Alla scoperta della Valdaso #2. 1


Poche settimane fa, all’apice di un’incantevole Primavera, abbiamo compiuto il nostro primo itinerario alla scoperta della Valdaso: i campi erano verdi, gli alberi da frutto coperti di fiori e l’Aso scendeva a valle, impetuoso ed opalino. Ora invece i campi di frumento hanno iniziato ad imbiondire, i profumi degli alberi in fiore si sono fatti più intensi, l’aria è pregna di pollini e le acque dell’Aso scorrono placide ed hanno riacquistato il loro bel colore azzurro-verde.

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Avevamo lasciato Montedinove, disquisendo sulle origini del suo nome, ed ora attraversiamo il fiume Aso per visitare un paese che non fa misteri della sua denominazione.

1) Montelparo.
Questo paesino di 900 abitanti sulla dorsale collinare fermana della valle dell’Aso deve il suo nome al guerriero Longobardo Elprando da cui anticamente Mons Elprandi. Per la sua connotazione guerriera e difensiva a Montelparo possiamo ammirare ben tre differenti cinte murarie di epoche differenti. Fortissima deve essere stata la presenza Religiosa dato che si potevano contare tre monasteri (benedettino, agostiniano e francescano) e ben 25 chiese!
Anche Moltelparo possiede numerosi punti di interesse e chiese da visitare e noi vi consigliamo Santa Maria Novella, che conserva un quadro del Pagani e il museo degli oggetti sacri nel convento di Sant’Agostino. Un museo interessante è quello dei Mestieri Ambulanti su due ruote presso il Chiostro Agostiniano: una raccolta di oltre 40 biciclette originali, in ottime condizioni e complete di utensileria, costruite o trasformate agli inizi del 1900 per essere utilizzate nelle attività lavorative ambulanti ormai scomparse (arrotino, ciabattino, gelataio, lattaio, ombrellaio).
L’hotel Leone è un grazioso boutique hotel con piscina ospitato in un palazzo d’epoca nel cuore del paese; per rilassarvi nell’incantevole cornice della campagna marchigiana potete prenotare uno yoga retreat settimanale, noleggiare una Fiat 500 vintage per romantiche escapade  nei dintorni o esplorare i boschi alla ricerca dei pregiati tartufi locali.
Non perdetevi poi, di ritorno dalle vostre escursioni, un classico english afternoon tea, servito con scones  e pregiate miscele di tè rigorosamente in foglia.

2) Monte Rinaldo.
A Monte Rinaldo, in località “La Cuma”, alla fine degli anni ’50 è venuto alla luce un Santuario di età tardo-repubblicana – ellenistica (databile tra il II e il I sec. a.C.) che i romani costruirono probabilmente in corrispondenza di una sorgente d’acqua.
Recenti studi mettono in relazione il santuario con Novana, la città scomparsa del Piceno citata da Plinio il Vecchio e di cui è incerta l’ubicazione.
Qui un tempo l’Aso era un maestoso fiume navigabile e il complesso sacro era probabilmente destinato alle pratiche della “sanatio”.
Lo scavo ha restituito molti elementi architettonici in terracotta ed oggetti decorativi conservati nell’interessante Museo Archeologico del Santuario Ellenistico di Cuma.

3) Ortezzano.
Ortezzano ha origini antiche e, come la maggior parte dei paesi che si affacciano sulla Valdaso, conserva interessanti testimonianze del suo passato. Nella locale Chiesa di Santa Maria potrete ammirare un dipinto su tavola di Giovanni e Vincenzo Pagani (1509), una via Crucis di Sebastiano Conca da Gaeta, un organo del 1747 dell’organaro Giuseppe Attili di Ortezzano, alcuni interessanti vetri policromi e un’iscrizione dorata di Dante Alighieri sul cornicione.

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Colle Indaco è un grazioso agriturismo con centro benessere e grotta di sale, perfetto per un week end di relax e alla Locanda I Piceni potrete scoprire tutte le delizie gastronomiche locali e cimentarvi anche in un corso di cucina con lo chef Giampiero Giammarini; casomai vi venisse voglia di pizza invece vi consigliamo quella di Mamma Rosa, preparata dal campione del mondo di Pizza Napoletana STG Marcello d’Erasmo.
Curiosi di assaggiare ed acquistare le delizie eno-gastronomiche locali? Vi consiglio i vini biologici della cantina Sgaly, le confetture, il vino cotto e il mosto d’uva cotto dellAzienda Agricola Catalini Sergio e i salumi artigianali del Salumificio Ciriaci, famoso per prodotti di nicchia come il capolonza e il salame ascolano.

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4) Monte Vidon Combatte.
Monte Vidon Combatte è uno dei paesini più piccoli della Valle dell’Aso ed offre molte bellezze naturali in un ambiente intatto e parchi urbani suggestivi, con piacevoli viste panoramiche dai monti al mare.
 Visitatelo e scambiate due chiacchiere con la gente del posto e magari fatevi raccontare le origini del nome, legato ad un altro paese delle Marche (Monte Vidon Corrado) ed ad una leggenda. Il paese conserva ancora il suo aspetto medievale, grazie ai resti delle antiche mura ed è tranquillo e affascinante, con le sue stradine e i vicoli deserti.
Un menzione speciale merita un piccolo salumificio artigianale, il Salumificio Passamonti, dove potrete acquistare rari salumi come il prosciutto stagionato 22 mesi, il lonzetto schiacciato o il ciauscolo affumicato per 48 ore al fuoco del camino. Salumificio Passamonti Via Leopardi 12, Monte Vidon Combatte (Fm), tel. 0734.656109.

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5) Petritoli.
Petritoli è uno dei paesi più vivaci della Valdaso e non è raro incontrare turisti stranieri durante tutto l’anno e sono numerosi anche gli europei che qui hanno deciso di vivere.
Il colpo d’occhio, con la sagoma del paese che svetta sulla Valle dell’Aso, è straordinario. Il nucleo storico di case raccolte intorno alla Torre Civica, l’antica porta di accesso, i palazzi restaurati, i viali alberati e il piccolo gioiello barocco del Teatro dell’Iride (il più piccolo d’Italia) vi lasceranno incantati.
Un luogo speciale dove soggiornare è l’antico Palazzo Mannocchi con le sue stanze romantiche, le antiche logge, le terrazze e l’incantevole piscina panoramica.

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Il Palazzo può essere affittato per intero (ospita fino a 70 persone) ed è la cornice perfetta per un matrimonio o altri eventi speciali come un compleanno tra amici.
Dedicate qualche ora alla visita dell’antica stamperia Fabiani con le sue rarissime macchine da stampa e fermatevi ad assaggiare la robusta cucina locale alla Osteria delle Cornacchie o da Re Squarchiò.
A Petritoli lo shopping fashion si fa da L’Artigiano dell’intreccio Ribichini, che lavora per i grandi marchi della moda italiana e produce deliziose borse intrecciate e non mancano gli atelier di alcuni interessanti pittori locali (Alceste Lucentini, Giuseppe Rinaldo Basili e Marco Monaldi). Anche gli appassionati di musica troveranno pane per i loro denti grazie all’ebanista Silvano Biancucci che fabbrica (rigorosamente a mano) batterie dalle incredibili sonorità.

6) Monterubbiano.
Monterubbiano è una delle 19 Bandiere Arancioni Touring Club delle Marche e grazie alla sua felice posizione, a 463 metri slm e a 6 km in linea d’aria dall’Adriatico, offre una stupenda vista su tutta la Valdaso, dai Sibillini fino al Mare.
Da visitare il Polo Culturale San Francesco, Il Teatro Pagani, il Palazzo Comunale con la Quadreria Comunale e il Palazzo Calzecchi Onesti.
Interessanti anche la Chiesa di Santa Maria dei Letterati, che conserva l’Assunzione della Vergine (1539) e tre tavolette con Santi di Vincenzo Pagani, e la Chiesa di S. Agostino, che conserva quattro tavole centinate e due medaglioni dello stesso artista.

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Al Ristorante Il Coccaro potrete assaggiare le tagliatelle fritte, specialità locale protagonista anche di una sagra paesana; per un soggiorno assolutamente romantico vi consiglio invece La Rosa Scarlatta un delizioso buen retiro ricavato in un antico palazzo del centro storico con un incantevole giardino terrazzato custodito tra le mura medioevali.

7) Moresco.
Moresco è uno dei Borghi più beli d’Italia dal 2001 e qui, a mio modesto parere, potrete scattare in qualsiasi stagione la Foto più bella delle Marche.
Raggiunto il paesino superatelo in direzione Lapedona/Altidona, dopo circa un km troverete una piazzola, da lì puntate il vostro obiettivo sul piccolo borgo e non ve ne pentirete!
Se ne avrete voglia visitate il centro storico con la sua atmosfera medioevale, il castello, la Torre Eptagonale, la piazza con il bel portico e il Palazzo Comunale che conserva una grande pala d’altare dipinta dal nostro ormai noto Vincenzo Pagani.

Moresco

8) Altidona e Marina d’Altidona.
Concludiamo il nostro itinerario con il piccolo borgo medioevale di Altidona (dove potrete ammirare la tavola ad olio della Madonna in trono con il Bambino, dipinta nel XVI secolo dal pittore locale Vincenzo Pagani), e con la sua graziosa marina dalle spiagge ghiaiose.
Qui vi consiglio una pausa golosa con i gelati artigianali della Gelateria La Tentazione, in Piazza del Popolo e un piccolo shopping da Perfero un’eccellente torrefazione artigianale che produce varietà di caffè insolite e molto pregiate. 

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A few weeks ago, during the Spring time, we carried out a route through the lovely Valdaso in bloom, from the sea to the mountains. Now the Summer is coming and the landscapes are changing, and we are ready to come back, from the Adriatic Sea to the Sibillini mountains, to keep exploring the ancient towns and the beautiful countryside of the Valdaso.
1) Montelparo is a little town that takes its name from the ancient Langobardic warrior Elprando. Here you can admire the Santa Maria Novella church and the Museum of Ancient Itinerant Crafts, a rich collection of bicycles, manufactured or transformed in the early 1900s to be used as real tools for itinerant work activities.
I suggest you to stay at Hotel Leone, a lovely boutique hotel with pool built in an ancient building in the midtown; here you can enjoy the relaxing atmosphere practicing yoga or rent a cute Fiat 500 vintage to explore the surroundings. Don’t miss the classic English cream tea, every afternoon at five o’clock of course!
2) Monte Rinaldo is famous for its ancient Hellenistic Roman sanctuary with a beautiful environmental setting characterised by fertile and gentle hills. You can visit also the interesting Monte Rinaldo Archaeological Museum.
3) Ortezzano is a very ancient town with a beautiful church that hosts many interesting works, as paintings and frescoes by Vincenzo Pagani and Sebastiano Conca da Gaeta.
I advise you to stay at Colle Indaco, a nice B&B with a Spa and a Cave of Salt, where you can enjoy all the benefits that have been found in the salt mines and that may arise during a prolonged stay at sea.
You can taste the local gastronomic delights at Locanda I Piceni and take a cooking class with Chef Giampiero Giammarini.
If you’d like to taste a yummy Neapolitan pizza I suggest you the Pizzeria Mamma Rosa.
My shopping tips: go to Sgaly winery for organic wines; go to the Azienda Agricola Catalini Sergio for jams and typical vino cotto and mosto d’uva cotto; go to the Salumificio Ciriaci for the delicious cured meats.
4) Monte Vidon Combatte is a small town with lovely parks and stunning landscapes.
Here you can breathe a fascinating medieval atmosphere and during the Summer you can walking and getting lost through its lanes.
Don’t miss to visit the Salumificio Passamonti, for buy delicious cured ham and smoked ciauscolo, a typical salami. Salumificio Passamonti Via Leopardi 12, Monte Vidon Combatte (Fm), tel. 0734.656109.
5) Petritoli is the one of the liveliest town in the Valdaso and many Europeans have chosen to come and live here.
If you are searching for a very special place, choose to stay at Palazzo Mannocchi: with its romantic rooms, ancient loggias, terraces and a rooftop pool it’s the perfect setting for a wedding or another special event.
If you like to taste the local cuisine I recommend you two nice restaurants: the Osteria delle Cornacchie and Re Squarchiò.
Don’t miss to visit Rebichini, to buy his beautiful woven bag, and Silvano Biancucci that produces hand made drums with unbelievable sound.
6) Monterubbiano is a Bandiera Arancione by Touring Club Italiano and offers a great view on Valdaso from its hilltop position.
You can visit the lovely downtown and take a break at Il Coccaro to taste the fried tagliatelle, a culinary specialty.
I suggest you to stay at La Rosa Scarlatta, the most romantic buen retiro in the town with lovely rooms and a charming garden enclosed by ancient walls.
7) Moresco is one of the most beautiful towns in Italy since 2001 and here you can take one of the most beautiful picture in Le Marche Region: move away from the town toward Altidona and you will find a lovely framing, with the ancient towers of the village surrounded by the trees.
8) Our tour ends in Altidona, a little town where you can admire a beautiful artwork of Vincenzo Pagani: the Madonna in trono con Bambino painted in the sixteenth century.
From here you can go to Marina d’Altidona for a walk on the beach and a delicious home made ice cream at Gelateria La Tentazione.
Don’t miss to visit the Perfero coffee shop, where you can buy fine coffee blends.

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Mariano

Informazioni su Mariano

Il grande amore di Mariano sono Le Marche, la sua Regione, che esplora in lungo e in largo con la reflex al collo per immortalare paesaggi di rara bellezza e piccoli borghi fiabeschi e farli conoscere attraverso il suo profilo Instagram, Marchebreaks, che conta migliaia di followers. Molto attivo sui canali social (ha un Klout Score di 69) Mariano si occupa da anni di digital curation sulle Marche, selezionando online contenuti digitali di pregio e raccogliendoli sulla sua piattaforma Scoop.it, dove occupa stabilmente la quattordicesima posizione a livello mondiale. Le Marche ma non solo: Mariano è un grande appassionato di bici e di viaggi ed è stato protagonista di avventurosi raid in solitaria in Malesia e Nuova Zelanda ed ha pedalato da Carassai, il suo paesino di poco più di mille anime in provincia di Ascoli Piceno, fino a Londra e a Rabat. La colonna sonora delle sue avventure sono i Pearl Jam ed i lavori da solista di Eddie Vedder. Ogni mese Mariano vi farà scoprire attraverso i suoi scatti le bellezze segrete delle Marche.


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