Ritorno dei ’90 per l’inverno russo di Valentin Yudashkin, con un’ eleganza aggressiva e un po’ rock che riporta in auge l’enfasi individualista di quegli anni. Una collezione multi-textured: pelle, velluto, lana, e pizzo sono arricchiti da inserti di pelliccia e ricami geometrici che illuminano con bagliori argentei e dorati una palette di neri, grigi, blu profondi e verdi.
Lo stile di questa collezione non è molto nelle mie corde ed oltretutto ammetto che quando ho visto arrivare la deliziosa Miroslava Duma con le mie stesse Chameleon ai piedi e al braccio la maxi clutch di Miu Miu su cui ho sospirato per l’intero inverno, ero così estasiata da non avere occhi che per lei. E quando sono riuscita a scattarle queste foto ero felice e soddisfatta come una bambina la mattina di Natale! Non la trovate assolutamente adorabile, radiosa e perfetta?!?
Stasera sono talmente stanca e indolenzita per tutte le ore passate sui miei sandali tacco 12 che ho infilato la tuta e un maglione di cachemire e ho deciso di rintanarmi fino a domani mattina nel mio buen retiro parigino in compagnia di un vino alsaziano, dei miei fiori e di alcune stuzzicanti specialità locali.
Bisous et bonne nuit!
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L’unica cosa che stona un po’ è la cuffia, abbinata a quel vestito mi dà nell’insieme un’impressione un po’ “rozza”… Ma magari sono solo io! Il vestito è davvero bello!!!
La cuffia in effetti è stata criticatissima! Io non indosserei mai un cappello come quello, ma addosso a lei non mi disturbava più di tanto
Miroslava è meravigliosa! Finalmente una fashionista vestita d’inverno in inverno!!! Bellissimo il motivo geometrico. E poi ha le tue stesse bellissime scarpe!
Anche io trovo questo completo di lana davvero bello! Ha dimostrato in pieno che si puo’ essere trendy anche senza andare in giro mezze nude
Tra l’altro ero ai giardini venerdì o sabato, non ricordo più, e ho visto scene da macchietta.. Stessa cosa da Colette. Per questo mi fa molto piacere leggere che lei è ben più rilassata e meno aliena di altre. No, sono tornata ieri: una toccata e fuga per il fine settimana. Ho lasciato lì il cuore (vergogna, era la prima volta..) *
Parigi è un vero incanto e vedrai che ogni volta che ritornerai ti conquisterà sempre un po’ di più!
Riguardo ai personaggi da Fashion Week io sono rimasta malissimo lo scorso anno: qui a Parigi ho incrociato Susie Bubble per strada nel Marais, le ho chiesto se potevo farle una foto e lei ha detto di no… e anche quest’anno l’ho vista fuori da alcune sfilate sempre incacchiata e musona, pronta a fulminare con occhiate assassine chiunque si azzardasse ad avvicinarla… bhà! Baci -***
Bellissima lei, però quella borsa davvero non la posso vedere. davvero sgraziata. Baci amica e tienimi aggiornata per la missione Longchamp. Sai non posso sopravvivere due giorni senza saperlo.
Missione Longchamp compiuta amica! Ho preso la shopping bag con i manici lunghi! Ho appena fotografato la borsa ed è in arrivo un post!!!
mah, io trovo meglio te della Duma a sto giro… Io come la Duma con ci andrei in giro in questo caso, non mi piace la bertocca in testa (come si dice a Bo) alla moda di qualche uomo di fatica, non mi piace il completone da arlecchino, belli solo gli accessori.. Insomma, la Duma di solito è adorabile ed il visino rimane tale, ma il suo intappo stavolta non lo gradisco. Più bella te!
wow… grazie Vale! Neppure io andrei mai in giro con un cappello di lana di quella foggia in testa, anche perché sembrerei davvero una pazza ridicola! Ma lei con quel visino delizioso era comunque bellissima! Baci :-***
Le Chameleon le hai indossate molto meglio tu!…E non scherzo! In generale non apprezzo la cuffia indossata così, non so perchè mi fa venire in mente…uno gnomo! Bello il tuo reportage, mi fa venir voglia di…Paris <3
Grazie mille cara, il tuo complimento mi commuove non poco Sai che sabato ti ho pensata?! La mia amica Al mi ha portata a mangiare giapponese in rue St. Anne: fantastico! Ho mangiato una tempura davvero spettacolare! Un bacione :-***
Brava Al…e…beateeeee!!!
Quanto è bella e interessante Miroslava Duma, ha una freschezza che non si vede spesso in giro in questo mondo.. E poi che figata, avete le stesse bellissime scarpe!! *
E’ vero! E’ così dolce, radiosa, minuta e delicata… una vera porcellana! Ti giuro che quando l’ho vista dal vivo sono rimasta letteralmente incantata! E’ poi è stata così carina a fermarsi per farsi fotografare (cosa che decisamente non è da tutti… ho visto di quelle scene in questi giorni!) E quando ho visto le mie scarpe ai suoi piedi ti puoi figurare… ero più morta che viva Un bacione cara :-*** P.S. Ma sei ancora a Parigi?!
ciao, io sarò anche poco glamour , ma onestamente se la incontrassi per strada a Udine direi che è una che viene dai Paesi dell’ Est e fa la badante ….
Molte volte ci facciamo influenzare da un nome o da un Brand , ma l’eleganza è tutta un’altra musica . Se poi indossare delle scarpe di Prada e una clutch di Miù Miu consideri sia uno status che rende elegante una persona , allora non discuto più
ave
Ciao Ave, sinceramente Miroslava Duma mi piace tantissimo e la troverei fantastica anche con un sacco di juta addosso: a differenza di molte altre redattrici e blogger super paparazzate è sempre radiosa e sorridente e sempre disponibile a concedere una foto. Ha un viso bellissimo e dolcissimo, degli occhi incantevoli e un gran gusto… ma non per le scarpe di Fendi o la clutch di Miu Miu (quelle le ho citate solo perché sono tra i miei pezzi preferiti della scorsa stagione), ma perché indossa ogni cosa con grazia e naturalezza, e dal vivo questa sua caratteristica è ancora più evidente.
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Il mio cavallo Sero.
I boschi d'autunno.
Dormire fino a tardi.
Le chiacchiere tra amiche.
Le luce delle candele.
L'inverno in montagna.
Il rumore della pioggia che culla il mio sonno.
Appoggiare la guancia al muso del mio cavallo e starmene a lungo immobile, respirando insieme a lui.
I tessuti e le lampade di Mariano Fortuny.
Il tè.
I cespugli di bacche rosse.
Le passeggiate nei week end con il Signor G. e i cani.
La Dame à Licorne.
Il suono di un'orchestra che accorda gli strumenti, quando calano le luci e si alza il sipario.
I vestiti di Dries van Noten.
Il giardino della Mortella a Ischia.
Ophelia di Sir Millais
Il fuoco nel camino.
I film di Bollywood.
Il museo Fortuny.
I valzer di Strauss.
Il biancospino in fiore.
Il lago dei cigni di Tchaikovsky.
L'afternoon tea al Florian di Venezia.
Il museo de Quai Branly.
Il rumore delle scarpette da punta sul legno del palcoscenico.
I tulipani e le calle.
Le gonne di Miu Miu.
Le poesie di Tagore.
I muffin al mirtillo di quel piccolo bar di Yountville di cui non ricordo il nome.
Le scarpe con il tacco.
Gli haiku.
Il museo Guimet di Parigi.
Il canto degli uccelli notturni nelle notti d'estate.
L'India.
I vestiti e le collane di Marni.
La colazione negli alberghi di montagna.
Sfogliare i diari di quando ero ragazzina.
Dormire durante i viaggi in macchina.
I formaggi di Marie Cantin a Parigi.
Santiago di Loreena McKennitt.
Sentire cantare dal vivo Loreena McKennitt.
La fioritura dei ciliegi nel giardino botanico di Brooklyn.
Chiacchierare per ore al telefono.
Gli ABBA.
Le tajine del 404 a Parigi.
L'aria "La regina della notte" dal Flauto magico di Mozart.
Il suono dell'organo di Notre Dame de Paris.
Guidare la mia decapottabile sulle strade di campagna, nei tardi pomeriggi d'estate.
Le ciliegie mangiate dall'albero.
Il porridge al whiskey e zucchero di canna al Craigatin House & Courtyard, a Pitlochry.
Rileggere i vecchi libri che amo.
Il ristorante Andreina, a Loreto.
Andare fuori nei week end.
Passare tutto il week end a casa ad oziare.
Le borse.
I Macarons di Pierre Hermé.
Il jerk di Boston Bay, in Giamaica.
La Messa da requiem di Mozart.
La sala da tè dell'Hotel Sacher a Vienna.
I terminal delle partenze in aereoporto.
Un aperitivo al Clandestino Susci Bar a Portonovo.
Il mio unico paio di orecchini, di Cartier.
I Painted Ponies.
Il mio orologio: un Baume & Mercier regalo della prima comunione.
Le feste medioevali di Offagna.
Guardare i miei telefilm preferiti ranicchiata sotto al mio plaid scozzese, da sola.
I pretzel.
Cenare allo Strawberry Hill sulle Blue Mountain, in Giamaica.
Il mio hazelmere di Burberry.
J.W. Waterhouse.
Le foto della mia infanzia.
Il cachemire.
I dolci della sala da tè del giardino degli aranci nella medina di Meknès.
L'acqua San Pellegrino.
La tarte flambée alsaziana.
Il rumore del vento nella foresta della Vallée de Mai, a Praslin.
La cucina di mia mamma.
Il cesto del pane da Tilia, in Sud Tirolo.
Il ricordo del mio primo viaggio a Vienna ad otto anni con mio papà.
Il colore del cielo estivo in Norvegia.
I potato scones.
I massaggi ayurvedici.
Gli spettacoli di Bartabas.
Il Cosmopolitan.
L'Acupressure.
Portare sempre al polso il ciondolo con il mio mantra.
Il Sauternes.
Guardare il pattinaggio su ghiaccio e il nuoto sincronizzato alla TV.
I liberi di Evgeni Plushenko.
La creme brulée al tabacco del ristorante Il Postale, a Città di Castello.
L'incenso allo Yuzu di Esteban.
Annodare al collo un foulard di Hermés.
Girare per negozi da sola.
Il canone in Re maggiore di Pachelbel.
La colazione araba del The Palace the Old Town di Dubai e del Four Seasons del Cairo.
La medina di Fez.
Il Marais.
Rivedere per l'ennesima volta 2046 o In the mood for love di Wong Kar Wai.
Il giardino del Chalice Well e il Tor di Glastonbury.
I servizi di moda di Mariella Milani.
Le scatole azzurro cielo di Tiffany.
Il bacio e i Serpenti d'acqua di Gustav Klimt.
Ascoltare musica a tutto volume e cantare quando viaggio in macchina da sola.
La piscina dell'Oberoi di Agra.
Il Dubai Mall.
La clinica veterinaria di San Patrignano, e il suo meraviglioso staff.
Squisito! a San Patrignano.
La cannella di Dean & Deluca.
Le calze di Wolford e di Falke.
Il gelato al caramello con sale rosa himalayano di Groom.
Il parco di Xcaret nello Yucatan.
I bracciali di vetro indiani.
Cenare nelle bettole di piazza Djem el Fnaa a Marrakech.
Una sosta al Quisi Bar, a Capri.
Il richiamo delle poiane che vivono nel bosco vicino casa mia.
Lo champagne.
Il Polo sulla neve.
Le orchidee quando miracolosamente rifioriscono.
Sono appena tornata da:
India: 29 luglio/12 agosto 2008
Venezia: 31 agosto/6 settembre 2008
Mauritius: 30 novembre/09 dicembre 2008
Parigi: 30 dicembre 2008/06 gennaio 2009
Bagno Vignoni, Toscana: 14/15 febbraio 2009
Dubai, Emirati Arabi Uniti: 26 febbraio/02 marzo 2009
Milano: 09/12 marzo 2009
Firenze: 08/10 giugno 2009
Riva di Tures, Sud Tirolo: 24/28 giugno 2009
Londra: 06/08 luglio 2009
Abbazia di San Galgano, Toscana: 25/26 luglio 2009
Singapore, Java e Bali: 14/26 agosto 2009
Parigi: 02/10 ottobre 2009
Budapest: 31 dicembre 2009/04 gennaio 2010
Il Cairo: 19/22 febbraio 2010
Riva di Tures, Sud Tirolo: 01/05 aprile 2010
Berlino: 29 aprile/ 02 maggio 2010
Firenze: 12/13 giugno 2010
Provenza, Camargue e Anversa: 23 giugno/05 luglio 2010
Oslo e i Fiordi: 13/22 agosto 2010
Milan Fashion Week: 22/24 settembre 2010
Franciacorta: 04/07 novembre 2010
Watamu, Kenya: 23 novembre/ 01 dicembre 2010
Parigi: 15/19 dicembre 2010
Torino: 30 dicembre 2010/ 01 gennaio 2011
Lido di Camaiore: 05/06 febbraio 2011
Milan Fashion Week: 23/25 febbraio 2011
Paris Fashion Week: 03/09 marzo 2011
Miami: 23/29 marzo 2011
Anversa: 03/06 luglio 2011
Jon Bon Jovi European Tour: Udine 17 luglio 2011
New York e Costa Rica: 02/15 agosto 2011
Londra: 18/21 agosto 2011
Venezia: 22/23 settembre 2011
Trentino Alto Adige: 29 settembre/ 2 ottobre 2011
Praga: 23/27 dicembre 2011
Paris Fashion Week: 02/07 marzo 2012
Santo Stefano di Sessanio: 07/09 aprile 2012
Cappadocia: 08/12 giugno 2012
London Olympic Games: 06/08 agosto 2012
Alonissos: 19/28 agosto 2012
Milan Fashion Week: 19/23 settembre 2012
Parigi: 25/28 novembre 2012
Madrid e Gran Canaria: 22 dicembre 2012/01 gennaio 2013
Cortina: 18/20 febbraio 2013
Milan Fashion Week: 20/23 febbraio 2013
Venezia: 18/19 marzo 2013
Sono in partenza per:
Ischa: 05/08 maggio 2013
Brescia: 24/26 maggio 2013
Marrakech e Marocco del Sud: 15/22 giugno 2013
Jon Bon Jovi European Tour, Milano 29 giugno 2013
2) CLOTHING AND SHOES: - Gilet in faux fur - Cappotto in faux fur con maniche a 3/4 - Biker jacket in pelle. - Gonna Miu Miu con i mughetti - Scarpe glitterate Miu Miu - Scarpe in pelle intrecciata Made in India, Prada- Chameleon mary jane, Fendi - Kapoor Asymetric shoes, Stella McCartney - silk pajamas pants
3)ACCESSORIES: - Una collana esagerata di Shourouk - Bracciale in smalto Hermès - Anello e/o orecchini "m'ama non m'ama" (Passion o Jalousie) di Pomellato - Anello Oui Dior Joaillerie-Una collana di Marni-Un colbacco in faux fur- Bracciali vintage in bachelite - Una collana di corallo e turchese- Bracciali di Angela Caputi - Occhiali modello Audrey di Oliver Goldsmith - un ramo di corallo da usare come ciondolo -carré Le Pegase d'Hermès in celeste pallido o bianco.
BOOKS AND CO.: -City Guide Louis Vuitton - Mumbai -Book Carré Hermès - Il giardino delle vecchie signore di Bridget e Maureen Boland - La maledizione del ramo d'argento di Lisa Tuttle -Un acquarello di ParisBreakfast -Un Mahjong
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L’unica cosa che stona un po’ è la cuffia, abbinata a quel vestito mi dà nell’insieme un’impressione un po’ “rozza”… Ma magari sono solo io! Il vestito è davvero bello!!!
La cuffia in effetti è stata criticatissima!
Io non indosserei mai un cappello come quello, ma addosso a lei non mi disturbava più di tanto
Miroslava è meravigliosa! Finalmente una fashionista vestita d’inverno in inverno!!! Bellissimo il motivo geometrico. E poi ha le tue stesse bellissime scarpe!
Anche io trovo questo completo di lana davvero bello! Ha dimostrato in pieno che si puo’ essere trendy anche senza andare in giro mezze nude
Tra l’altro ero ai giardini venerdì o sabato, non ricordo più, e ho visto scene da macchietta.. Stessa cosa da Colette. Per questo mi fa molto piacere leggere che lei è ben più rilassata e meno aliena di altre.
No, sono tornata ieri: una toccata e fuga per il fine settimana. Ho lasciato lì il cuore (vergogna, era la prima volta..)
*
Parigi è un vero incanto e vedrai che ogni volta che ritornerai ti conquisterà sempre un po’ di più!
Riguardo ai personaggi da Fashion Week io sono rimasta malissimo lo scorso anno: qui a Parigi ho incrociato Susie Bubble per strada nel Marais, le ho chiesto se potevo farle una foto e lei ha detto di no… e anche quest’anno l’ho vista fuori da alcune sfilate sempre incacchiata e musona, pronta a fulminare con occhiate assassine chiunque si azzardasse ad avvicinarla… bhà!
Baci -***
Bellissima lei, però quella borsa davvero non la posso vedere. davvero sgraziata. Baci amica e tienimi aggiornata per la missione Longchamp. Sai non posso sopravvivere due giorni senza saperlo.
Missione Longchamp compiuta amica!
Ho preso la shopping bag con i manici lunghi! Ho appena fotografato la borsa ed è in arrivo un post!!!
mah, io trovo meglio te della Duma a sto giro… Io come la Duma con ci andrei in giro in questo caso, non mi piace la bertocca in testa (come si dice a Bo) alla moda di qualche uomo di fatica, non mi piace il completone da arlecchino, belli solo gli accessori.. Insomma, la Duma di solito è adorabile ed il visino rimane tale, ma il suo intappo stavolta non lo gradisco. Più bella te!
wow… grazie Vale!
Neppure io andrei mai in giro con un cappello di lana di quella foggia in testa, anche perché sembrerei davvero una pazza ridicola!
Ma lei con quel visino delizioso era comunque bellissima!
Baci :-***
Le Chameleon le hai indossate molto meglio tu!…E non scherzo!
In generale non apprezzo la cuffia indossata così, non so perchè mi fa venire in mente…uno gnomo!
Bello il tuo reportage, mi fa venir voglia di…Paris <3
Grazie mille cara,
il tuo complimento mi commuove non poco
Sai che sabato ti ho pensata?! La mia amica Al mi ha portata a mangiare giapponese in rue St. Anne: fantastico!
Ho mangiato una tempura davvero spettacolare!
Un bacione :-***
Brava Al…e…beateeeee!!!
Quanto è bella e interessante Miroslava Duma, ha una freschezza che non si vede spesso in giro in questo mondo.. E poi che figata, avete le stesse bellissime scarpe!!
*
E’ vero! E’ così dolce, radiosa, minuta e delicata… una vera porcellana! Ti giuro che quando l’ho vista dal vivo sono rimasta letteralmente incantata!
E’ poi è stata così carina a fermarsi per farsi fotografare (cosa che decisamente non è da tutti… ho visto di quelle scene in questi giorni!)
E quando ho visto le mie scarpe ai suoi piedi ti puoi figurare… ero più morta che viva
Un bacione cara :-***
P.S. Ma sei ancora a Parigi?!
ciao, io sarò anche poco glamour , ma onestamente se la incontrassi per strada a Udine direi che è una che viene dai Paesi dell’ Est e fa la badante ….
Molte volte ci facciamo influenzare da un nome o da un Brand , ma l’eleganza è tutta un’altra musica . Se poi indossare delle scarpe di Prada e una clutch di Miù Miu consideri sia uno status che rende elegante una persona , allora non discuto più
ave
Ciao Ave,
sinceramente Miroslava Duma mi piace tantissimo e la troverei fantastica anche con un sacco di juta addosso: a differenza di molte altre redattrici e blogger super paparazzate è sempre radiosa e sorridente e sempre disponibile a concedere una foto.
Ha un viso bellissimo e dolcissimo, degli occhi incantevoli e un gran gusto… ma non per le scarpe di Fendi o la clutch di Miu Miu (quelle le ho citate solo perché sono tra i miei pezzi preferiti della scorsa stagione), ma perché indossa ogni cosa con grazia e naturalezza, e dal vivo questa sua caratteristica è ancora più evidente.