
Lo scorso weekend, per salutare la stagione invernale ormai agli sgoccioli, ci siamo concessi qualche giorno di relax in montagna, tornando ancora nella nostra amata Val’Ega, una località poco distante da Bolzano che offre panorami spettacolari ed esperienze enogastronomiche di alto livello.
Qui gli incantevoli paesaggi delle Dolomiti, patrimonio dell’Umanità UNESCO, fanno da sfondo a due aree sciistiche con 90 km di piste che si snodano all’ombra delle iconiche vette del Catinaccio e del Latemar.
Questa piccola valle, con una superficie di 200 km quadrati coperta per il 70% da boschi, ha messo al primo posto la sostenibilità, la valorizzazione del territorio e dei prodotti locali e un turismo più consapevole, che punta alla sensibilizzazione e invita a ritmi più lenti.
In Val d’Ega ci si può spostare in autobus tra i diversi comprensori sciistici, grazie ad un Guest Pass gratuito che invita alla mobilità sostenibile, e gli impianti di innevamento di ultima generazione (molto efficienti dal punto di vista energetico), garantiscono al tempo stesso una neve tecnica di grande qualità e un utilizzo responsabile delle risorse.

Sci ma non solo: l’inverno in Val d’Ega è fatto anche di esilaranti discese in slittino, di suggestive ciaspolate immersi nel paesaggio da fiaba del Lago di Carezza, di romantiche escursioni notturne alla luce di lanterne o fiaccole, di musica dal vivo sulle piste, di settimane del gusto dedicate alle eccellenze del territorio e di aperitivi al tramonto al rifugio Oberholz (uno dei gioielli architettonici delle Dolomiti) o nella spettacolare Laurins Lounge, la lounge panoramica più alta della regione.
Per gli onnivori a marzo c’è Beef & Snow, un’iniziativa che nasce dalla collaborazione tra i ristoratori e le aziende agricole della Val d’Ega e che propone piatti gourmet preparati esclusivamente con carne bovina locale.
Ma se siete vegetariani non preoccupatevi: nel 2022 è nato infatti il progetto Eggental Taste Local che, nel segno della filosofia secondo cui quello che cresce in Val d’Ega rimane in Val d’Ega, permette ai masi della zona di vendere uova ed ortaggi direttamente agli alberghi, ai rifugi e ai ristoranti della vallata.
Questo progetto non garantisce solamente prodotti a Km zero, ma permette anche a ristoratori ed agricoltori di condividere esperienze e conoscenze, di crescere insieme e soprattutto di collaborare alla pari, contribuendo alla transizione verso una dimensione più sana dell’agricoltura, fatta di prodotti naturali e prezzi equi.
Panorami iconici, piste impeccabili, attenzione all’ambiente e cucina gourmet fatta con prodotti del territorio “equi e solidali”, ma anche incredibili cieli stellati ai quali è dedicato un sentiero tematico pressoché unico: in Val d’Ega infatti vi aspetta il Sentiero delle Stelle che, percorrendo 12,2 chilometri tra i paesi di San Valentino in Campo e Collepietra (due delle migliori località italiane per l’osservazione della volta celeste, insignite della certificazione “I cieli più belli d’Italia – Gold”), porta alla scoperta dei segreti dell’Universo, attraverso una serie di stazioni tematiche che conducono fino all’Osservatorio astronomico Max Valler, costruito a 1350 metri di altitudine, e ad un vero e proprio Astrovillaggio, con un osservatorio solare, una meridiana e un Planetarium.

♥ Mangiare e dormire: i nostri indirizzi in Val d’Ega.
My Daum.
L’ Aparthotel My Daum sorge in una posizione idilliaca tra foreste e prati, poco distante da Nova Ponente, e si affaccia sull’incantevole panorama delle Dolomiti del Brenta.
Qui non ci sono semplici camere d’albergo ma vere e proprie Apartsuite, dove i confini tra spazi interni ed esterni scompaiono, grazie alle enormi vetrate panoramiche e alle grandi terrazze arredate con confortevoli Daybed.
Dimenticate i tristi ed inutili angoli cottura che spesso troviamo in hotel: nelle Apartsuite del My Daum ci sono cucine di design pensate ed attrezzate per cucinare davvero, e un gesto semplice come preparare la cena qui può diventare un momento romantico da condividere, ma anche un modo per scoprire e gustare i prodotti del territorio, grazie alle raffinate cooking box incentrate sulle migliori specialità altoatesine.
Sorseggiare un buon bicchiere di vino (magari scegliendo tra quelli prodotti da Peter nel suo maso) e godersi il tramonto, cenando in terrazza, è sicuramente il modo ideale per concludere una giornata in montagna.
Al My Daum naturalmente c’è anche una piccola Spa con sauna panoramica, sala relax ed infinity pool riscaldata ed ogni mattina troverete ad aspettarvi una ricca colazione gourmet nel più perfetto stile altoatesino.

Malghe e rifugi.
Ogni martedì e venerdì si può sciare in notturna ad Obereggen, dalle 19.00 alle 22.00, oppure si può scegliere di tornare bambini grazie alla pista illuminata riservata agli slittini.
Prima di salire potete noleggiare il vostro slittino in legno e il vostro casco (mi raccomando, il casco è obbligatorio e la sicurezza va sempre messa al primo posto!) da Siegfried Rental e, dopo aver fatto il pieno di adrenalina in pista, potete godervi una cena a base di canederli e rilassarvi un po’ all’Epircher Laner Alm, una malga tradizionale dall’atmosfera calda ed accogliente.
Un’altra malga imperdibile per assaggiare la cucina altoatesina declinata in chiave gourmet è la Franzin Alm, nel comprensorio sciistico di Carezza, che aderisce al progetto Eggental Taste Local e trasforma i migliori ingredienti della vallata in pietanze gustose, colorate ed impiattate in modo impeccabile.
Per il brunch della domenica o per una cena a base di robusti piatti regionali c’è il Bistrot X-Camping, con un menù che è però più adatto agli onnivori che ai vegetariani.


credit: Storyteller Labs




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