#mytravels. Il Romantik Hotel Turm.


Dopo quasi 5 anni dal nostro primo soggiorno, nell’Autunno del 2017, siamo trovati a visitare il Romantik Hotel Turm di Fiè allo Sciliar.
L’hotel, che sorge nel cuore del minuscolo paesino ed occupa 5 antiche torri, la più vecchia delle quali risale addirittura al 1300, appartiene alla famiglia Pramstrahler da tre generazioni ed è la destinazione ideale per chi è alla ricerca di un soggiorno romantico che coniughi relax, benessere e cucina gourmet.
A distanza di 5 anni abbiamo trovato ad attenderci molte interessanti novità.
Le nuove suite ad esempio, che portano tutte nomi di volatili (animali molto cari al proprietario) e sono lussuosi open space pieni di luce con bagni scenografici e mobili di design.
Noi abbiamo dormito nella Suite nido dell’Aquila che sorge nella torre storica e ha enormi finestre e un grande balcone affacciato sulla Valle d’Isarco.
Il pavimento di quercia, il grande letto a baldacchino impreziosito da un’altissima testata in velluto cangiante e la walking in shower in legno e pietra locale con finestra affacciata sul paese, rendono questa Suite un vero e proprio nido romantico perfetto per una vacanza a due.

Il Turm fa parte dei “Wellness hotel Belvita” e anche l’area benessere è stata rinnovata dalla nostra prima visita.
Ci sono ancora la scenografica black pool indoor/outdoor che permette di nuotare all’ombra del campanile di Fiè allo Sciliar, la suggestiva grotta di sale illuminata dalla luce di centinaia di candele, con i lettini che sembrano fluttuare su un lago salino, e la sauna al pino mugo dove si può camminare su rami di pino freschi, respirando i salubri effluvi aromatici liberati dal calore, e fare ogni pomeriggio un peeling alle essenze aromatiche.
Ma ad attendervi troverete anche una nuova sala relax che rievoca l’atmosfera di un bosco e una nuovissima sauna panoramica affacciata sullo Scilliar: la sauna mistica del guardiano del fuoco, dove si pratica ogni pomeriggio il rituale dello aufguss, la gettata di vapore aromatica.
Non mancano le lezioni di yoga con Eni, che vi guiderà nella pratica di stili differenti come lo Sivananda yoga (con elementi di pranayama) e lo Yin Yoga (il mio stile preferito in assoluto, che aiuta ad ottenere uno stretching molto profondo).
C’è anche una nuovissima palestra Fit & Rock con attrezzi Technogym (tapis roulant, cyclette, spinning bike, stepper, Kinesis e panche multifunzione) e una spettacolare palestra di roccia indoor su falesia alta ben 9 metri, attrezzata con equipaggiamenti di sicurezza ad uso autonomo.
La cucina gourmet è uno dei fiori all’occhiello del Romantik Hotel Turm e a viziare e coccolare i vostri palati ci penseranno il giovane Chef Mathieu Domagala e la sua brigata di cucina.
Ogni sera si può scegliere tra i “Menu romantici”, i “Menu a 1001 calorie” o il menu gourmet  à la carte.
Il Ristorante del Turm, che fa parte della Chaine des Rotisseurs ed ha ottenuto 13 punti Gault Millau e 3 cucchiai nella guida Aral Schlemmer Atlas, è considerato uno dei migliori in Alto Adige!

Ma la più grande novità è l’originale progetto a cui si sta dedicando Stefan Pramstrahler che, dopo moltissimi anni, ha ormai quasi abbandonato i fornelli per dedicarsi all’altra sua passione: i cavalli arabi.
Gallaria, che sorge poco distante dal Romantik Hotel Turm, è una art gallery unica nel suo genere dove le opere di artisti internazionali convivono con una scuderia di cavalli arabi, che sono senza ombra di dubbio un vero e proprio capolavoro della natura!
Accanto a Gallaria sorge Gatschhof, il nuovo e lussuoso hideaway della famiglia Pramstrahler: solo 4 Suite esclusive con Spa privata e piscina panoramica, che aprirà le sue porte nei prossimi mesi.
Noi l’abbiamo visitato in anteprima e ne siamo rimasti incantati!


Miss Bailing

Informazioni su Miss Bailing

Gypsetter, sognatrice, viaggiatrice entusiasta ed instancabile. La mia passione più grande sono i cavalli e il mio tesoro è Sero, un sauro di 27 anni con cui ho condiviso buona parte della mia esistenza. Come Emma Bovary anche io oscillo perennemente tra il mio lato mistico (che vorrebbe ritirarsi a meditare in un ashram indiano) e quello bohémien, il cui sogno nel cassetto è una chambre de bonne nel Marais.

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