Sud del Marocco: piccola guida per viaggiatori esigenti. I Riad, le Kasbah e le Maison d’hotes. 12


Come già sapete perché l’ho scritto più volte io amo il Marocco.
Amo il cibo, l’architettura, l’artigianato e i paesaggi di questo Paese; amo il suono della lingua araba e quello della lingua francese che qui si intrecciano a meraviglia; amo le atmosfere esotiche e sentirmi una Signorina impegnata nel suo Grand Tour ( vero Ms. Bunbury, amica mia?!).
Ci sono anche alcune cose che odio del Marocco, ma di quelle vi parlerò in un’altra occasione perché mi sto documentando per farlo con cognizione di causa.
Quindi bando alle ciance e vediamo qualche indirizzo dove dormire sulla tradizionale Route des Kasbahs.

Marrakech.
1) Maison d’hotes Dar Nanka.
Domaine Fréha km 13, Rte Ourika.

Riad Sud Marocco
E’ immerso in un giardino di rose a circa mezz’ora di macchina dalla Medina.

Ha una bella piscina, una Spa esterna (Les perles d’Atlas, che si può raggiungere semplicemente percorrendo un vialetto fiorito) e un arredamento molto suggestivo che mescola perfettamente Oriente ed Occidente.
I proprietari sono Belgi e gestiscono la Maison con grande garbo e gentilezza.

Come vi ho già scritto noi abbiamo avuto problemi con la nostra prenotazione e ci siamo ritrovati a trascorrere una notte in una camera standard (arredata in maniera deliziosa, ma veramente microscopica) piuttosto che nella Suite che avevamo prenotato.
Loro hanno dato la colpa a Booking, e quelli di Booking non sono ancora stati in grado di stabilire la responsabilità dell’inghippo, fatto sta che la cosa mi ha messa decisamente di cattivo umore!
Malumore che  non è migliorato neppure grazie alla bottiglia di vino offerta a cena in segno di scuse o grazie al trasloco effettuato la mattina dopo dal personale dell’hotel, senza che noi dovessimo occuparci di fare e disfare di nuovo i bagagli.
Inconvenienti a parte la colazione e la cena si sono rivelate assolutamente deludenti e fare avanti e indietro dal centro della città assolutamente stancante e costoso: 500 dirham di taxi in una sola giornata sono una cifra mostruosa per il Marocco!

Quindi, mettendo sul piatto della bilancia i pro e i contro, mi sento di sconsigliarvi assolutamente questo Hotel.

Marrakech Dan Nanka

collage dar nanka02

Marrakech dar nanka

2) Riad Dar Darma.
11/12, Trik Sidi Bohuarba.
Questo incantevole Riad appartiene ad una famiglia milanese ed è la quintessenza del lusso nel cuore della Medina.

Le zone comuni sono di una bellezza stupefacente: un labirinto di saloni, salotti, scalinate e patii ombrosi arredati con un gusto squisito e una terrazza fiorita dotata di una enorme Jacuzzi dove rilassarsi un po’.
Le suite e gli appartamenti non sono da meno: pareti in tadelakt, soffitti in legno, portali intagliati, tappeti e kilim, pezzi d’antiquariato e di artigianato marocchino, sale da bagno tradizionali e toilettes all’italiana. Insomma la perfezione!
Noi abbiamo dormito nell’appartamento rosso: 140 incantevoli mq di puro lusso marocchino con pareti rosso cupo e soffitti a cassettoni finemente dipinti.
Il personale è gentilissimo e molto attento alle esigenze degli ospiti e volendo vi accompagneranno perfino a fare shopping nella labirintica Medina.
Due soli piccoli appunti: la colazione non è all’altezza della bellezza (e delle tariffe) del luogo e poi vogliamo parlare dei copri-materassi?!? In tutto questo tripudio di lusso che vi costa mettere dei copri-materassi sui letti?!
A parte questo vi consiglio di cuore il Riad Dar Darma purché abbiate avuto l’accortezza di scaricare nel vostro cellulare le mappe GPS della città!
Il problema di orientarsi all’interno della Medina non va assolutamente sottovalutato: le mappe cartacee non servono a nulla perché non sono dettagliate, gli abitanti del luogo non vedono l’ora di aiutarvi, ma dietro elargizione di laute somme di denaro e quindi avete assolutamente bisogno di un dispositivo GPS!
E naturalmente anche di tanta fortuna perché ovviamente il vostro cellulare perderà il segnale proprio sul più bello oppure impazzirà, facendovi girare in tondo come dei disperati.
Di notte è ancora peggio perché la Medina si svuota, i negozi chiudono e girano solo gatti randagi ed individui dall’aria poco raccomandabile.
Io ho una fantasia drammatica e già mi vedevo accoltellata in un angolo buio o in vicolo cieco.
Il Signor G. invece, che ha un carattere pragmatico e poca tendenza alle fantasticherie, vi direbbe che non abbiamo corso alcun pericolo e che la Medina di notte è più piacevole che di giorno (se non altro perché fa meno caldo e ci sono meno rompiscatole in giro!).

dar darma terrazza

dar darma marrakech

dar darma marrakech 01

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dar darma 02


Ouarzazate.
Le Temple des Arts.
173-174 Hay Al Wahda.
Ouarzazate è la porta del deserto ma è anche la Hollywood marocchina, sede dei più importanti studios del Paese.
Se amate il cinema adorerete sicuramente questo piccolo riad a tema perché è una vera e propria Bollywood: colorato, lussuoso ed un po’ eccessivo.
Le camere e le suite sono tutte ispirate ad alcuni famosi film girati a Ouarzazate (noi abbiamo dormito nella chambre Shéhérazade) e sono un tripudio di ori, argenti, e specchi, senza rinunciare però a tutti gli imprescindibili comfort occidentali tra i quali (meraviglia delle meraviglie!) il mitico bagno all’italiana!
Anche qui personale di una gentilezza squisita, pronto a soddisfare ogni vostra esigenza.
Consigliatissimo.

le temple des arts Ouarzazate

Ouarzazate, le temple des arts, shehrezad suite

shehrezad

– Rissani
Kasbah Ennasra.
Bp 167, Ksar Labtarni.
Rissani è un piccolo centro al confine con l’Algeria senza particolari attrattive se non le incantevoli dune sabbiose della vicina Merzouga.
In questa zona si può decidere di dormire in un campo tendato o in una kasbah.
Entrambe le sistemazioni sono dotate dei comfort essenziali ma nulla di più, quindi dovrete sicuramente contare sulle vostre capacità di adattamento.
La kasbah Ennasra ha un’architettura tradizionale incantevole, bellissime zone comuni ed un patio interno con piscina e bouganvillee in fiore capace di riconciliarvi con il mondo.
Il personale anche in questo caso è stato gentilissimo e super disponibile, ma ormai avrete capito che in Marocco (a differenza dell’Italia, dove a volte riescono a trattarti con scortesia perfino negli hotel di lusso) l’attenzione per gli ospiti è al primo posto anche nelle strutture più modeste.
Le camere però sono quello che sono: benché abbastanza spaziose e dotate di letti a baldacchino, wifi ed aria condizionata (nonché di un piccolo e rovente patio privato), sono arredate in maniera abbastanza approssimativa ed i bagni sono quanto di più spartano si possa immaginare.
Inoltre gli infissi un po’ traballanti non riusciranno a mettervi al riparo da qualche ospite indesiderato sotto forma strisciante (no… non parlo di rettili, tranquille! Ma parlo di insetti altrettanto orribili che mi hanno fatto passare una notte pressoché insonne!).
Consigliato? Non lo so!
Io purtroppo non sono riuscita a trovare niente di meglio in questa zona pur essendomi impegnata in laboriose ricerche in internet per settimane: posso dirvi però che è la sistemazione meno peggio che sono riuscita a scovare e che per fortuna le notti qui sono molto brevi perché, se volete godervi l’alba nel deserto, dovrete alzarvi alle 4.30 del mattino.
N.B. In questo hotel non accettano nessuna carta di credito, neppure per pagare le escursioni nel deserto, quindi mi raccomando: munitevi di sufficienti contanti!

kasbah ennasra

kasbah ennasra

Kasbah ennasra 08

– Zagora.
Riad Dar Sofian.
Route de Nakhla BP 78 Amzrou.
Il Dar Sofian è un delizioso riad nel palmerai di Zagora, costruito nell’incantevole architettura caratteristica di questa regione desertica.
Ha un bellissimo giardino di palme e cactus e un’enorme piscina dove rilassarsi nelle roventi giornate estive.
Il piccolo ristorante serve colazioni luculliane con un’ampia scelta di buonissime composte di frutta e la mitica pizza berbera, che è in assoluto uno dei cibi più buoni che io abbia mai assaggiato.
Le cene a lume di candela a bordo piscina sono assolutamente romantiche e il cibo è superlativo.
Le camere sono molto graziose e confortevoli con enormi docce a mosaico e set di cortesia con tanto di sapone nero e guanto per il gommage.
Certi piccoli dettagli nell’arredamento delle stanze potrebbero essere più curati, ma si tratta davvero di quisquilie.
Insomma il rapporto qualità prezzo di questo riad è altissimo e ve lo consiglio di cuore!
N.B. Evitate le stanze all’ultimo piano con piccola terrazza privata: Booking le classifica come Superior ma sono molto più piccole e calde delle altre!

dar sofian zagora

dar sofian riad

collage dar sofian room

Nelle prossime settimane parleremo della gastronomia marocchina, dello shopping e del galateo del bravo viaggiatore, con alcuni piccoli consigli necessari a sopravvivere alle insidie del Paese.

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Miss Bailing

Informazioni su Miss Bailing

Gypsetter, sognatrice, viaggiatrice entusiasta ed instancabile. La mia passione più grande sono i cavalli e il mio tesoro è Sero, un sauro di 25 anni con cui ho condiviso buona parte della mia esistenza. Come Emma Bovary anche io oscillo perennemente tra il mio lato mistico (che vorrebbe ritirarsi a meditare in un ashram indiano) e quello bohémien, il cui sogno nel cassetto è una chambre de bonne nel Marais.


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12 commenti su “Sud del Marocco: piccola guida per viaggiatori esigenti. I Riad, le Kasbah e le Maison d’hotes.

  • the white cabbage

    ciao ,
    ho inoltrato a mia figlia il link di questo post che sta organizzando un viaggio per ottobre e non è mai stata in Marocco. La vista di queste fotografie , e la recentissima conoscenza di una giovanissima Marochina che vive a Udine mi hanno proprio fatto venire la curiosità di visitare questo splendido Paese…..chissà …..
    ave

    Sto facendo la migrazione da gfc a bloglovin , vedo che non sei più nell’elenco dei post che seguo ;mesi fa ho avuto un tecnico che ha fatto dei pasticci , e tardivamente ha cercato di fare un back up dei dati, temo che qualche danno sia stato fatto ! ti inserisco nuovamente , avrei piacere che lo facesso anche tu

      • the white cabbage

        ciao,
        mi cogli impreparata …non sospettavo questi retroscena .
        Mi divido fra Udine Trento e la Svizzera , lavoro ancora full time , ho due splendide figlie che seppur adulte mi coinvolgono nelle loro scelte e decisioni , da mesi ricopro il ruolo di wedding planner , in quanto una delle due si sposerà. Con ritmi alterni pubblico dei post sul mio piccolo blog , fra mille difficoltà tecniche, quando ho chiesto consulenza mi hanno creato solo problemi :perdo moltissimi commenti , mi scrivono su facebook o anche privatamente che non riescono ad entrare nel mio link , talvolta presuntuosamente mi metto a “smanettare” e peggioro la situazione . Anche con te è già successo ,per molti mesi ho avuto problemi non riuscivo a commentare , tant’è che ti ho inviato delle mail.
        Questi sono i miei ritmi , nonostante il mio impegno molte cose mi sfuggono

        ave

  • La Giulia

    Sono stata in Marocco ormai 12 anni fa, novella sposa, tre mesi dopo l’11 settembre…
    L’unica cosa che mancava davvero erano i turisti..
    🙂
    A parte alcune “seccature” dei paesi di questa zona, ne ho un ricordo bellissimo….
    La cucina poi era davvero qualcosa di favoloso
    Chissà come sarebbe tornarci ora che sono una “signora” più matura
    😉

    • Miss Bailing
      bailing L'autore dell'articolo

      Ma siete stati in viaggio di nozze in Marocco?!
      Sono sicura che lo adoreresti proprio come 12 anni fa 🙂

  • Meggie a pois

    Amica, questa review è già debitamente salvata tra i miei preferiti. Sai ormai quanto io ami il Marocco e che non vedo l’ora di tornarci, quindi le tue guide, oltre che splendide, mi sono utilissime.
    Io sono veramente poco adattabile e insofferente a quasi tutto ma, dal momento che probabilmente su questo punto siamo molto simili, se sei sopravvissuta tu in questo viaggio,potrò farlo anche io: l’importante è partire preparati!
    Una sola domanda (ma magari prevedevi già questo tipo di tip per un altro post): come vi siete spostati tra le varie destinazioni?
    Aspetto ansiosa i post su shopping e galateo… anche se penso di saper qualcosa su quest’ultimo punto!
    Baci :***

    • Miss Bailing
      bailing L'autore dell'articolo

      Tesora ci siamo spostati in macchina guidando da soli!
      Le strade sono tutte asfaltate (anche meglio che in Italia) e l’unico tratto di sterrato che abbiamo fatto non era previsto… nel senso che abbiamo sbagliato strada 😀
      Devo dire che dopo la traumatica esperienza del Costarica nella green season dove, nonostante avessimo un 4×4 praticamente non siamo riusciti a raggiungere nessun luogo del Guanacaste a parte il nostro hotel, il Sud del Marocco è stata una passeggiata!
      L’unica necessità (per ovvi motivi) è una macchina con aria condizionata.
      Tutti i miei amici fanno tanto d’occhi e mi chiedono “ma non è pericoloso?!” “non avete avuto paura?!”
      In realtà a mio parere il Marocco è tranquillo come un qualsiasi Paese europeo, è solo un po’ più difficile trovare posti puliti dove mangiare durante gli spostamenti!
      A proposito di Marocco amica: ieri sera sono stata alla festa di compleanno della mia amica Roby che viveva a Parigi e mi ha detto che i suoi punti Millemiglia sono in scadenza e che ha deciso di prendere un biglietto per il Marocco per la prossima primavera… per un viaggio only women 😀
      Se vuoi venire sei la benvenuta!!!

  • sandra

    Peccato per il primo hotel anche perchè dalle foto sembrava molto interessante e raffinato. E comunque dalle foto che avete scattato sembrano tutti parecchio belli. Non so, sarà la luce, saranno i fotografi 😉

    • Miss Bailing
      bailing L'autore dell'articolo

      In effetti il dar Nanka è molto, molto carino e inghippo a parte sarebbe stato un bel soggiorno… ma la distanza dalla Medina lo rende davvero scomodo se si vuole visitare la città.
      Mentre, se si cerca semplicemente un luogo dove passare un paio di giorni di assoluto relax, c’è il problema della cucina che è davvero scadente… e in Marocco mangiare male è proprio un’eresia!!!