto Mykonos, l’ultima tappa della nostra crociera.
Mykonos è probabilmente una delle isole greche più fotogeniche: qui ogni angolo è un perfetto Instagram spot ed ogni scorcio sembra appena uscito da una cartolina e così, girare senza meta tra i vicoli candidi della Chora, con le sue porticine rosse e blu e le sue gigantesche bougainvillea in fiore, per poi salire ad ammirare il tramonto dal punto panoramico dell’antico Mulino di Boni, è stata la ciliegina sulla torta e la più degna conclusione di un viaggio bellissimo ed indimenticabile.
Se vi è venuta voglia di godervi il Mediterraneo durante la local season la buona notizia è che le navi di Windstar Cruises navigheranno tra l’Adriatico e il Mediterraneo Occidentale per il resto dell’Autunno e per tutto l’Inverno, quindi non vi resta che scegliere il vostro itinerario preferito e prenotare al più presto una romantica escapade!


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Informazioni su Miss Bailing

Gypsetter, sognatrice, viaggiatrice entusiasta ed instancabile. La mia passione più grande sono i cavalli e il mio tesoro è Sero, un sauro di 30 anni con cui ho condiviso buona parte della mia esistenza. Come Emma Bovary anche io oscillo perennemente tra il mio lato mistico (che vorrebbe ritirarsi a meditare in un ashram indiano) e quello bohémien, il cui sogno nel cassetto è una chambre de bonne nel Marais.

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